Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 19 novembre 2017 - Ore 09:25

Soppressione del Tar: Capone scrive a Renzi

Soppressione del Tar: Capone scrive a Renzi

Lecce - Il Tar di Lecce non può e non deve essere soppresso. Per ragioni di salvaguardia e tutela territoriali, per motivi di efficienza ed efficacia economica, per l’eccellenza del lavoro fin qui svolto anche in termini di smaltimento dei processi e, ultimo ma non ultimo, per l’evidente difficoltà a rendere compatibile disagio organizzazione e accelerazione dei giudizi.

Sono i punti intorno a cui ruota la lettera che stamane Salvatore Capone, parlamentare Pd del Salento, ha inviato al Presidente del Consiglio Matteo Renzi e al Ministro per la Semplificazione amministrativa e la PA Marianna Madia.

“Non mi sfugge”, scrive Salvatore Capone, “la portata rivoluzionaria dei Provvedimenti per la Riforma della PA, approvati nel Consiglio dei Ministri del 13 giugno u.s., che rappresentano un radicale giro di boa – al di là delle misure specifiche in essere – nell’approccio alle questioni più complessive della burocrazia amministrativa e della qualità nell’erogazione di servizi ai cittadini da parte della pubblica amministrazione poiché capaci di un approccio generale e globale alle differenti questioni”.

Ma, prosegue, “Pur nella condivisione del merito e del metodo, degli obiettivi e delle strategie, ritengo necessario sottoporre alla Vostra attenzione come, relativamente alla Soppressione delle Sezioni staccate di Tar, verrebbe ad essere soppresso anche il Tribunale Amministrative di Lecce, punto di riferimento da 37 anni per i territori di Lecce Brindisi e Taranto, presidio di straordinaria importanza contro il mal costume negli appalti. Non ne faccio una questione di appartenenza territoriale né tantomeno campanilista: uno Stato più snello e meno costoso è obiettivo totalmente condivisibile. Unisco però la mia voce a quella di chi, e sono tantissimi, nella possibile chiusura del Tar di Lecce vede “il rischio di mandare in subbuglio il territorio, aggravando le spese per cittadini e imprese”, mentre rilevo le sproporzione dei costi tra il Tar di Bari, destinato a assorbire le Sezioni leccesi, e quello di Lecce. Stando infatti alle informazioni fornite alla stampa dal Presidente del Tar Antonio Cavallari, mentre il Tribunale leccese incide sul bilancio dello Stato per 25mila euro annui per l’affitto della sede di proprietà del Demanio, a Bari l’incidenza è esponenzialmente superiore, con un costo annuo di 3milioni di euro per l’affitto di una sede inadeguata ad ospitare, ancora parole di Cavallari, “anche personale e contenziosi in arrivo dalla tre province di Lecce, Brindisi, Taranto”. Il che farebbe prevedere ulteriori costi logistici, ed evidenti disservizi per l’utenza e per i Giudici e il personale impiegato”.

E ancora: “In effetti secondo gli addetti ai lavori e ragionevolmente, l’accorpamento delle sei sezioni a Bari apparirebbe alquanto rischioso, a meno di non voler rallentare oltre ogni misura la durata dei procedimenti e i relativi costi per i cittadini e gli ingorghi delle agende. Incidendo negativamente, dunque, su performances di tutto rispetto. Dal momento che, a scorrere i dati, nel 2013 al Tar di Lecce sono stati depositati 2.286 ricorsi contro i 1.728 di Bari, e 1403 a fronte di 770 nel 2014 mentre i ricorsi attualmente pendenti al Tar salentino - che conta 15 giudici e 24 impiegati amministrativi - sono 4.432, e gli arretrati vengono smaltiti ad una velocità di circa 400 ricorsi all’anno, con pendenze che risalgono al più tardi al 2008.

Soprattutto, anche qui come a Catania, non a caso considerati dagli osservatori i due “vulnus” del Provvedimento, si rischia di penalizzare oltre ogni misura sedi giudiziarie che viceversa rappresentano per i territori su cui insistono punti di riferimento di fondamentale importanza e, nel caso di Lecce, equivarrebbe ad ignorare quei “numerosi autorevoli precedenti ripresi dai Tar di tutta Italia e dal Consiglio di Stato che legittimerebbero anche riflessioni sulla assoluta qualità dell’operato del giudice salentino” (Saverio Sticchi Damiani, avvocato, docente universitario)”.

Infine, “una notazione tecnica: l’accentramento obbligherebbe il personale del Tar a un trasferimento di oltre i 50 km, superiore dunque a quanto previsto dallo stesso decreto legge.
Più complessivamente diviene difficile cogliere la compatibilità tra l'accelerazione dei giudizi in materia di appalti e il disagio organizzativo che scatterà il primo ottobre e complicato comprendere i vantaggi sia in termini di risparmio di spesa, che risulterà probabilmente aumentata, sia in termini di efficienza, traducendosi in una mera dislocazione delle medesime attività con l'effetto del sovraffollamento del TAR capoluogo  di Regione e il forte disagio di utenze e classe forense delle aree interessate alla soppressione. Un disagio che si tradurrebbe, stando ai tempi indicati, anche in enorme confusione, considerato come dalla data di entrata in vigore della legge di conversione (metà agosto) scatti l'obbligo di deposito dei ricorsi nel TAR capoluogo mentre le modalità di trasferimento del contenzioso soppresso saranno fissate con D.P.C.M. da adottarsi entro il 15 settembre con avvio a regime del nuovo assetto già dal I° ottobre”.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner