Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 17 agosto 2017 - Ore 15:40

Cosmi: "Mi porterò sempre Lecce nel cuore"

Cosmi: "Mi porterò sempre Lecce nel cuore"

Lecce - Nel giorno dell’ultimo allenamento del Lecce della stagione, Serse Cosmi ha tenuto l’ultima conferenza stampa al “Via del Mare”. Il tecnico umbro ha parlato della sua avventura sulla panchina giallorossa, e di una sua ipotetica riconferma. Il suo è un addio o un arrivederci?

 

POST CHIEVO – “Al termine della gara di Verona, ero completamente svuotato di ogni energia psico-fisica, non è stato assolutamente un silenzio polemico, ma mancanza di voglia di parlare, soprattutto ad interlocutori esterni. Ora che tutti i verdetti sono definitivi, posso dire che in questo campionato la Juventus ha meritato il titolo, tutte le squadre che hanno raggiunto l’Europa lo hanno meritato, mentre il Lecce non meritava di retrocedere. Di Genoa-Palermo non penso niente, perché non l’ho vista e non mi interessa com’è andata, quindi non do giudizi, anche perché noi dovevamo partire da un presupposto di vittoria. Il primo tempo lo avevamo affrontato nella maniera giusta, anche con discreta tranquillità, forse meritando il vantaggio. Poi nel secondo tempo, è crollato il tutto dopo il gol del Genoa, i giocatori hanno capito subito come stava andando la gara a Marassi ed emotivamente hanno mollato. Quello che è successo a fine partita è stato uno spettacolo unico, quei mille tifosi presenti hanno rappresentato tutta Lecce, nella sua grande dignità e cultura sportiva. Questo mi rimarrà sempre nel cuore, e quando sarà che smetterò di fare l’allenatore, mi tornerà in mente ancor prima di ogni risultato sportivo”.

RIMPIANTI – “Con il senno di poi sto rivalutando in negativo la sconfitta con il Napoli. L’avevo sottovalutata, mentre probabilmente ha dato dei segnali in più che non ho saputo cogliere.  Il match clou dei rimpianti però, è sicuramente quello col Parma, perché  se avessimo vinto, non solo avremmo agguantato il quart’ultimo posto superando il Genoa, ma anche inguaiato altre 3-4 squadre, che invece con la nostra sconfitta hanno potuto gestire le ultime gare con più serenità. Quella è stata di sicuro la svolta nella zona retrocessione, purtroppo in negativo per il Lecce.  Sul finire del campionato ci è mancata un po’ di incoscienza, che ci aveva invece contraddistinti in precedenza, come nella vittoria di Cagliari o Catania. Poi un po’ di qualità, nel momento in cui ha preso il sopravvento la stanchezza. Il simbolo a riguardo è stata la partita contro la Fiorentina, dove siamo stati incapaci di andare nell’uno contro uno. Purtroppo qualche giocatore che era risultato determinante, non ne aveva più nelle ultime gare. Bisogna anche riconoscerci della sfortuna, perché se i pali di Delvecchio, Di Michele ed Esposito, contro Cesena, Parma e Fiorentina, fossero stati gol, forse la storia sarebbe cambiata. Malgrado la lunga rincorsa non sia andata a buon fine, non è una retrocessione che mi brucia, perché sento di  aver dato tutto quello che avevo, e quello che mi hanno riconosciuto i tifosi alla fine, è il massimo della gratificazione. In questi mesi lo avevo già percepito, che la gente sarebbe stata coerente con se stessa e con la squadra, anche se non fossimo riusciti nell’impresa, perché la loro richiesta era di provarci. Non mi era mai capitato di assistere ad una tale maturità e cultura da parte dei tifosi. Avrei davvero dato un organo per regalargli la salvezza”.

GRUPPO – “Come in qualsiasi cosa nella vita, sono rimasto positivamente colpito da alcuni, e un po’ deluso da altri, ma nel complesso è un gruppo di giocatori che mi porterò sempre nel cuore. Questa squadra mi ha seguito in tutto e per tutto, a me e al mio staff, per cui sono soddisfatto del mio lavoro. Non so come sarebbe andata con me dall’inizio, perché il calcio non ti dà la possibilità di dare conferma o smentita a queste cose. Avrei potuto ottenere più o meno di 8 punti, ma il più grande handicap, è stato sicuramente il non aver avuto la possibilità di creare il gruppo dall’inizio, stando molto più vicino a quelli che sono i comportamenti e il carattere dei singoli calciatori, dentro e fuori dal campo. Molto più delle partite da ultima spiaggia preparate in pochi giorni. Oddo? Non c’è niente da raccontare…”.

MAGLIA DEDICATA AI TIFOSI – “Non avevo mai fatto una cosa del genere, in nessuna delle mie precedenti esperienze. Per il Perugia, squadra della mia città, facevo gli striscioni da ragazzino, mentre a Genova c’era un gran rapporto con la tifoseria, ma magliette non ne ho mai dedicate. Lecce è una città che mi porterò sempre dentro, a prescindere da tutto, per cui mi è venuta in mente quest’idea. Sulla frase in dialetto salentino mi sono fatto consigliare, perché sbagliare sarebbe stato grave”.

RICONFERMA – “In questo momento le possibilità che io resti l’allenatore del Lecce sono cento come zero. Adesso la società, giustamente, ha altre priorità, per cui non ho interlocutori con cui discutere di un eventuale rinnovo. Non posso parlare con il muro. La categoria per me non è mai stato un problema, ricordo di essere passato dal giocare in Champions League con l’Udinese, ad affrontare un play-out di serie B con il Brescia in pochi mesi. Con il tempo ho imparato a valutare le cose nel modo giusto, sono i contesti e le prospettive che contano, non la serie in cui giochi. Ovviamente sarei disposto  a proseguire la mia avventura giallorossa anche con un’altra società, però da quello che ho sentito, un’ipotetica nuova proprietà ha espresso altre preferenze in merito all’allenatore… Io sono una persona orgogliosa e sensibile nel mio lavoro, so quello che ho fatto qui e non voglio sentirmi secondo a nessuno. Quanto sono disposto ad aspettare? Non è una questione di tempo effettivo, ma di organizzazione. Di sicuro vorrei partire dall’inizio”.

 

Matteo Pisacane


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "SPORT"
04 Giugno 2017 - Lecce

Lecce - Il Lecce dice addio anche quest'anno ai sogni promozione. I ragazzi di mister Rizzo vengono eliminati ai quarti dall'Alessandria, pur avendo superato...

31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Finisce in parità la gara d'andata dei quarti di finale dei playoff, tra Lecce ed Alessandria. Ennesimo pareggio per i salentini, che hanno...

31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Il tecnico Roberto Rizzo ha convocato 22 giocatori per la gara Lecce - Alessandria, andata dei Quarti di Finale dei Play Off, in programma...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner