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Quotidiano Lecce, Salento

- Mercoledì, 22 novembre 2017 - Ore 23:16

Il Lecce si aggiudica la sfida decisiva: 2 a 0 al Frosinone

Il Lecce si aggiudica la sfida decisiva: 2 a 0 al Frosinone

Lecce - Il Lecce si aggiudica meritatamente la sfida decisiva contro il Frosinone. Una bella partita, molto combattuta e ben giocata dai salentini, che riescono ad imporsi con i gol di Beretta nel primo tempo e di Bogliacino nella ripresa. Il 2 a 0 finale potrebbe essere più rotondo, visto l'andamento del match, ma rende comunque merito ad una squadra che si dimostra compatta e in forma e che non fallisce l'appuntamento più importante del campionato. Con questa fondamentale vittoria la squadra giallorossa scavalca il Frosinone in classifica, portandosi a quota 61 punti, ad una sola lunghezza di distanza dalla capolista Perugia, quando mancano appena due gare al termine della regular season, anche se il Lecce ne avrà a disposizione soltanto una, dovendo affrontare il turno di riposo proprio all'ultima giornata.

Unici indisponibili tra le fila giallorosse, gli infortunati D'Ambrosio e Sacilotto e lo squalificato Martinez. Mister Lerda può così contare su una rosa quasi al completo e si affida al collaudato 4-2-3-1; l'undici titolare è composto da Caglioni tra i pali, Diniz, Abruzzese, Vinetot e Lopez in difesa, Papini e Amodio a formare la coppia di centrocampo, mentre in attacco Beretta e Miccoli sono coadiuvati da Barraco e Doumbia sulle fasce laterali. L'allenatore frusinate Stellone (ex attaccante giallorosso) opta, invece, per un classico 4-4-2 e schiera Mangiapelo in porta, M.Ciofani, Crivello, Russo e Biasi a formare la linea difensiva, Gucher, Frara(cap), Altobelli a centrocampo e Gessa più avanzato, a supporto del duo d'attacco D.Ciofani-Curiale.

La forte pioggia caduta in mattinata non scoraggia i circa 10mila tifosi presenti allo stadio e anche il manto erboso si presenta in buone condizioni. Si avverte da subito il clima da grande sfida. Dopo 7 minuti dal fischio d'inizio Miccoli calcia sulla barriera una punizione da posizione favorevole. Il primo tiro verso la porta avversaria da parte degli ospiti giunge al 10', ma il destro di Gucher finisce abbondantemente alto. Al quarto d'ora un cross rasoterra del solito Doumbia porta al tiro Miccoli, la cui girata di prima intenzione supera di poco la traversa. Tre minuti più tardi è di nuovo Gucher a rendersi insidioso con un destro dalla distanza, respinto coi pugni da Caglioni. La tensione si fa sentire per entrambe le squadre, come dimostrano i tre cartellini gialli rimediati da Gessa e Russo per gli ospiti e da Lopez per i locali. Proprio Lopez è costretto ad abbandonare il campo per infortunio al 20' e viene sostituito da Sales, il quale si va a posizionare a destra, mentre Diniz si sposta sulla corsia sinistra. Al 24' arriva il vantaggio giallorosso: grande discesa sulla sinistra di Doumbia (migliore in campo), cross teso al centro dove Beretta si fa trovare pronto e di testa insacca sotto una festante curva nord. Il Frosinone tenta la reazione e al 29' un tiro da calcio piazzato di Gucher è deviato dalla barriera e termina non lontano dal palo. Ricomincia a piovere e il ritmo ne risente. Il minuto 37 segna una svolta positiva per la gara dei padroni di casa: il numero 10 Gessa, già ammonito, si lascia cadere in area alla ricerca del rigore, ma l'arbitro Ros della sezione di Pordenone non abbocca ed estrae il secondo giallo, espellendo il fantasista ciociaro. Al 41' Doumbia converge al centro e lascia partire un radente che si spegne sul fondo. I giallorossi gestiscono il risultato e al 45' sfiorano il raddoppio con Amodio, che non riesce a deviare in porta un preciso suggerimento da destra di Barraco. Nel recupero un'altra clamorosa occasione nasce da una ripartenza veloce, capitan Miccoli mette al centro e Barraco colpisce a botta sicura, ma il numero uno frusinate Mangiapelo si supera e devia in corner. Mentre l'allenatore laziale Stellone dimostra un certo nervosismo nei confronti della terna arbitrale, il primo tempo si conclude dopo 4 minuti di recupero col Lecce in vantaggio di un uomo e di un gol, ma il punteggio potrebbe essere ben più pesante.

In avvio di ripresa il Frosinone, privo del proprio allenatore Stellone, espulso per proteste, prova a premere sull'acceleratore e schiaccia nella propria metà campo il Lecce, che però si copre bene e resiste ai poco incisivi attacchi laziali. Al minuto 12 primo cambio del match per gli ospiti, con Paganini che subentra ad Altobelli. Due minuti dopo il solito Doumbia si invola in contropiede e giunto al limite dell'area lascia partire un destro deviato in angolo da un difensore avversario. Al 17' secondo avvicendamento in casa giallorossa, col rientrante Bogliacino che prende il posto dell'autore del gol Beretta. Al 25' viene ristabilita la parità numerica: Abruzzese, già ammonito, scivola a metà campo e nella caduta atterra volontariamente Ciofani, rimediando così il secondo giallo e quindi l'espulsione. Lerda corre ai ripari inserendo Salvi in luogo di Barraco. Un minuto dopo è Miccoli ad involarsi in ripartenza, dribbling del bomber salentino ai danni di Russo, ma il suo destro viene respinto in corner. La partita diviene ancor più nervosa e combattuta, con molti falli a centrocampo che rendono il gioco di entrambe le formazioni più frammentato. Al 31' un destro da fuori di Paganini fa correre un brivido a Caglioni, ma finisce fuori bersaglio. Al 34', però, il Lecce trova la rete del raddoppio: capitan Miccoli è lesto ad approfittare di un fallo laterale battuto male da M.Ciofani e serve l'assist a Bogliacino, il quale esplode un destro micidiale che colpisce il palo ed entra in rete, mandando in visibilio i 10mila del Via del Mare. Un minuto dopo ultimo cambio per gli ospiti, con l'attaccante Viola che sostituisce Biasi. Gli ultimi dieci minuti di battaglia senza esclusione di colpi scorrono senza troppi affanni per i ragazzi di mister Lerda, che gestiscono il risultato e portano a termine l'impresa, andando a a raccogliere gli applausi della curva. Dopo 4 di extra-time, il triplice fischio del direttore di gara sancisce un meritato e fondamentale successo per Miccoli e compagni, che superano la compagine ciociara al secondo posto in classifica e restano a un solo punto dalla capolista Perugia, vittoriosa nella gara interna contro il Pontedera.

I giallorossi ora potranno preparare al meglio l'impegno della settimana prossima a Pisa, per quella che sarà l'ultima partita del campionato del Lecce. 

Matteo Sbenaglia


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