Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 17 agosto 2017 - Ore 17:45

Rinviato a nuova data il 1° Minislalom Faggiano-Roccaforzata

Rinviato a nuova data il 1° Minislalom Faggiano-Roccaforzata

Taranto - A causa di un problema burocratico, il campionato regionale Minislalom "Grande Salento" è momentaneamente sospeso.
La gara prevista per domenica 22 luglio – il 1° Minislalom Faggiano-Roccaforzata, è stata rinviata, probabilmente di due settimane, per un cavillo burocratico che non ha permesso il regolare svolgimento della manifestazione sportiva. 

Gli organizzatori hanno, a tal proposito, scritto una lettera aperta in cui lamentano che sia la burocrazia a dover frenare una gara automobilistica che tornava ad animare le strade del Salento dopo vent'anni.

"Che il nostro paese fosse schiavo della burocrazia e che i veri governanti fossero i burocrati seduti al riparo delle stanze del potere e' sempre stato un dato di fatto, ma quanto si e' consumato nelle ultime 48 ore a Taranto rasenta il ridicolo", scrivono gli organizzatori, "Finalmente, dopo oltre venti anni sabatici, una gara automobilistica tornava ad animare le nostre strade. Finalmente i nostri tanti appassionati, piloti e non, potevano rivivere la propria passione lungo le strade di casa, senza obbligatoriamente affrontare lunghe trasferte. Finalmente la nostra Provincia poteva ospitare i tanti piloti che da anni animano le competizioni del Salento e del brindisino".

"Oltre settanta concorrenti erano pronti a darsi battaglia tra i birilli tarantini. Baresi, brindisini, leccesi, calabresi, lucani e, ovviamente, tanti tarantini avevano salutato con entusiasmo il ritorno dello sport automobilistico a Taranto ed erano pronti a riversarsi nelle nostre strade per sfidarsi in quella che era, oramai per tutti, una vera festa dei motori. Poi, giovedì è arrivata la doccia fredda; l'ufficializzazione di quanto era già nell'aria ma che nessuno voleva accettare, amministratori locali e provinciali in testa. Ma procediamo con ordine a raccontare una vicenda che non può essere taciuta, ne affrontata superficialmente".

"La Pro. Motor. Sport Taranto, Associazione senza fini di lucro che da anni organizza competizioni automobilistiche in diverse provincie e regioni italiane, regolarmente riconosciuta ed iscritta alla CSAI (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana), aveva organizzato, in collaborazione con l’AC Taranto e di concerto con i Comuni di Faggiano e Roccaforzata, il I^ Slalom Faggiano-Roccaforzata. La manifestazione, prevista per il prossimo 22 luglio, e' stata iscritta nel Calendario Nazionale CSAI a settembre 2011 e, secondo quanto previsto dalla Circolare n. 200 del 20 febbraio 2012 emanata dal Ministero delle Infrastrutture, autorizzata dal competente Ministero all'atto della pubblicazione dei calendari CSAI, nel novembre dello stesso anno", spiega l'organizzazione, "In base a quanto previsto dalla stessa circolare e dall'art. 9 del vigente Codice della Strada, che regolano le manifestazioni sportive a motore in Italia, unitamente alle norme sportive CONI redatte dalla CSAI, la Pro. Motor. Sport aveva espletato tutte le procedure del caso per ottenere i permessi amministrativi necessari allo svolgimento della competizione. Il permesso cardine di tutto l'impalcato organizzativo era costituito dall'autorizzazione dell'Ente proprietario della strada, la Provincia, oltre che i Comuni per i tratti di loro competenza".

"Tutti gli attori della vicenda si sono pedissequamente attenuti a quanto disposto dalla circolare n. 200 e dall'art. 9 del codice stradale. L'ufficio provinciale preposto al rilascio dell'autorizzazione prevista, nella figura del suo dirigente, invece, ha espresso parere negativo senza neanche visionare l'incartamento presentato dall'organizzatore ed omettendo la nomina di una apposita commissione di collaudo del tracciato, la SP 113 nello specifico. La giustificazione al rifiuto, inviato via fax in data 19 luglio, è stata la non conformità della strada a quanto disposto dall'art. 3 del DM 21/06/2004 in materia di ostacoli presenti lungo le strade. In tal senso, l'organizzatore, aveva redatto apposito piano di sicurezza che prevedeva, tra l'altro, la protezione di tutti gli ostacoli "scoperti" l'ungo il tracciato, con apposite protezioni temporanee,nello specifico balle di paglia debitamente imbustate. Tale scelta, oltre che dal buon senso e dall'esperienza, era maturata dalla volontà della Pro. Motor. di offrire ai tanti piloti preannunciati, un tracciato di gara realizzato ed attrezzato in modo attento e professionale, andando anche oltre le prescrizioni di sicurezza previste in questo tipo di competizioni. Già, prescrizioni di sicurezza previste! Perché per le competizioni motore esistono e sono descritte nelle norme sportive, tutte le norme di sicurezza da attuare in aggiunta a quelle già presenti lungo le strade. A tale scopo il tracciato scelto per il Minislalom, la SP 113, era già stato oggetto d’ispezione, da parte di un Ispettore Tecnico Sicurezza della Federazione Sportiva competente nel mese di marzo".

"L’ispezione ne aveva certificato l'idoneità ad ospitare una competizione automobilistica come quella in programma, senza limitazioni di classi e cilindrata delle vetture ammesse. Ma anche in questo caso lo zelo dell'organizzatore era andato oltre, non ammettendo alla gara vetture sport e prototipo, per la presenza in un tratto di circa 250 mt di una recinzione in filo spinato che avrebbe potuto costituire un pericolo per i piloti di quelle vetture. Nulla da fare. Tutto inutile agli occhi di chi, per ruolo istituzionale e per contratto, era preposto a verificare, valutare e concedere l’autorizzazione in questione. Tutto inutile agli occhi di chi vede il suo ruolo solo come un benefit a fine mese e non come una posizione al servizio della collettività che dovrebbe servire".

"La componente comica di tutta questa vicenda è la conformità, dichiarata dallo stesso dirigente,della strada SP 113 ad ospitare manifestazioni ciclistiche, non solo amatoriali, per le quali, evidentemente, gli ostacoli presenti non costituiscono un pericolo e che non vengono neanche protetti per l’occasione. Ma, d'altronde, è risaputo che una bicicletta che sfreccia a 50 km/h è un mezzo molto più sicuro che una vettura da corsa che corre a 80 km/h, se non altro fa meno rumore. Si corre in tutta Italia; si corre su strade regionali, provinciali, comunali ed interpoderali; si corre su asfalto e su sterrato; si corre in diverse tipologie di gare siano esse per motociclette, per auto o per biciclette; si corre sempre e comunque, e ovunque si corre le strade sono nelle stesse condizioni e l’art. 3 del DM 21/06/2004 è vigente e noto a tutti. Cosa hanno gli altri in più di noi allora? Dov’è la differenza tra Salento, brindisino, barese e tarantino….. solo nel buonsenso dei suoi burocrati,perché ogni legge è scritta per essere applicata con intelligenza e criterio. Ancora una volta la nostra città e la nostra società sono state violentate dall’incapacità di un singolo a svolgere il proprio dovere. Ancora una volta ci troviamo a commentare un’occasione persa per promuovere il nostro territorio, la nostra capacità di produrre cultura e interesse. Ancora una volta anche la politica, attiva ed operativa più che mai nell’occasione, si deve piegare al volere di un suo dipendente. Ancora una volta si continuerà a parlare di Taranto solo attraverso i suoi problemi, mentre la catasta dei “si poteva fare” cresce e ci oscura sempre più. Ma almeno per questa volta i tanti appassionati possono stare tranquilli, anche la nostra città avrà la sua manifestazione automobilistica, anche nella nostra città si tornerà a fare sport. La Pro. Motor.Sport Taranto, per voce del suo Presidente, è già al lavoro per individuare un nuovo percorso dove spostare la manifestazione in tempi brevissimi".

In attesa di conoscere gli sviluppi organizzativi dopo l’annullamento della Faggiano-Roccaforzata, gli altri appuntamenti inseriti nel calendario del Campionato Minislalom “Grande Salento 2012”, si materializzeranno il prossimo 14 ottobre (2° Minislalom Serre Salentine) e il 25 novembre (2° Minislalom Costa del Sole).

Marcella Barone


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "SPORT"
04 Giugno 2017 - Lecce

Lecce - Il Lecce dice addio anche quest'anno ai sogni promozione. I ragazzi di mister Rizzo vengono eliminati ai quarti dall'Alessandria, pur avendo superato...

31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Finisce in parità la gara d'andata dei quarti di finale dei playoff, tra Lecce ed Alessandria. Ennesimo pareggio per i salentini, che hanno...

31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Il tecnico Roberto Rizzo ha convocato 22 giocatori per la gara Lecce - Alessandria, andata dei Quarti di Finale dei Play Off, in programma...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner