Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 20 agosto 2017 - Ore 00:38

Invitto e Pankiewicz sul futuro dell'area ex Caserma Massa

Invitto e Pankiewicz sul futuro dell'area ex Caserma Massa

Lecce - Il Presidente dell'Associazione "Mario Perrotta" il Dott. Oronzino Invitto e il Presidente del Movimento "Valori e Rinnovamento" ed ex Consigliere Comunale il Prof. Wojtek Pankiewicz, hanno diffuso attraverso un comunicato un messaggio di invito rivolto ai cittadini leccesi in merito al futuro dell'area dell'ex Caserma Massa.

"Esprimiamo viva soddisfazione nell’apprendere che anche Italia Nostra, per bocca del suo presidente Marcello Seclì abbia condiviso la posizione che noi sosteniamo ormai da un anno, con interventi sulla stampa, interpellanze del consigliere Pankiewicz e verbalizzata nelle riunione della Commissione Consiliare Lavori Pubblici, riunitasi, su richiesta del consigliere Pankiewicz, alle ore 10,00 del 20 luglio 2011, alla presenza dell’Assessore Gaetano Messuti e della Dirigente LL.PP, arch. Claudia Branca, aperta ad associazioni, studiosi e cittadini. Oggetto della questione è che venga modificato il progetto di sistemazione dell’area dell’ex Caserma Massa prevedendo adeguata tutela e valorizzazione per le importanti testimonianze archeologiche e architettoniche presenti nel sottosuolo, rinvenute a seguito degli scavi effettuati di recente.

Noi affermiamo che su una cosa così importante devono essere i cittadini leccesi a decidere. Pertanto chiediamo con forza al sindaco Perrone e all’Assessore Messuti che, non appena arriverà il responso della Sovrintendenza ai beni Archeologici, si convochi una grande assemblea di associazioni, operatori e cittadini per giungere a una decisione condivisa.

Se non lo farà l’Amministrazione Comunale, lo faremo noi. Ci battiamo da un anno", hanno proseguito Invitto e Pankiewicz "anche perché non vorremmo che ancora una volta si mettessero le mani in tasca agli incolpevoli cittadini leccesi".

Infatti, chiediamo:

- se, in presenza di un ok della Sovrintendenza, la Ditta De Nuzzo, per l’enorme ritardo nell’inizio dei lavori (il crono programma prevedeva entro il 30 giugno 2011) dovesse chiedere un indennizzo legato all’aggiornamento e adeguamento dei prezzi per i tanti continui rincari, chi pagherà i danni?

- se invece, la Sovrintendenza imponesse un nuovo progetto per tutelare quanto rinvenuto nel sottosuolo, le altre imprese non chiederebbero la riapertura del bando ? Chi pagherebbe i danni alla De Nuzzo?

- Perché, prima di sottoscrivere la convenzione (cosa avvenuta il 6/12/2010) con la Ditta, con relativo crono programma, l’Amministrazione non ha fatto effettuare scavi sull’intera area e per piccole zone, senza sacrificare per tanto tempo in un sol colpo ben duecento parcheggi?"

Ed infine concludono: "Il Comune è proprio certo che sia positivo ubicare in quell’area un mega-parcheggio che attirerebbe centinaia di auto verso il centro della città?"

La Redazione


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner