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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 12:51

Un grande Miccoli stende il Pontedera: 3 a 0 con tripletta del capitano

Un grande Miccoli stende il Pontedera: 3 a 0 con tripletta del capitano

Lecce - Il Lecce batte il Pontedera con un rotondo 3 a 0 e riprende la propria marcia, dopo la battuta d'arresto di Viareggio. L'obiettivo viene centrato grazie ad una prestazione "super" di capitan Miccoli, che realizza la prima tripletta personale del torneo e consente alla sua squadra di aggiudicarsi un incontro difficile contro una compagine ostica, motivata oltretutto dalla posizione in classifica che permette al Pontedera di lottare per il nono posto, utile per accedere ai play-off. Un coefficiente di difficoltà ancora più elevato per la formazione salentina, considerando la lunga serie di indisponibili tra le fila del club leccese, che con questa vittoria festeggia al meglio i 106 anni della sua gloriosa storia, compiuti proprio ieri.

Piena emergenza in casa giallorossa. Una rosa, quella a disposizione di mister Lerda, praticamente decimata dagli infortuni: ad Amodio, Bellazzini, Zigoni, Doumbia e D'Ambrosio, si aggiunge Bogliacino, che a causa di una lesione muscolare al quadricipite dovrà rimanere fermo ai box per circa un mese. Indisponibili anche gli squalificati Lopez e Vinetot. Il tecnico piemontese è costretto così a convocare cinque giovani della formazione Berretti e decide di cambiare modulo, affidandosi ad un classico 4-4-2 composto da: Caglioni tra i pali; Martinez e Abruzzese a formare la coppia centrale di difesa, la corsia di destra presidiata da Sales, mentre a sinistra si rivede Erminio Rullo; i quattro di centrocampo sono Papini e Salvi centrali, Barraco a sinistra e Ferreira Pinto a destra; in attacco Miccoli è coadiuvato da Beretta. Il Pontedera allenato da mister Indiani si contrappone con un 3-5-2 pronto a divenire un 5-3-2 in fase di non possesso-palla.

L'approccio alla gara da parte dei salentini sembra quello giusto. Parte forte il Lecce, che si affaccia in area avversaria già al primo giro di lancette con un cross da calcio piazzato di Miccoli deviato di testa da Abruzzese, con la palla che finisce non lontana dal palo. Si percepisce da subito la volontà dei giallorossi di riscattare l'amara sconfitta rimediata a Viareggio. Al 4' Miccoli reclama il calcio di rigore per una trattenuta ai suoi danni, non giudicata meritevole della massima punizione dall'arbitro Caso della sezione di Verona. Al 20' sono gli ospiti a farsi vedere in avanti, con una punizione dai 25 metri battuta di potenza da Grassi, ma il tiro finisce alto sopra la traversa. Dopo un avvio sprint, i padroni di casa sembrano accusare un calo. Al 25' primo cambio, forzato, per i toscani: il terzino Romiti si fa male ed abbandona il campo, sostituito da Galli. Un minuto dopo un bel cross da destra di Sales giunge in area, dove Barraco viene atterrato, ma il direttore di gara ha già fischiato per una presunta posizione di off-side. Dopodichè, nessuna azione degna di nota fino al 42', quando il portiere ospite Ricci rischia di combinarla grossa non riuscendo a bloccare il cross da sinistra di Rullo, ma a metterci una pezza ci pensa il neoentrato Galli. Un primo tempo vuoto, in cui il Lecce appare sottotono e inconsistente, si sblocca soltanto al 45', con un lampo del duo Papini-Miccoli che conduce al gol: sciabolata straordinaria dalla metà campo del centrocampista giallorosso, che pesca con gran precisione il bomber salentino, freddo ad entrare in area e ad insaccare nella porta sotto la curva nord, aiutato dalla deviazione di un difensore toscano che sporca il tiro e mette fuori causa il portiere Ricci. Una prima frazione di gioco caratterizzata più da ombre che da luci nella prestazione dei locali, si chiude sul punteggio di 1 a 0.

Il secondo tempo inizia con il Lecce in attacco. Ferreira Pinto, dopo un paio di dribbling in area, esplode un destro deviato in angolo da un difensore avversario. Al 4' altra occasione per Miccoli, il cui potente tiro di sinistro viene respinto coi pugni dall'estremo difensore Ricci. Un minuto dopo, però, è l'attaccante Arrighini a rendersi pericoloso per gli ospiti, con un destro che va ad infrangersi sull'esterno della rete. Al 7', colpo di testa del capitano granata Vettori di poco alto sopra la traversa. Al 10' altra discesa insidiosa di Arrighini, il cui cross teso viene intercettato da un attento Caglioni. La compagine toscana si dimostra coriacea e prova ad alzare il proprio baricentro, alla ricerca del pareggio. Al 18' una bella girata di Miccoli impensierisce Ricci, che blocca in due tempi. I padroni di casa difendono il risultato e non rinunciano ad attaccare. Come al 22', quando capitan Miccoli si esibisce in un numero d'alta classe con un tocco sotto vellutato che supera il numero uno toscano, ma il pallone si spegne di un soffio a lato. Il bomber salentino, migliore in campo, vede premiati i propri sforzi al 29', quando trova il raddoppio a termine di una splendida azione corale: appoggio sulla destra di Beretta in favore di Salvi, apertura di prima sulla sinistra per Barraco, il quale con un cross rasoterra serve un assist al bacio per il capitano giallorosso, che da due passi non può sbagliare e gonfia la rete. Il risultato diventa ancora più rotondo un minuto dopo, grazie ad una discesa travolgente sulla sinistra di Beretta, che si invola in area e viene atterrato vistosamente da Gonnelli: ineccepibile la decisione del direttore di gara, il quale espelle il difensore toscano e assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Fabrizio Miccoli, che spiazza il portiere e realizza la prima tripletta in maglia giallorossa, portando il risultato sul 3 a 0. Nel frattempo mister Lerda effettua il primo cambio a disposizione, sostituendo Barraco con Diniz e passando al più solido 3-5-2, a un quarto d'ora dal termine.
Da questo momento in poi il match è virtualmente concluso e prosegue senza scossoni fino al novantesimo. C'é tempo giusto per qualche sporadica azione, come quando al 41' si fa vedere la formazione ospite con un tiro al volo di Pastore neutralizzato da Caglioni, e per le altre due sostituzioni che vedono Sacilotto (al rientro dopo il lunghissimo infortunio) avvicendarsi a Ferreira Pinto e il giovane Cicerello fare il proprio esordio, entrando in campo in luogo dell'ottimo Beretta. Dopo tre minuti di recupero, il triplice fischio del direttore di gara decreta il ritorno alla vittoria per i giallorossi, per la gioia dei 3829 del Via del Mare.

Il Lecce riesce così nell'intento di riscattare la brutta figura di Viareggio e riprende il proprio cammino in campionato. In classifica i salentini giungono a quota 49 e recuperano due punti sul Perugia, fermato sul pareggio dal Benevento. La capolista Frosinone, invece, batte il Prato e rimane a sei lunghezze di distanza. E proprio in trasferta a Prato saranno impegnati Miccoli e compagni nel prossimo turno.

Matteo Sbenaglia


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