Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 21 novembre 2017 - Ore 07:23

Sei grotte inesplorate scoperte dai volontari di Gaia

Sei grotte inesplorate scoperte dai volontari di Gaia

Corsano - "La lingua non è sufficiente a dire e nemmeno la mano riesce a scrivere tutte le meraviglie del mare". Questa frase, appartenente al più grande navigatore di tutti i tempi Cristoforo Colombo, non è di certo sconosciuta ai veri amanti dell'oceano.

Dopo lunghi mesi di immersioni, infatti, un gruppo di sommozzatori amatoriali, guidati da Corrado Russo, presidente di "Gaia" associazione di volontariato, si è trovato dinanzi ad una vera e propria meraviglia: sei grotte naturali sommerse fin ora sconosciute e situate nei pressi della Marina di Corsano.

La costa della Marina di Corsano è una delle più esposte al fenomeno carsico di tutto il Salento. All'interno delle sue cavità si trovano cunicoli e passaggi affascinanti per i subacquei più esperti.

E' nato così il lavoro di ricerca di questo gruppo di appassionati, che si sono trovati dinanzi ad una "Splendida cavità inesplorata", come ha raccontato il presidente Russo, "Dopo aver intervistato qualche anziano subacqueo "fai da te", insieme ad alcuni amici ci siamo attrezzati e calati in mare supportati di volta in volta dalla Protezione civile di Corsano e dallo staff di Salento Diving".

I risultati sono stati "incredibilmente straordinari", ha dichiarato Russo con orgoglio.

Per finire, ai volontari di Gaia è rimasto un compito simpatico da assolvere: denominare le sei creature del mare. Così sono state battezzate "Rota", "Caparra", "Menguledda", "Punta Rossa", "Grotta della Varchicedda" e "Grotta del Soffione".

I nomi sono nati tutti con l'intento di menzionare alcune delle più caratteristiche località e fiumi carsici.

Ha concluso il presidente di Gaia: "Ci auguriamo che le nostre scoperte possano suscitare l'interesse dei ricercatori in generale e di quelli del Parco Otranto-Leuca, per farne oggetto di studio e di fruizione intelligente".

Marcella Barone


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "TERRITORIO"
30 Maggio 2017 - Salento

Salento - Si parte da giovedì 1° giugno. Torna puntuale, anche quest’anno, con tante novità, “SalentoinBus”, il servizio di...

02 Maggio 2017 - Gallipoli

Gallipoli - Grande successo per la prima edizione della "Gallipoli Run - Corri per la ricerca", manifestazione podistica nazionale non profit organizzata dalla...

29 Marzo 2017 - Melendugno

Melendugno - Come annunciato, il Movimento Culturale “Valori e Rinnovamento” è stato in trincea al cantiere Tap di San Basilio al fianco di...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner