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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 25 novembre 2017 - Ore 01:06

Euro 2012, il pagellone degli azzurri

Euro 2012, il pagellone degli azzurri

Italia - Nonostante l'amaro epilogo, con l'umiliante sconfitta in finale contro la Spagna per 4-0, l'Italia ha comunque disputato un grandissimo Campionato Europeo, andando nettamente al di sopra delle proprie aspettative e cedendo il passo solo ai campioni in carica nell'ultimo step. 

L'Italia è arrivata alla finale di Kiev, classificandosi seconda nel gruppo C con 5 punti, dietro la Spagna con 7; ed in seguito ha eliminato Inghilterra e Germania.

Futuratv ha dato il voto a tutti i componenti della spedizione azzurra negli Europei di Polonia e Ucraina:


Portieri


Buffon 7: Sempre una certezza tra i pali e una vera guida per i compagni. Nonostante una lunga carriera piena di successi, mostra sempre grinta e voglia di vincere come fosse un ragazzino alle prime armi. VERO CAPITANO

De Sanctis s.v. 

Sirigu s.v.


Difensori



Bonucci 6,5:
In tutte le gare dell'Europeo, si è dimostrato puntuale e preciso nelle chiusure, talvolta ha persino rimediato alle sbavature dei colleghi di reparto. Contro la Spagna in finale, sottotono come tutti. ALL'ALTEZZA

Barzagli 7: Uno dei migliori, se non il migliore in assoluto. L'infortunio gli ha impedito di giocare le prime due partite, ma Prandelli lo ha aspettato e ha fatto bene; insuperabile di testa e perfetto nel gioco d'antIcipo. Anche nella disfatta di ieri, è risultato uno dei migliori. COLONNA

Chiellini 5: Non un gran torneo per lui. Al gol regalato a Mandzukic per il pareggio della Croazia nella seconda gara del girone, si aggiunge quello del vantaggio spagnolo di Silva, cha ha dato il là al trionfo iberico nella notte finale di Kiev. La condizione fisica non lo aiuta (ieri sostituito per problemi muscolari dopo 20 minuti), ma il ruolo di terzino sinistro sembra calzargli poco. IN AFFANNO

ABATE 6: Il suo apporto alla Nazionale è stato tutto sommato positivo. Buona specialmente la prova contro l'Inghilterra nei quarti di finale, la sua intensità e i suoi cross fanno sempre bene. Affrettato il suo impiego in finale, rientrava da un infortunio ed è apparso ancora acciaccato. SOLDATO

Maggio 5,5: Ci si aspettava qualcosa in più sotto il profilo della grinta, ma nel complesso non ha demeritato visto anche i minuti di gioco avuti a disposizione. COMPITINO

Balzaretti 6,5: Duttile e sempre concreto sia in fase difensiva che offensiva. Eccellente, in particolar modo, la sua gara contro la Germania, dov'è stato impiegato d'emergenza a destra. In finale ha rilevato l'acciaccato Chiellini dopo 20 minuti e ha dato maggiore sicurezza a sinistra, ma la partita era ormai scritta. RIVELAZIONE

Ogbonna s.v.: Solo panchina


Centrocampisti


De Rossi 6,5: Come centrale difensivo nelle prime due gare non ha sfigurato, poi è tornato nel suo ruolo giocando delle grandi partite soprattutto contro Inghilterra e Germania. La stanchezza e qualche acciacco, ieri sera, lo hanno tradito e la sua prestazione negativa ha inciso parecchio sulla squadra. ESPERTO

Marchisio 5,5: Solito stanfusso del centrocampo, tra coperture e inserimenti in area di rigore avversaria. Il nuovo Tardelli azzurro ha avuto anche diverse opportunità per andare in gol, alcune clamorose, ma senza sfruttarle. Un voto in meno per essersi nascosto in finale. ESAUSTO

Pirlo 7,5: I suoi non sono passaggi, ma ricami. Quando il pallone è tra i suoi piedi è praticamente in cassaforte. Freddezza assoluta nel mettere a segno un rigore pesantissimo con il cucchiaio, durante la lotteria dei penalty con l'Inghilterra. Gli anni passano, ma la classe resta. Totalmente ingabbiato, contro la Spagna in finale non ha potuto nulla neanche lui. Peccato non abbia chiuso il suo cerchio di vittorie con l'Europeo, che probabilmente gli avrebbe consegnato anche il Pallone d'oro. GEOMETRA DEL CALCIO

Montolivo 6,5: Si è dimostrato all'altezza della situazione, specialmente sotto il profilo della personalità che, finora, era stato il suo Tallone d'Achille. Ha dispensato assist e dato una grossa mano anche in fase difensiva. Sul più bello anche lui ha pagato il troppo dispendio di energie. ISPIRATO

Thiago Motta 5: E' il pupillo di Prandelli, ma il suo apporto alla squadra non raggiunge la sufficienza. Troppo macchinoso nelle giocate e delicato fisicamente, come dimostrato in finale contro la Spagna. La sua gara infatti è durata appena un minuto. Si è visto poco anche in fase offensiva. POLISTIROLO

Diamanti 6,5: Prandelli ricorre spesso a lui quando c'è da vivacizzare la manovra in corso d'opera, e lui risponde egregiamente. Tonico e dai piedi buoni, manda l'Italia in semifinale segnando il rigore decisivo contro l'Inghilterra. STOFFA

Giaccherini 6: Per la gara inaugurale contro la Spagna, dove ha mostrato grande corsa e acume tattico, poi, si è accomodato in panchina per il resto dell'Europeo. USA E GETTA

Nocerino 6: Ha giocato solo uno spezzone di partita contro l'Inghilterra, è entrato nel momento decisivo del match e ha tirato fuori il dinamismo che serviva rendendosi anche pericoloso in zona gol. Dal dischetto è freddo e preciso. Avrebbe meritato più chances. CANE DA CACCIA

Attaccanti

Cassano 7: Europeo di grande livello per lui. Grande calma e solita classe nelle giocate, trova il gol, contro l'Irlanda e imbecca sempre alla perfezione il suo "compare" Balotelli. Più di 60 minuti a partita non poteva giocare, vista ancora la fase di recupero fisico dopo il grave problema. ILLUMINATO

Balotelli 8: Un po' indolente nelle prime due uscite, si ritrova nelle gare decisive grazie ai consigli di "papà" Prandelli. Potenza, classe e grinta al servizio della maglia azzurra. Chiude il suo Europeo con 3 reti, una all'Irlanda e due, meravigliose, in semifinale con la Germania a Varsavia, dove è stato l'eroe indiscusso. In finale contro la Spagna non gli arriva un pallone e più che conquistarsi qualche punizione non può fare. IS A STRIKER

Di Natale 6: Maglia da titolare contro l'Irlanda a parte, funge solo da comprimario. La rete a Casillas dopo appena due minuti dal suo ingresso in campo, nella prima gara del girone, sembra cambiargli il destino con la Nazionale, ma non sarà così. Gettato nella mischia anche in finale nella ripresa, in due occasioni va vicino a riaprirla, ma niente da fare. Lontano dal Friuli è un altro giocatore. MAGLIA AZZURRA PESANTE

Giovinco S.V.: Un paio di comparsate.

Borini S.V.: Solo tribuna.

Prandelli 7,5: Un voto in meno per alcuni cambi opinabili e per la gestione della finale, giocata con troppi acciaccati nonostante ci fosse gente fresca in panchina. Nel complesso però, gli va fatto un plauso per il gioco espresso dalla squadra, fluido e più propositivo rispetto all'Italia del passato. Nonostante tutto, arriva in finale con una squadra giovane e rinnovata. Esemplare anche la gestione di Balotelli. Con lui può iniziare un nuovo ciclo azzurro importante. CORAGGIOSO

Matteo Pisacane


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