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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 20 ottobre 2017 - Ore 12:32

Noi consumatori a difesa dei cittadini più deboli

Noi consumatori a difesa dei cittadini più deboli

Lecce - L’associazione di tutela del consumatore e del cittadino Noi consumatori Lecce denuncia una situazione che, a buon diritto, può definirsi una vera e propria persecuzione nei confronti di una cittadina leccese, da parte di una multinazionale del settore della distribuzione dell’energia.

Noi consumatori Lecce, attraverso l’avvocato Stefania Isola, sta difendendo un’anziana cittadina leccese che, in seguito alle liberalizzazioni del settore energetico di alcuni anni fa, aveva sottoscritto un contratto di fornitura del gas con Italcogim Energie.

“Il passaggio al nuovo gestore, in realtà, non è mai avvenuto, - racconta l’avvocato Isola - poiché quest’ultimo aveva comunicato al gestore precedente (Enel) un numero di matricola del contatore errato”.

Per questo motivo, la signora continuava a ricevere doppie fatturazioni per i suoi consumi: da un lato, infatti, le venivano recapitate le fatture del nuovo gestore Italcogim, dall’altro, quelle del precedente gestore, con cui in realtà non aveva mai interrotto correttamente il suo rapporto. Ma questo non certo per colpa sua.

Italcogim, infatti, asseriva di aver comunicato il numero di matricola corretto.

Appurato in via giudiziale che il tutto era dovuto ad un mero errore di trascrizione del numero di matricola del contatore, la sentenza ha così stabilito:

“...Dichiara risolto il contratto di fornitura sottoscritto [...] e non dovuto la somma di [...]”

Ma le peripezie della signora non sono finite qui.

Nonostante la sentenza con cui il contratto con Italcogim (nel frattempo assorbita da Gdf Suez Energie S.p.a.) veniva risolto, liberando entrambe le parti da ogni adempimento, la signora sta continuando a ricevere solleciti di pagamento non dovuti (per importi improponibili) e diffide di sospensione dell'utenza che le hanno provocato uno stato di ansia ed agitazione, peraltro confermato da una diagnosi medica.

La signora, insieme a Noi consumatori Lecce, è dovuta pertanto tornare in giudizio, chiedendo ora non solo lo storno di tutte le bollette, ma anche il risarcimento morale.

Ciò che stupisce è l’accanimento da parte di una multinazionale che vanta milioni di utenze, nei confronti di una signora, peraltro molto anziana, che ha già vinto in via giudiziale la sua battaglia contro il gestore di energia.

Noi consumatori Lecce si schiera senza se e senza ma al fianco di una cittadina letteralmente perseguitata da un colosso internazionale, nella speranza che la giustizia faccia il suo corso al più presto e che la signora possa tornare a condurre una vita serena”, ha affermato Diego Esposito, responsabile di Noi Consumatori Lecce.

 

 

 

Lo sportello di Noi Consumatori si trova a Lecce in via 95° Rgt. Fanteria 54/b  c/o la sede provinciale dell'Udc.

                                    

Per info 327/0193738

e-mail: lecce@noiconsumatori.org

Avvocato Stefania Isola

Cel: 320-2396721

avv.isola.stefania@pec.it

 

 


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