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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 21 ottobre 2017 - Ore 10:34

La Trans Adriatic Pipeline consegna l'Esia al Ministero

La Trans Adriatic Pipeline consegna l'Esia al Ministero

Salento - La Trans Adriatic Pipeline, compagnia incaricata della costruzione del mega gasdotto sul territorio comunale di Melendugno, e di altri cinque paesi della provincia di Lecce, ha ufficialmente consegnato, nelle ultime ore, al Ministero dell'Ambiente italiano, l’ESIA, ovvero lo studio di impatto ambientale e sociale.

Il documento, descrive la configurazione più aggiornata del gasdotto TAP in Italia, analizzando i potenziali impatti che la struttura potrebbe avere sull’ambiente e proponendo misure per mitigare gli aspetti negativi e rinforzare
quelli positivi.
Il progetto TAP in Italia sarà costituito da una condotta lunga circa 5 km sulla terraferma e circa 45 km in mare sino a un terminale di ricezione PRT, in provincia di Lecce, provvedendo a garantire un sicuro approvvigionamento di gas naturale a partire dal giacimento di Shah Deniz in Azerbaijan verso l'Europa occidentale, attraversando la Grecia, l'Albania e il Mar Adriatico fino ad approdare in Puglia.
Il gasdotto, avrà una capacità iniziale, pari alla produzione di 10 miliardi di metri cubi di gas all'anno, tale capacità però, aumenterà nel corso degli anni, fino ad arrivare alla produzione di circa 20 miliardi di metri cubi
all'anno. L'ESIA, si precisa una nota, «è stato preparato nel rispetto della legislazione italiana e in linea con le pratiche Ambientali e Sociali della European Bank for Reconstruction and Development (EBRD). Durante la fase di
selezione delle alternative del tracciato del gasdotto, TAP ha consultato le comunita' locali, gli enti amministrativi e altre parti interessate per raccogliere commenti e rispondere a eventuali preoccupazioni».

Paolo Pasteris, country manager di TAP per l'Italia, ha affermato:"Vorrei sottolineare che il dialogo con le autorità regolatorie e le organizzazioni non governative, iniziato nel gennaio 2011, continuerà. – E ancora – TAP,
organizzerà altri incontri pubblici per sincerarsi che tutti gli interrogativi posti fino ad ora abbiano avuto una risposta e per trovare soluzioni alle questioni sollevate".

Martin Ferguson, responsabile di TAP per ambiente, salute e sicurezza, ha aggiunto: "La consegna dell'ESIA alle autorità italiane è un passo importante nella realizzazione del progetto di TAP. Abbiamo utilizzato un gruppo di
esperti italiani e stranieri per effettuare una valutazione completa dei potenziali impatti ambientali e sociali e al fine di individuare i passi necessari per minimizzare o eliminare i potenziali impatti negativi. Attendiamo
con piacere il momento per discutere ulteriormente con le comunità locali e con gli esperti, al fine di mantenere i più alti standard per la realizzazione di questo progetto. Sono fiducioso che TAP otterrà le autorizzazioni necessarie
secondo i tempi previsti e permetterà il primo trasporto di gas dai giacimenti di Shah Deniz II nel 2017/2018".

Azzurra Monaco


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