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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 15:06

Mantovano al ministro Cancellieri sugli episodi di Brindisi

Mantovano al ministro Cancellieri sugli episodi di Brindisi

Brindisi - L'onorevole Alfredo Mantovano rivolgendosi ai gravi fatti recentemente accaduti a Brindisi, ha invitato una lettera al ministro Cancellieri:

"Ill.mo Ministro, fra le richieste formulate di recente dai parlamentari del Brindisino e dal presidente della Provincia per rendere più efficace e razionale il dispositivo di sicurezza riguardante l'area vi era la sorte del Cie di Restinco: un Centro poco utile a causa della sua scarsa capienza, la cui chiusura era funzionale al recupero delle unità di Carabinieri e Finanzieri ivi operanti. Passando dal Centro, ho constatato che effettivamente è stato chiuso qualche giorno fa - mi si dice martedì o mercoledì scorsi, ma che le 25 unità fra Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza addette alla sua sorveglianza sono tornate ai rispettivi reparti, lontano da quella zona.

So bene che 25 unità non fanno la differenza per un più penetrante controllo del territorio, ma so anche che, sommate ai poliziotti che potrebbero essere recuperati dalla polizia di frontiera del Porto e ai finanzieri mandati con l'Operazione Primavera, costituiscono un addendo che concorre a una somma significativa. Sono certo inoltre che non sarà stata Lei a far andare via da Brindisi queste 25 unità: ho qualche idea di ciò di cui si deve occupare ogni giorno un Ministro dell'Interno. E' però inammissibile, con ciò che accade a Brindisi e dintorni da qualche mese, che questo territorio non sia ancora diventato, nonostante tutti gli incontri, i Comitati e le assicurazioni, una priorità per la sicurezza nazionale: se lo fosse stato, 25 uomini non sarebbero stati sottratti; se lo fosse stato, i prefetti della regione, a cominciare da quello di Bari, avrebbero già adottato un piano regionale di prevenzione dagli attacchi al trasporto di contante derivanti dalla concentrazione della disponibilità nella sola sede di Bankitalia di Foggia (ciò che invece non è accaduto, con le conseguenze che si sono viste ieri); se lo fosse stato, oggi il Commissariato di PS di Mesagne (Mesagne!) sarebbe stato rinforzato e non addirittura privato di uomini, come è incredibilmente successo nelle ultime settimane. Il tutto è in pesante controtendenza con la Sua assicurazione di un "focus di attenzione" , "un modello Brindisi", simile a quello già sperimentato a Caserta" (queste le Sue parole, il 21 maggio): quindici giorni dopo l'annuncio, dov'è il "modello Brindisi"?

A differenza del passato, Sig. Ministro, l'area brindisina oggi ha ben presenti i rischi per la sua sicurezza, a cominciare dalla sua rappresentanza politica, che - come ha constatato di persona - parla con una sola voce. Quello che manca è una attenzione concreta da parte del Governo: che, oggi, alla luce delle vicende del Cie, assume i connotati di una drammatica beffa. Il primo tangibile segnale di tale attenzione sarà l'immediato ritorno a Brindisi di quelle 25 unità".

La Redazione


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