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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 23 novembre 2017 - Ore 01:05

Canile Lovely, Guido: "La situazione è monitorata costantemente"

Canile Lovely, Guido: "La situazione è monitorata costantemente"

Lecce - Non si è fatta attendere la risposta dell'assessore all'ambiente Andrea Guido, in merito ad un articolo comparso qualche giorno fa e riguardante lo stato in cui versa il canile "Lovely". Di seguito il suo intervento:

"In riferimento alla polemica in corso sulle pagine di Facebook scaturita da un articolo apparso sulla testata giornalistica locale '20centisimi' dal titolo “Mancu li cani: I randagi leccesi condannati al degrado” intendo chiarire alcuni aspetti focali della questione che, a mio avviso, sono stati travisati: La situazione logistica e sanitaria del Rifugio Lovely viene monitorata frequentemente attraverso i sopralluoghi dei tecnici dell’ufficio comunale preposto e delle associazioni di guardie ecozoofile e i report delle ispezioni non coincidono assolutamente con quanto denunciato nell’articolo in questione. Le foto pubblicate, acquisite tra l’altro da una fonte anonima, datate lo scorso luglio, rappresentano particolari casi che riguardano animali il cui stato di salute era già compromesso al momento dell’arrivo nel rifugio. Da quanto emerge dall’ultima relazione di sopralluogo delle guardie ecozoofile, ho potuto constatare che non esiste alcun tipo maltrattamento perpetrato nei confronti dei cani ospitati dalla struttura.

In ogni caso occorre tenere sempre presente che per ogni canile e ogni rifugio, si tratta pur sempre di prigioni perchè i cani passano gran parte delle loro giornate nelle gabbie. Ciò che viene assicurato nelle strutture è una corretta alimentazione, la possibilità di socializzare con gli altri ospiti, di vivere in condizioni igieniche adeguate e l’assistenza sanitaria. E questo, secondo quanto risulta dai controlli effettuati fino ad ora, è sempre stato garantito. Mai nessun cane è stato da me autorizzato ad essere accolto nel rigufio Lovely dal giorno in cui fu emanata relativa ordinanza sindacale e non riesco a capire il motivo per cui il giornalista di 20centesimi abbia inteso riportare nel suo articolo dichiarazioni di terzi che suggersicono il contrario senza prima accertarsi se ciò corrispondesse al vero.

Per quanto rigurda poi il caso del 21 agosto scorso del post pubblicato sulla pagina facebook 'Guardie per l’Ambiente Lecce' che si riferisce all’episodio del ritrovamento di un cucciolo in zona Salesiani, ho l’obbligo morale di prendere le difese dei volontari di quell’associazione. Chiariamo una volta per tutte che l’animale fu portato presso la struttura Lovely solo affinchè potesse ricevere le necessarie cure mediche da parte del Dott. Vaglio che, in quanto consulente sanitario, in quel preciso momento si trovava presso il rifugio. I medici veterinari del Servizio SIAV dell’ASL, nell’orario in cui era successo il ritrovamento, non avevano turno di reperibilità (ma questa è già un’altra storia) e il cane, quindi, non fu portato dalle guardie presso il Lovely non certo affinchè potesse essere accolto in pianta stabile dalla struttura, ma solo perchè potesse ricevere le cure necessarie dal veterinario. Il cucciolo, poi, fu immediatamente dato in adozione grazie all’impegno profuso dagli stessi volontari ecozoofili. E’ assurdo come un’esternazione di soddisfazione espressa su Facebook da giovani volontari animalisti debba essere strumentalizzata e utilizzata in mala fede per accusarmi di autorizzare l’ingresso di ulteriori cani al Lovely in barba ad un ordinanza sindacale. E’ spregevole. 

Come è anche assurdo il fatto che l’autore del reportage di 20centesimi abbia potuto trasformare alcune mie dichiarazioni a suo piacimento in modo da poterle sfruttare piegandole ai fini del tono accusatorio sarcastico di tutto l’articolo. In particolare terrei a precisare che io ho dichiarato che, per motivi miei personali di carattere emotivo, in genere preferisco non mettere piede in nessun canile e/o rifugio perchè soffro nel vedere i cani chiusi in gabbia. Giammai ho dichiarato di non avere il coraggio di entrare al Lovely in particolare. Questo è ben diverso e lascia presupporre al lettore ben altre cose. Avrei preferito che colui o colei che ha inviato in forma anonima il materiale fotografico alla redazione di 20centesimi si fosse recato presso le forze dell’ordine per presentare formale denuncia di maltrattamento di animali piuttosto che decidere di dare il via ad una polemica su giornali e social network sfruttando le sensibilità e l’amore per gli animali dei cittadini.

Davanti ad una presunta notizia di reato di maltrattamento di animali, infatti, normalmente non ci si reca nella redazione di un giornale se si vuole ottenere giustizia e, soprattutto, non si sceglie l’anonimato, ma si va dai carabinieri, dalla polizia o dai vigili urbani per denunciare l’accaduto, perchè altrimenti qualcuno può pensare che si tratti di una mera azione strumentale. Quando, ultimamente ho deciso di adottare la cagnolina abbandonata in zona San Pio e chiusa in sacco di plastica nei pressi di un cassonetto dei rifiuti, per prima cosa mi sono recato al comando dei vigili per sporgere denuncia di maltrattamento contro ignoti. E questo penso che lo avrebbe fatto ogni normale cittadino giudizioso e in buona fede. In ogni caso ho già inoltrato formale richiesta al Comandante dei Vigili affinchè predisponga nelle prossime ore controlli più accurati in merito alla situazione logistica e igienico sanitaria della struttura. Sopralluoghi ed ispezioni ai quali ho deciso di partecipare in prima persona".


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Commenti inseriti
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mario - 09/11/2014

Anna ,devo per amore della verità smentire il fatto che la redazione non pubblichi tutti i post, almeno per
quanto mi riguarda i miei commenti sono stati sempre puntualmente pubblicati.
Invece la tua protesta nei confronti delle dichiarazioni dell'assessore è motivata e giusta.Il problema è
un'altro ,pochissime persone partecipano al forum che il blog mette a disposizione, perdendo la grande occasione
di dire il suo pensiero e le cose che non vanno nella nostra provincia.

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La redazione - 06/11/2014
Cara Anna,
ecco pubblicati i suoi commenti.
La nostra testata dà spazio a chiunque voglia esprimere il proprio pensiero.
Se avesse avuto un po' più di pazienza, non avrebbe avvertito la necessità di attaccarci senza motivo.
La ringraziamo per averci inviato la sua opinione,
A presto!
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anna - 06/11/2014

siete grandi... leggete il commento, correggete l'orrore, ma non pubblicate il commento? mamma mia che servi.

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anna - 06/11/2014

voglio tralasciare per un momento le dichiarazioni dell'assessore, e chiedere a tutti voi: ma si può sapere dove diavolo se le sogna queste baggianate il veterinario? da quando un cane malato sta meglio in un canile? forse il dottore pensa di confrontarsi con emeriti stupidi? e si sbaglia. Il vostro è un CANILE. Non è un ospedale. Andate a raccontarla a qualcun altro!



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