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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 19 novembre 2017 - Ore 06:08

Cultura e tradizione nel giorno di "San Giuseppe"

Cultura e tradizione nel giorno di "San Giuseppe"

Lecce - Nella giornata di San Giuseppe, tradizione culinaria e cultura si fondono. Nell'antichità i falò e le tavole imbandite erano molto diffusi nel Salento, dove la festa è tutt'ora celebrata all’insegna degli elementi fondamentali del pellegrinaggio e dell’ospitalità.

L'usanza salentina vuole che in questa giornata di festa, ci si riunisca a tavola con la famiglia per mangiare una delle ricette più antiche legate alla tradizione gastronomica Salentina, la Tria, accompagnata dal dolce simbolo di questa giornata, le Zeppole.

Le origini dell Tria, si possono trovare negli scritti del poeta latino Orazio, che decantava una minestra composta da ceci, porro e lasagne. In seguito nel Salento, questo tipo di pasta si è diffusa con il nome di "Tria", derivata dalla parola araba "itriyah" (pasta secca), o "Massa di San Giuseppe" perchè preparata proprio per il 19 marzo "Festa del Papà". Rappresentava il piatto principale delle "Tavole di San Giuseppe", un rituale antico durante il quale si allestivano delle grandi tavolate con i prodotti della terra per offrire un pasto ai poveri del paese.
Ancora oggi in alcuni borghi si ripete, nel giorno del Santo, questo rituale per fare un voto o ottenere una grazia.

L'ingrediente principale sono i ceci, la pasta "Tria" si prepara con semola di grano e acqua, con una parte di pasta che viene fritta i "frizzuli" in olio extravergine di oliva .

Di seguito la ricerca:
Ingredienti per 4 persone

300 gr. di ceci secchi
1 cucchiaino di bicarbonato
sale grosso (due manciate circa)
peperoncino o pepe
sale
1 cipolla
4 foglie di alloro
olio extravergine di oliva

per la "Tria"
500 gr di farina (semola di grano duro)
1 cucchiaino di sale
acqua q.b.



Le zeppole di San Giuseppe fritte sono un dolce tipico della cucina Italiana e derivano da una tradizione antica risalente addirittura all’epoca romana. Secondo la tradizione infatti, dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera e, per questo motivo, i romani gli diedero il simpatico appellativo di “frittellaro”.

In tutta Italia, le zeppole sono i dolci tipici della festa del papà, preparati per festeggiare e celebrare la figura di San Giuseppe. Ogni città, provincia o regione ha la sua variante.
Per il dolce di San Giuseppe gli ingredienti sono: (8 zeppole)

Uova medio-grandi 3
Burro 70 gr
Zucchero 40 gr
Limoni la scorza grattugiata di 1
Acqua 250 ml
Farina 00 150 gr
Sale 2 gr
per la crema pasticcera:
Uova 3 tuorli
Farina o maizena 25 gr
Vaniglia mezza bacca (o mezza bustina di vanillina)
Zucchero 75 gr
Latte 250 ml
Per la guarnizione:
Ciliegie candite (o amarene sciroppate)oppure crema al cacao.

Per la frittura: olio di semi o preriscaldate il forno a 190° C e cuocete le zeppole per circa 35 minuti.

La Redazione


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