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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 19 agosto 2017 - Ore 20:37

Gasdotto Tap, il sindaco De Carlo si oppone alla realizzazione del progetto

Gasdotto Tap, il sindaco De Carlo si oppone alla realizzazione del progetto

Vernole - "Il Sindaco Luca De Carlo ribadisce la contrarietà da parte dell'Amministrazione Comunale di Vernole al progetto TAP, approvato e comunicato ufficialmente ieri in una conferenza stampa tenuta dal consorzio Shah Deniz (DSC) a Baku, Azerbaijan. E' paradossale che un'opera di queste dimensioni (circa 870 km di tragitto TAP che si connetterà con la Trans Anatolian Pipeline -TANAP- vicino al confine turco-greco a Kipoi, e che attraverserà la Grecia, l'Albania e il Mare Adriatico, prima di approdare a riva nel Sud Italia, in territorio ancora da definire), progettata per espandere la capacità di fornitura del gas in Europa da 10 a 20 miliardi di metri cubi all'anno, sia stata approvata e ufficializzata senza il parere e il consenso delle autorità e delle popolazioni locali.

La decisione è una palese negazione da parte del Consorzio DSC alla Convenzione di Aarhus "sull'accesso alle informazioni, la partecipazione dei cittadini e l'accessoalla giustizia in materia ambientale", firmata nella cittadina danese di Aarhus (ratificata anche dall'Italia) nel 1998, entrata in vigore nel 2001 e definita dall'allora Segretario generale delle Nazioni Unite Kofi Annan come" il più importante esempio di democrazia ambientale e di attuazione del Principio della Dichiarazione di Rio su Ambiente e Sviluppo". I cittadini del nostro territorio hanno subito un abuso e un sopruso poichè: non è stata favorita, come esplicitato dalla Convenzione, la loro partecipazione alle attività decisionali che potranno avere effetti sull'ambiente gli è stato negato il diritto di partecipare ai processi decisionali relativi all'autorizzazione di attività di natura industriale aventi impatto ambientale significativo; non gli è stata garantita la possibilità di essere consultati e di presentare osservazioni in merito, di cui le autorità pubbliche devono
tener conto.Questa negazione dei nostri diritti è una scelta antidemocratica di chi vuole colonizzare il nostro territorio senza ascoltare il parere dei cittadini che lo abitano. E' una negazione della democrazia, dove chi ha il potere decisionale non ha interpellato il popolo per conoscere le sue opinioni in merito.Il Salento sta per essere colonizzato da svizzeri, tedeschi e norvegesi (gli azionisti di TAP, ovvero la svizzera Axpo, la norvegese Statoil e la tedesca E.ON) senza il consenso dei salentini stessi, ignorati anche dal Governo italiano, che non li ha considerati minimamente. Per l'ennesima volta la popolazione non ha partecipato all'azione ma l'ha subita. L'individuo da soggetto del suo destino è stato relegato ad agente che subisce le decisioni altrui.

Il Comune di Vernole e i Comuni limitrofi da tempo si sono dichiarati istituzionalmente contrari al progetto TAP di un terminale del gasdotto (centrale di depresurizzazione) da impiantare sul proprio territorio ma, nonostante tutti gli Atti Ufficiali, il Consorzio DSC, con il benestare delle Autorità Europee e Nazionali, ha scavalcato ogni decisione facendo prevalere gli interessi delle grandi multinazionali straniere del gas. Il nostro territorio sarà sfregiato perennemente per migliorare le forniture di gas e le condizioni di vita degli abitanti e dei Paesi del Nord Europa, poichè la realizzazione di TAP faciliterà soprattutto la fornitura di gas e il successivo trasporto del gas naturale del Caspio per alcuni dei più grandi mercati europei come Germania, Francia, Regno Unito, Svizzera e Austria.

L'Italia, invece, avrà prevalentemente il ruolo del "centro di smistamento" di questo gas, con pochissimi benefici per la popolazione locale e danni ambientali ed economici molto probabilmente incalcolabili per il nostro turismo. Il Salento potrebbe ospitare, purtoppo, strutture industriali anacronistiche, nocive e pericolose che snatureranno la conformazione del nostro territorio. Cosa accomuna una centrale di Depresurizzazione per il gas al Salento? Nulla. Si sta tentando di violentare il nostro territorio con tutti i mezzi, senza che ce ne siano i presupposti. La vocazione del nostro territorio non è industriale, ma turistica e agricola. Molto si è investito in passato e altrettanto sarà fatto in futuro, ma opere come quella di un gasdotto renderanno vano ogni tentativo di sviluppo turistico e agricolo. Anche se la scelta di TAP è ufficiale, l'Amministrazione Comunale di Vernole dà la sua disponibilità a far prevalere (pacificamente, burocraticamente e civilmente) la sua contrarietà al progetto sino all'ultimo, unendosi a tutti quei cittadini, Comitati ed Enti locali che, rispettando le norme e le leggi, si opporranno insieme a noi a questo scempio voluto dall'alto che è destinato a cambiare in negativo la storia del nostro territorio".


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