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Quotidiano Lecce, Salento

- Lunedì, 27 marzo 2017 - Ore 04:48

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Il big-match va al Foggia. Tre sberle per un Lecce deludente

Il big-match va al Foggia. Tre sberle per un Lecce deludente

Lecce - Lo scontro al vertice certifica la superiorità del Foggia. E' questa l'inconfutabile verità del campo, emersa dopo il big-match del girone C di Lega Pro. La partita si conclude con un netto 3-0 in favore della squadra guidata da Stroppa, che si invola così verso la vittoria diretta del torneo. Quando mancano, infatti, otto giornate al termine del campionato regolare, i pugliesi rossoneri dominano la classifica con quattro lunghezze di vantaggio sui cugini salentini; una distanza che appare siderale e incolmabile, in quanto il Foggia ora è anche in vantaggio negli scontri diretti, ma soprattutto in considerazione dei valori espressi sul terreno di gioco. Nella gara più importante della stagione, la squadra di Padalino è scesa in campo con un approccio a dir poco sbagliato ed un atteggiamento remissivo, meritando di subire la bruciante sconfitta, proprio come era accaduto nella sfida interna contro il Matera. Successo netto e meritato per il Foggia.

Modulo speculare per le due formazioni, schierate sul 4-3-3, modulo di riferimento di entrambi gli allenatori. Padalino deve fare a meno dello squalificato Torromino e non rischia il convalescente Mancosu; nel centrocampo giallorosso, spazio al giovane Fiordilino in luogo del più esperto Arrigoni. Il tecnico dei dauni Stroppa non può contare su Angelo, sostituito sulla corsia di destra da Loiacono. Poco prima del fischio d'inizio, rissa sfiorata tra i calciatori delle due squadre nelle fasi di riscaldamento.

Match da subito avvincente, nel clima infuocato dello "Zaccheria". Il Foggia sfiora la rete dopo appena tre minuti di gioco su un calcio di punizione dal limite fischiato dall'arbitro, ma di fatto inesistene: raffinato destro a giro di Deli, ma il pallone sfiora appena l'incrocio dei pali. Risponde poco dopo il Lecce prima con Pacilli, poi con Caturano, tentativi entrambi neutralizzati dal portiere foggiano Guarna. Il primo tempo prosegue su ritmi non così sostenuti, ma alla mezz'ora si sblocca il risultato: sono i locali a trovare il vantaggio con Mazzeo, che sfrutta l'inconsistenza della retroguardia giallorossa, supera anche Perucchini ed insacca a porta vuota. Passano appena tre minuti ed i rossoneri raddoppiano con uno straordinario destro dai 30 metri circa di Coletti, che sorprende Perucchini e trova il "gol della domenica", mandando la palla sotto l'incrocio. Gli ospiti reagiscono, ma Costa Ferreira spreca una buona occasione al 42'. Allo scadere di tempo Di Piazza si invola servito da un passaggio sciagurato di Tsonev, ma sfiora appena la terza marcatura, spedendo di poco a lato.

Nella ripresa, i salentini scendono in campo col leccese doc Lepore al posto di Pacilli, ma l'atteggiamento continua ad essere non adeguato all'importanza dell'incontro. Infatti, il terzo centro dei padroni di casa non tarda ad arrivare: al 52' Deli si invola indisturbato sulla destra e, una volta giunto in area, trafigge Perucchini con un preciso diagonale rasoterra sul secondo palo, chiudendo di fatto i conti. La fragilità dimostrata dalla formazione ospite non può essere caratteristica di una compagine che voglia ambire a vincere un campionato. 

Nella parte finale la partita non esprime molte azioni degne di nota. Mazzeo colpisce la traversa su punizione, sfiorando addirittura il poker. Mister Padalino manda in campo, tardivamente, Arrigoni e Marconi passando al 4-2-4 con Caturano-Marconi coppia centrale d'attacco, mentre tra le fila di casa Sarno subentra a Di Piazza. Proprio il neoentrato Arrigoni rimane vittima di un brutto infortunio al ginocchio al primo contrasto, ma riesce a recuperare e rientra in campo. Un generoso Doumbia cerca il gol della bandiera, senza trovare la porta. Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio cristallizza il risultato sul rotondo punteggio di 3-0, mettendo fine ad un match senza storia. Nel prossimo turno la capolista andrà a far visita al Catania, mentre i giallorossi di Padalino ospiteranno il Fondi.

Il tabellino di  FOGGIA - LECCE  3 - 0

FOGGIA (4-3-3): Guarna, Vacca, Loiacono, Chiricò (78',Agnelli), Di Piazza (72',Sarno), Martinelli, Agazzi, Deli (56',Gerbo), Mazzeo, Coletti, Rubin.  A disp. Tucci, Figliomeni, Sainz-Maza, Scurella, Dinielli, Pompilio, Sanchez, Pertosa, Faber.  All. Stroppa

LECCE (4-3-3): Perucchini, Agostinone, cap. Cosenza, Costa Ferreira, Pacilli (46',Lepore), Tsonev (69',Arrigoni), Giosa, Caturano, Fiordilino (69',Marconi), Ciancio, Doumbia.  A disp. Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Mancosu, Drudi, Monaco, Muci, Maimone, Mengoli.  All. Padalino

Arbitro: Antonio Giuia di Olbia.  Assistenti: Catragli di Arezzo e Scarpa di Reggio Emilia.

Ammoniti: Ciancio, Vacca, Lepore.

Spettatori: 18mila circa, di cui 800 provienti dal Salento.

Reti: 29' Mazzeo, 33' Coletti, 52' Deli.

Matteo Sbenaglia


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