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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 17 agosto 2017 - Ore 01:43

Marra:" Cerano come l'Ilva di Taranto?"

Marra:" Cerano come l'Ilva di Taranto?"

Lecce - Il Consigliere Provinciale del PDL Gianni Marra, ai sensi dell’ art. 111 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Provinciale, attraverso una mozione urgente, ha portato all'attenzione di tutta la giunta provinciale il problema della centrale di Cerano.

Di seguito il testo della mozione: 

Oggetto: La centrale di Cerano come lo stabilimento siderurgico ILVA di Taranto ?

 

Il Consiglio Provinciale:

 

VISTO l’art. 111 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Provinciale;

VISTI i dati dell’ Istituto Superiore di Sanità riferiti allo studio “Sentieri” che confermano come a Taranto e nelle zone limitrofe si muoia per inquinamento e soprattutto confermano l’aumento delle malattie tumorali collegabili all’inquinamento del Polo Siderurgico di Taranto per effetto della considerevole quantità di Benzopirene e Diossina nelle emissioni diffuse dall’ILVA, creando condizioni di emergenza sanitaria senza precedenti

 

CONSIDERATO

 

 

-          che, purtroppo, solo adesso, grazie a tale studio è emerso il gravissimo e censurabile ritardo da parte delle Autorità sanitarie di Taranto;

-          che alla luce di quanto sta emergendo a Taranto occorre sollecitare gli organi competenti in materia di ambiente e sanità per uno studio più accurato e dettagliato nelle aree del nord Salento e aree contermini, per valutare i danni che la centrale energetica di Cerano ha eventualmente provocato alle popolazioni del nostro territorio ed, eventualmente, intervenire così come per Taranto sollecitando l’impegno delle Istituzioni locali e nazionali;

-          che la centrale ENEL di Cerano emette rilevanti quantità  di sostanze nocive tra cui metalli, ossidi di azoto, di zolfo e di carbonio, arsenico, mercurio ed anidride carbonica ( 15 milioni di tonnellate all’anno );

-          che l’ Università del Salento e il CNR attestano la presenza,  nelle aree del nord Salento, di ferro, manganese, zinco e rame, indicando come molto probabile il contributo di sorgenti di inquinamento dal polo energetico brindisino;

-          che, tra l’altro, è stato dimostrato scientificamente che anche l’emissioni dello stesso polo siderurgico di Taranto provocano gravi danni alla salute delle popolazioni salentine;

 

                                                                    IMPEGNA

 

Presidente e Giunta Provinciale a svolgere opera di sensibilizzazione, nei confronti dell’Istituto Superiore di Sanità e di tutti gli altri organismi locali competenti in materia di inquinamento ambientale e di tutela della salute pubblica, per uno studio più approfondito circa gli effetti nocivi delle emissioni della centrale ENEL di Cerano sulle nostre popolazioni al fine di evitare i ritardi che si sono verificati con il polo siderurgico di  Taranto.

 

 

 

 

                                                                                               

La Redazione


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