Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 20:47

Lecce poco concreto e sfortunato, sconfitto 2-1 a Catanzaro

Lecce poco concreto e sfortunato, sconfitto 2-1 a Catanzaro

Lecce - Esame di maturità non superato per il Lecce. La partita che a detta dell'allenatore Piero Braglia avrebbe dovuto rappresentare un banco di prova importante per la squadra giallorossa, si conclude con una sconfitta tanto immeritata quanto bruciante. Allo stadio "Nicola Ceravolo" di Catanzaro si impone la formazione di casa, fino alla giornata odierna ultima in classifica, che vince in rimonta nel secondo tempo, sfruttando il gol in avvio di ripresa del veterano Giampà ed approfittando della clamorosa e sfortunata autorete di Cosenza ad un quarto d'ora dal termine, che fissa il risultato sul 2-1 finale. A nulla valgono i tentativi dei salentini, in vantaggio nella prima frazione con Doumbia, che sfiorano in più occasioni il gol anche nella ripresa, senza però trovare la giocata vincente. Incredibile l'opportunità capitata nel recupero sui piedi di Carrozza, che fallisce incredibilmente a porta vuota l'occasione del pareggio. Giunge così la prima sconfitta dell'era Braglia, la terza in campionato per il Lecce.

Mister Braglia non cambia modulo e si affida al classico 4-4-2, confermando la formazione titolare composta da Perucchini tra i pali, Lepore-Cosenza-Gigli-Legittimo in difesa, Doumbia-De Feudis-Suciu-Vecsei a centrocampo e la coppia Curiale-Moscardelli in attacco; unica novità, dunque, rappresentata dal rumeno Suciu, che sostituisce sulla mediana lo squalificato Papini. Il Catanzaro del neoallenatore Erra (subentrato all'esonerato D'Urso) si schiera con un prudente 4-5-1, affidando il peso dell'attacco sul centravanti Razzitti e le chiavi del centrocampo all'esperto Giampà.

In avvio di gara si dimostra da subito propositivo il Lecce, che passa in vantaggio al 16' sugli sviluppi di una palla inattiva: è Doumbia a siglare la prima marcatura personale in campionato con un bel destro al volo dal limite dell'area, col pallone che si va ad infilare nell'angolino basso e non lascia scampo al portiere Grandi. Reagisce il Catanzaro con una discesa in area della prima punta Razzitti, il cui sinistro termina alto. Al 39' Moscardelli cerca il bis del gol segnato su punizione contro il Monopoli, dalla stessa distanza, ma Grandi smanaccia sopra la traversa. La prima frazione si chiude con gli ospiti avanti di un gol.

Ad inizio ripresa, doccia fredda per la squadra salentina, che al primo minuto del secondo tempo si fa trovare impreparata e subisce il pareggio ad opera di Giampà, il quale scaraventa in rete di potenza il pallone proveniente da un traversone dalla sinistra e che attraversa tutta l'area di rigore senza alcun intervento della retroguardia pugliese, ancora disattenta peraltro al 52', ma stavolta Mancuso fallisce l'opportunità del raddoppio calabrese. Entrano in campo Agodirin tra le fila di casa al posto di Mancuso, e Surraco e Freddi in luogo di Curiale e Vecsei nella formazione ospite, che sfiora il raddoppio al 67' ancora con Doumbia, il quale si vede negare la gioia del gol proprio sulla linea di porta da un intervento di un difensore catanzarese. Il Lecce passa ad un più offensivo 3-4-3 e prova ad attaccare, mentre nel Catanzaro fa il suo ingresso il giovane Caruso per Taddei. Altra clamorosa occasione per i salentini al 74', quando l'incornata di Cosenza su corner finisce di un soffio sopra la traversa. Paradossalmente, passa in vantaggio la formazione calabrese al 77': su uno sporco tiro-cross del neoentrato Caruso, Perucchini respinge coi pugni, ma il pallone rimbalza sulla testa di Cosenza e finisce in rete, per il clamoroso autogol che vale il 2-1. Ultimi cambi con Carrozza subentrato allo sfortunato Cosenza e Ingretolli che rileva Razzitti. Il rasoterra di Doumbia lambisce il palo all'85'. 

Al secondo dei 5 minuti di recupero, ha dell'incredibile l'opportunità sprecata da Carrozza, che spedisce la sfera fuori bersaglio praticamente a porta sguarnita, per via di un'uscita sbagliata dell'estremo difensore calabrese. Il triplice fischio del direttore di gara, certifica una sconfitta per certi versi assurda del Lecce, che rientra da Catanzaro con zero punti e non pochi rimpianti. Domenica prossima, altro avversario calabrese per mister Braglia e i suoi, che ospiteranno al Via del Mare il Cosenza.

Tabellino di  CATANZARO - LECCE  2 - 1

CATANZARO (4-5-1): Grandi, Bernardi, Squillace, cap. Giampà, Ricci, Moi, Foresta, Maita, Razzitti (84',Ingretolli), Taddei (72',Caruso), Mancuso (64',Agodirin). A disp. Scuffia, Orchi, Sirigu, Priola, Caselli, Fulco, Barillari.  All. Erra

LECCE (4-4-2): Perucchini, Lepore, Legittimo, Vecsei (65',Surraco), Cosenza (78',Carrozza), Gigli, Doumbia, Suciu, cap. Moscardelli, De Feudis, Curiale (65',Freddi). A disp. Bleve, Liviero, Lo Bue, Diop, Pessina, Abruzzese, Camisa, Monaco.  All. Braglia

Arbitro: Andrea Morreale di Roma 1. Assistenti: Pepe di Ariano Irpino e Vingo di Pisa. 

Ammoniti: Bernardi, Lepore, Ricci, Suciu, Cosenza, Gigli, Surraco.

Reti: 16' Doumbia, 46' Giampà, 77' autogol Cosenza.

Matteo Sbenaglia


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "SPORT"
30 Ottobre 2017 - Lecce

Lecce - Successo sofferto e fondamentale per il Lecce. La compagine salentina riesce ad avere la meglio sul Cosenza grazie ad un'autentica prodezza del...

14 Ottobre 2017 - Lecce

Lecce - Il Lecce impatta contro l'Akragas e rallenta, ma non arresta, la propria marcia in campionato. La formazione allenata da Liverani non riesce a...

07 Ottobre 2017 - Lecce

Lecce - Quinta vittoria consecutiva per il Lecce, la quarta da quando sulla panchina siede mister Liverani. I giallorossi si impongono realizzando ancora una...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner