Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Lunedì, 23 ottobre 2017 - Ore 17:28

Calcioscommesse, respinto il patteggiamento di Conte

Calcioscommesse, respinto il patteggiamento di Conte

Italia - E' iniziato questa mattina a Roma, presso l'ex Ostello della Gioventù, il processo relativo al calcioscommesse. Oggi, così come domani, saranno prese in considerazione dalla Commissione Disciplinare, i deferimenti del Procuratore Federale Stefano Palazzi relativi al filone d'indagine della Procura di Cremona. Ebbene, la Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta da Sergio Artico, ha rigettato poco fa la richiesta di patteggiamento di Antonio Conte, ritenendola "non congrua".

L'allenatore della Juventus, insieme al suo pool di legali, aveva concordato con Palazzi una pena di 3 mesi di squalifica e 200mila euro di ammenda, per le accuse di omessa denuncia sulle partite "accordate" Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena, nei tempi in cui sedeva sulla panchina del club toscano.
Respinti, per la stessa motivazione, anche i patteggiamenti dei tesserati Savorani, Alessio, D'Urbano, Poloni, Passoni; e del Siena per ciò che riguarda le società. Le parti adesso, dovranno ridiscutere i propri patteggiamenti (aumentando le pene), per poi riproporli alla Commissione giudicante.

Accolti, invece, quelli di Carobbio (4 mesi), Da Costa (3 mesi e 30 mila), Faggiano (4 mesi inibizione), Gervasoni (3 mesi), Larrondo (mesi 3 e 20 giorni + 30mila euro), Sala (2 anni), Stellini (2 anni + 50mila). Per i club: Torino (-1 punto + 30mila euro), Varese (-1 punto + 30mila euro).

Giovedì 3 e Venerdì 4 agosto, la Commissione Disciplinare analizzerà i deferimenti relativi al filone d'indagine della Procura di Bari. Dunque sarà il turno di Pierandrea Semeraro e del Lecce (deferito per responsabilità diretta), di Vives (deferito per responsabiltà oggettiva) e di Masiello (deferito per responsabilità presunta) essere sottoposti a giudizio per i "misfatti" di Bari-Lecce (0-2) del 15 maggio 2011.

Il collegio difensivo leccese, composto da Coppi, Grassani, Sambati e Sticchi Damiani, punta a dimostrare l'estraneità dell'ex presidente giallorosso per quanto riguarda la combine del derby. Dimostrando che fu il solo Carlo Quarta (imprenditore amico di Semeraro jr) ad agire per conto proprio e a pagare Masiello per siglare il famigerato autogol del 2-0 che sancì la salvezza del Lecce in serie A. Sperando quindi in una sentenza di primo grado abbastanza morbida, che trasformi il deferimento per responsabilità diretta in "presunta", che permetta dunque al Lecce di disputare regolarmente la serie B, con alcuni punti di penalizzazione. Se invece venisse confermata la responsabilità diretta, la squadra salentina dovrà ripartire dalla Prima Divisione di Lega Pro. Anche se ovviamente, in tal caso, si potrà ricorrere ai successivi gradi di giudizio. Con ogni probabilità, la Commissione Disciplinare si pronuncerà  tra l'8 e il 10 agosto.

Matteo Pisacane


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "SPORT"
14 Ottobre 2017 - Lecce

Lecce - Il Lecce impatta contro l'Akragas e rallenta, ma non arresta, la propria marcia in campionato. La formazione allenata da Liverani non riesce a...

07 Ottobre 2017 - Lecce

Lecce - Quinta vittoria consecutiva per il Lecce, la quarta da quando sulla panchina siede mister Liverani. I giallorossi si impongono realizzando ancora una...

02 Settembre 2017 - Lecce

Lecce - Il Lecce riscatta l'opaco pareggio dell'esordio contro il Francavilla battendo con ampio merito e con una prestazione di carattere il Trapani. I...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner