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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 22 ottobre 2017 - Ore 21:18

Interrogazione sull'impianto di digestione anaerobica di Calimera

Interrogazione sull'impianto di digestione anaerobica di Calimera

Lecce - La costruzione dell’impianto di digestione anaerobica con produzione di energia elettrica e compostaggio di rifiuti urbani di Calimera (Lecce) è al centro di una interrogazione parlamentare, a prima firma Barbara Lezzi (M5S), depositata al Senato ed indirizzata ai ministri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico, dell’Interno e della Giustizia. Numerose le criticità messe in risalto nell’atto di sindacato ispettivo, redatto con la collaborazione del meetup di Calimera. La realizzazione dell’impianto andrebbe, infatti, ad inserirsi in un contesto, quale quello della zona P.I.P. di Calimera, in cui sono già presenti impianti per la produzione di energia elettrica attraverso l’utilizzo delle biomasse. Inoltre, la zona P.I.P. risulta essere particolarmente vicina alla zona residenziale di Calimera.

“La Provincia di Lecce ha ritenuto di poter dare parere favorevole concedendo la Valutazione di Impatto Ambientale senza prima verificare le eventuali ricadute di Impatto Cumulativo – dichiara la senatrice salentina Barbara Lezzi (M5S) – Tuttavia, le sentenze del Tar Lecce sono chiarissime su come la procedura debba tenere conto delle Valutazioni di Impatto Cumulativo. L’obbligo da parte dell’organo preposto di effettuare valutazioni uniche e non frazionate degli impatti, il principio di precauzione riguardo le tematiche ambientali, l’esigenza di ottenere valutazioni preliminari alle quali devono seguire necessariamente quelle della competente pubblica amministrazione e le valutazioni di impatto negativo, sembra siano state messe in second’ordine rispetto alle esigenze di rispetto delle tempistiche concordate con l’azienda. Ricordiamo – continua la Lezzi – che è dovere delle Amministrazioni porre rimedio alle sfavorevoli conseguenze che, anche solo potenzialmente, potrebbero essere arrecate all’ambiente da un provvedimento che non tenga conto di alcuni aspetti di notevole importanza”.

Per la senatrice 5 Stelle risulta indispensabile dare all’opinione pubblica maggiore certezza sull’effettiva applicazione, da parte degli Enti, del principio di tutela dell’interesse pubblico, mai subordinabile all’interesse privato. “Sarebbe auspicabile un iter concordato non solo con le amministrazioni regionali e provinciali – conclude Barbara Lezzi (M5S) – ma, in primis, con le amministrazioni locali che, più di tutte, subirebbero il peso di tale struttura”.


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Commenti inseriti
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mario - 02/05/2014
La leggerezza con cui vengono fatte le cose.
Se vogliamo evitare tanti problemi di questo tipo,occorre innanzitutto una seria programmazione di tutto il territorio
salentino.Basta con le improvvisazioni e con il pressapochismo con cui vengono affrontate certe tematiche.


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