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Quotidiano Lecce, Salento

- Lunedì, 21 agosto 2017 - Ore 14:18

Xylella, Fn: "L'ulivo è il simbolo della nostra cultura e non si tocca"

Xylella, Fn: "L'ulivo è il simbolo della nostra cultura e non si tocca"

Lecce - "Il provvedimento disposto dal commissario straordinario, Giuseppe Silletti è stato messo in pratica in contrada Frascata, ad Oria, dove sono stati abbattuti sette ulivi". Si legge in una nota diffusa dallla segreteria provinciale del movimento politico Forza Nuova. "La gestione della vicenda Xylella da parte della regione Puglia è semplicemente sconcertante per quanto è stata approssimativa, superficiale e lacunosa. Inutile, infatti, l'eradicazione degli ulivi del Salento che ancora non è stata scientificamente provata, come non è provato che la causa del rinsecchimento degli ulivi sia proprio la xylella, eppure si ha intenzione di spargere insetticidi velenosi e di sradicare un migliaia di ulivi da sostituire con ulivi OGM, immuni al batterio, il tutto per un enorme giro di interessi".

"Non ci sono più scuse per queste speculazioni, - continua - per gli speculatori e per gli agronomi ignoranti e in malafede. Sono loro i veri parassiti che stanno distruggendo la vita sulla Terra. Le malattie delle piante e degli esseri umani nascono da tutti i veleni chimici (erbicidi, pesticidi, concimi chimici, OGM) presenti ed usati in agricoltura. E’ quindi giunto il momento di dire “BASTA” a tutta questa falsità e speculazione che sta creando malattie, e morte ovunque. Non è accettabile che in nome di una presunta emergenza vengano distrutti il nostro territorio, il nostro paesaggio, la nostra salute e la nostra stessa identità. Vogliamo che venga fatta chiarezza sulla questione affinché sia possibile proporre alternative possibili per contenere il disseccamento e per non aggiungere ulteriori danni alla nostra salute già compromessa dal costante aumento di tumori legati all’inquinamento ambientale negli ultimi anni.

"Il nostro appello - concludono i militanti - è rivolto a politici, scienziati, associazioni, agricoltori, vivaisti ecc. affinché venga fermata questa piaga ambientale e sanitaria senza precedenti per il nostro territorio. Sono invitati a raccogliere l’appello anche i cittadini, al via di dar vita a vere e proprie barricate nei confronti di chi opera per mettere in atto il piano biocida proposto dalle istituzioni; perché l’ulivo è il simbolo del nostro territorio, della nostra storia e della nostra cultura e non deve essere toccato".


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Commenti inseriti
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mario - 16/04/2015

La salvezza degli ulivi ce la può dare solo il sudore ed il lavoro degli agricoltori.Con il prezzo di 1,80 euro al kg. dell'olio,con
un prezzo medio di 25 euro al q. delle olive ,come può l'agricoltore fare tutti quei lavori necessari per salvare gli alberi?.
Ho la sensazione che tutti quelli che parlano di questo dramma che ci ha colpiti, non si rendono conto che da come
se ne è parlato, la xylella è frutto da diserbanti e insetticidi vari che il coltivatore è costretto ad usare per contenere i
costi.Il nocciolo della questione è solo questo -SCARSO GUADAGNO E' TANTI COSTI - il resto è solo demagogia.



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