Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 20 ottobre 2017 - Ore 18:12

La crisi soffoca il Salento: 572 aziende in meno

La crisi soffoca il Salento: 572 aziende in meno

Salento - Vacilla la salute dell'economia salentina, trascinata dalla scia del generale andamento del sistema italiano.

I numeri parlano chiaro: nel primo trimestre 2012, a fronte di 1.830 nuove iscrizioni di imprese negli elenchi della Camera di commercio, si sono registrate 2.402 cessazioni. Il saldo negativo appare pesante. Nel territorio, ad oggi, esistono 572 aziende in meno rispetto al dicembre del 2011, con un tasso di decrescita pari allo 0,79 per cento. 

I dati sono contenuti nel bilancio stilato dalla Camera di commercio di Lecce: rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (ovvero i primi tre mesi del 2011), le iscrizioni sono diminuite di 106 unità, mentre le imprese cessate sono aumentate di 67 unità.

La Camera di commercio ha rilevato che al 31 marzo le imprese registrate ad oggi nel Salento sono 72.252 con un aumento, rispetto al primo trimestre del 2011, pari allo 0,28%.

Tutte le province italiane hanno registrato tassi di crescita negativi, ad eccezione delle province di Roma, Ragusa, Milano, Siracusa, Napoli e Caserta; mentre in ambito regionale è Taranto che ha realizzato il «miglior» tasso di crescita (meno 0,68 per cento), seguita da Bari (0,73 per cento), Lecce (0,78), Brindisi (meno 0,86) e Foggia (meno 1,01). 

A subire una flessione sono stati tutti i settori economici, e le perdite più pesanti in valore assoluto, si sono registrate nel settore agricolo dove sono svanite 384 imprese. Non se la passano bene neanche il commercio, con 257 imprese in meno, e le attività manifatturiere che hanno perso 129 aziende. Il bilancio negativo continua con le attività legate al turismo e ai servizi (alloggio e ristorazione). In questo caso il saldo è "solo" di 67 imprese in meno, mentre il settore dell’edilizia ha segnato la perdita di 59 aziende. 

Solo il settore dell'energia è riuscito ad emergere dalle sabbie mobili della crisi, probabilmente spronato dagli incentivi per la produzione di elettricità attraverso le nuove fonti rinnovabili. 

"Potrebbe essere un errore interpretare positivamente o negativamente i dati del primo trimestre", ha dichiarato il presidente della Camera di commercio, Alfredo Prete. 

"Bisogna aspettare il secondo trimestre per una valutazione più attendibile sullo stato dell’economia salentina. In ogni caso nel nostro territorio, alla base c’è comunque un dinamismo imprenditoriale che resta pur sempre un segnale positivo per il futuro".

Paola Errico


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "TERRITORIO"
30 Maggio 2017 - Salento

Salento - Si parte da giovedì 1° giugno. Torna puntuale, anche quest’anno, con tante novità, “SalentoinBus”, il servizio di...

02 Maggio 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Grande successo per la prima edizione della "Gallipoli Run - Corri per la ricerca", manifestazione podistica nazionale non profit organizzata dalla...

29 Marzo 2017 - Melendugno

Melendugno - Come annunciato, il Movimento Culturale “Valori e Rinnovamento” è stato in trincea al cantiere Tap di San Basilio al fianco di...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner