Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 20 agosto 2017 - Ore 21:13

Consorzio di bonifica Ugento Li Foggi, l'intervento dell'assessore Guido

Consorzio di bonifica Ugento Li Foggi, l'intervento dell'assessore Guido

Lecce - L'assessore alle Politiche Ambientali, Andrea Guido interviene sulla vicenda inerente gli avvisi di pagamento e cartelle dal consorzio di bonifica Ugento Li Foggi:“Si tratta di una richiesta di contribuzione per servizi inesistenti da parte della Regione Puglia attraverso i Consorzi di Bonifica. Ciò che risulta più scandaloso è che questo balzello sia arrivato puntuale appena dopo il voto per il rinnovo del Consiglio Regionale, e non prima. Mi faccio portavoce di tutti quei leccesi che posseggono terreni agricoli o residenze estive nelle marine leccesi come, ad esempio, Torre Chianca, interessate da ipotetici servizi del Consorzio di Bonifica Ugento e Li Foggi e che si sono viste recapitare in questi giorni richieste di pagamento e cartelle per diverse centinaia di euro a fronte di benefici inesistenti. L’istituzione regionale di autogoverno preposta alla manutenzione delle opere di bonifica, che anche quest’anno sarebbe dovuta intervenire da tempo per la rimozione dei detriti che ostruiscono le foci dei canali e ancora non lo ha fatto, non si accontenta di rischiare di causare il ristagnamento delle acque con gravi conseguenze anche di carattere idrogeologico, ma ha deciso di chiedere una bella tassa anche ai villeggianti proprietari di residenze estive nelle nostre marine, persone che, per ovvi motivi, non usufruirebbero nemmeno dell’irrigazione disponibile attraverso i canali. Ma i canali non sono neanche utilizzabili da quanti ne avrebbero bisogno perché richiedono una periodica e accurata manutenzione che nessuno ha fatto. Si tratta di interventi necessari per asportare i depositi fangosi lasciati dalle acque canalizzate le quali, ammassandosi, modificano il proprio regime di movimento e danno vita ad un’infestazione di erbe spontanee che crescono lungo i corsi e sui letti stessi. Quindi, la tassa, richiesta a fronte di un servizio inesistente, è assurda anche nei confronti di coloro che possiedono appezzamenti di terreni destinati all’agricoltura. Ma lo scandalo, come ho accennato, è rappresentato, soprattutto, dal fatto che il Consorzio sta richiedendo il pagamento della tassa anche a coloro che non sono proprio iscritti e che hanno regolari allacci con l’AQP. Si tratta di proprietari di villette e abitazioni che si trovano in aree ormai completamente urbanizzate. Qualcuno mi sa spiegare di quali servizi di bonifica dovrebbero usufruire? E’ gente che ha già pagato IMU e TARI, perché dovrebbe pagare anche questo ulteriore balzello consortile?”.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner