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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 18:56

Doccia gelata per il Lecce: il Foggia si aggiudica il derby nel finale

Doccia gelata per il Lecce: il Foggia si aggiudica il derby nel finale

Lecce - Finisce come peggio non si poteva immaginare il derby pugliese per il Lecce. I giallorossi sono costretti ad incassare la terza sconfitta in campionato nei minuti di recupero, condannati da una doppietta del talentuoso attaccante mancino del Foggia, Vincenzo Sarno, autore di due gol di pregevole fattura al 90' ed al 93', che gelano letteralmente Lerda e i suoi uomini ed i tanti supporters salentini giunti in terra dauna per sostenere la propria squadra. Dopo il pareggio interno rimediato dal Catanzaro al minuto 92', ecco che la beffa si ripete nel derby di Foggia. Una partita di fatto equilibrata e gestita bene da Caglioni e compagni, che avrebbero meritato di chiudere i primi 45 minuti in vantaggio, ma stavolta Moscardelli non è riuscito a realizzare nemmeno una delle tre nitide opportunità capitategli nel corso della prima frazione. Nella ripresa la squadra di casa si è accontentata di controllare il risultato e gli ospiti non hanno trovato la trama vincente; l'incontro sembrava così destinato a concludersi a reti inviolate. Ci ha pensato Sarno, con la complicità di avversari in quel frangente tutt'altro che cinici, a cambiare l'epilogo del match, siglando il 2-0 finale.

Allo stadio Pino Zaccheria, gremito da 5mila spettatori, l'atmosfera è quella delle grandi occasioni. Si affrontano due tra le formazioni più in forma del momento. Il Lecce si schiera con il 4-3-3; in difesa, Franco Lerda sostituisce lo squalificato Lopez con Donida sulla corsia sinistra, mentre in mezzo al campo rientra dal primo minuto Filipe Gomes, affiancato in mediana dal duo Salvi-Papini; in avanti, confermato il tridente Doumbia-Carrozza-Moscardelli. Modulo speculare per il Foggia di mister De Zerbi, che preferisce il terzino Potenza a Bencivenga e si affida in attacco alla punta Iemmello, coadiuvata lateralmente da Sarno e Cavallaro.

Dopo le fasi iniziali di studio, la prima azione di rilievo giunge al 12' ed è di marca ospite, ma Carrozza, imbeccato in area da un filtrante di Moscardelli, perde il tempo della battuta. La grande opportunità per il vantaggio arriva però al 16', quando Carrozza ricambia il favore a Moscardelli liberandolo davanti al portiere, ma la bordata del bomber giallorosso si stampa in pieno sulla traversa. I padroni di casa si fanno vedere al 20' con una punizione battuta male dall'ex primavera leccese Agnelli e due minuti dopo col tiro-cross di Maza, respinto da Caglioni. Le due squadre mirano soprattutto a non farsi male ed il match appare molto equilibrato. Al 38' i giallorossi tentano l'affondo e sfiorano per la seconda volta la marcatura, di nuovo con Moscardelli, il cui diagonale su ottimo suggerimento di Salvi non centra la porta. I salentini premono sull'acceleratore ed al 43' Moscardelli ci prova per la terza volta consecutiva, servito dal preciso lancio di Papini, ma stavolta il suo sinistro è abilmente neutralizzato dalla parata di Narciso. Un primo tempo segnato dalle tre grandi occasioni capitate sui piedi dell'attaccante italo-belga del Lecce, si chiude a reti inviolate. 

La seconda frazione si apre su ritmi tutt'altro che sostenuti. I locali si rendono pericolosi al 58' con Iemmello, la cui conclusione termina abbondantemente alta. Un minuto dopo, discesa in area di Doumbia che serve sul secondo palo Papini, il cui tiro sporco non impensierisce l'estremo avversario. De Zerbi tenta si sparigliare le carte inserendo Sicurella e Bencivenga (altro ex dell'incontro) in luogo di Sainz-Maza e Loiacono. Mister Lerda risponde mandando in campo Bogliacino al posto di uno spento Filipe Gomes, passando al più offensivo 4-2-4 e invertendo Carrozza e Doumbia sulle fasce laterali. Il Lecce ora prova a spingere con maggiore convinzione, ma gli spazi a disposizione sono pochi e la manovra di gioco non è così fluida. Al 77' è provvidenziale l'intervento di Martinez, che di testa salva la propria porta su azione da corner. Al 78' Doumbia fa spazio al giovane Rosafio. 79', calcio di punizione dalla distanza di Moscardelli, col pallone che esce non lontano dal palo. Nella fase finale, Lerda prova a giocare la carta Della Rocca, che subentra a Carrozza, mentre Leonetti rileva Cavallaro tra le fila di casa, per gli ultimi cambi dell'incontro. Proprio il neoentrato Della Rocca spreca l'occasione del vantaggio al minuto 88', quando spedisce completamente fuori misura di testa da buona posizione. Allo scadere, arriva la doccia gelata per i tifosi salentini: è il 90' quando Mannini commette un fallo ingenuo su Leonetti, il calcio di punizione dai 25 metri è battuto da Sarno, che con un millimetrico sinistro a giro insacca sotto l'incrocio dei pali. In pieno recupero, al 93', il mancino foggiano completa l'opera sfruttando l'assist di Leonetti e battendo Caglioni con un delizioso tocco sotto, che non lascia scampo al portiere leccese. Doppietta per il talentuoso Sarno e 2 a 0 per il Foggia, che allunga la striscia positiva che dura da 13 turni e si aggiudica così il derby pugliese della sedicesima giornata.

In classifica ora la compagine dauna dista appena tre lunghezze dal Lecce, fermato a quota 31 punti. Per la formazione giallorossa arriva la terza sconfitta in campionato e si interrompe la serie di otto risultati utili consecutivi. Una sconfitta amara, per Moscardelli e compagni, per i quali risultano nuovamente fatali i minuti di recupero, dopo i due punti buttati via nel match casalingo contro il Catanzaro. In attesa di conoscere il risultato dello scontro diretto tra Salernitana e Juve Stabia e della sfida tra Benevento e Matera, in casa Lecce non sarà facile smaltire la delusione. I salentini, nel prossimo turno, ospiteranno al Via del Mare il Martina, per il secondo derby pugliese consecutivo. 

Tabellino di  FOGGIA - LECCE  2 - 0

FOGGIA (4-3-3): Narciso, Loiacono (64,Bencivenga), Agostinone, Potenza, Gigliotti, cap. Agnelli, D'Allocco, Sainz-Maza (60,Sicurella), Iemmello, Cavallaro (83',Leonetti), Sarno. A disp. Tarolli, Grea, Altobelli, Bollino.  All. De Zerbi

LECCE (4-3-3): Caglioni, Mannini, Martinez, cap. Abruzzese, Donida, Papini, Salvi, Filipe Gomes (65',Bogliacino), Carrozza, Doumbia (78',Rosafio), Moscardelli. A disp. Petrachi, Vinetot, Lepore, Rullo, Della Rocca.  All. Lerda

Arbitro: Di Ruberto di Nocera Inferiore. Assistenti: Muto di Torre Annunziata e Benedettino di Bologna

Spettatori: 5mila, di cui circa trecento provenienti dal Salento

Angoli: 6 a 5 per il Foggia

Reti: 90' e 93' Sarno

Matteo Sbenaglia


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