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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 17 agosto 2017 - Ore 05:59

Tavolo per Taranto. Comune e Provincia a Roma

Tavolo per Taranto. Comune e Provincia a Roma

Taranto - Esclusi dal Tavolo istituzionale per Taranto. Anzi no. A meno di 24 ore dal comunicato a firma dal Sindaco di Taranto, il dottor Ippazio Stefàno, a tutte le testate giornalistiche, nel quale si diceva che Comune e Provincia erano stati esclusi dal Tavolo istituzionale per Taranto convocato da Mario Monti, dall’ufficio stampa di Palazzo di Città arriva una quasi smentita.
Il Sindaco uscente Stefàno comunica che l’invito ci sarebbe stato ma sarebbe pervenuto dopo qualche ora il suo intervento a mezzo lettera.

Secondo Stefàno ci sarebbe stato un “disguido dovuto alla tempistica delle notizie”. Dunque Comune, Provincia insieme agli altri enti e parlamentari pugliesi diranno la loro sulla questione ambientale tarantina. Vi riportiamo di seguito il comunicato ufficiale.
“Comune e provincia non sono stati esclusi. Al Tavolo Istituzionale per Taranto che si terrà martedì prossimo a Roma con il presidente del consiglio Mario Monti ci sarò per rappresentare tutti i tarantini.

Si è trattato di un disguido dovuto alla tempistica delle notizie. Il Presidente Monti nel definire la data dell’incontro per la città di Taranto intendeva ascoltare in primis i parlamenti jonici di ogni provenienza partitica al fine di ricevere le prime notizie sulla problematiche ambientali e non solo. Nella stessa serata era stato già deciso di allargare il Tavolo ufficiale anche alle istituzioni locali, provincia e comune.

E solo due ore dopo aver scritto la lettera al Presidente Mario Monti sulla ‘presunta’ esclusioni dall’incontro ufficiale, mi è giunta una telefonata dai dirigenti governativi in cui venivo ufficialmente invitato a prendere parte al Tavolo di lavoro.
Il mio istinto protettivo dovuto al profondo attaccamento alla città ha fatto nascere questo disguido istituzionale.

Comprendendo l’operato del Capo del Governo che per sapere le urgenti vicende di Taranto in tempi strettissimi intendeva sentire in prima battuta i parlamentari jonici , che saranno i fautori di una legge appropriata alla città.

E’ mia premura far intendere che le mie parole di protesta erano di sollecitazione ad usare tutto il mio bagaglio di conoscenza sul problema ambientale di Taranto, e non solo, per i miei due trascorsi mandati senatoriali duranti i quali presentai interrogazioni, ancora oggi, ribadisco di attualità, ma principalmente per rappresentare, come sindaco, tutte le avversità vissute ogni giorno ed anche le diverse e tante iniziative che sono state realizzate, al fine di individuare le soluzioni adatte.

Come sindaco uscente garantirò fino a fine mandato la tutela degli interessi della città e dei suoi cittadini”.

Antonello Corigliano


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