Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 18:29

"Primavera Antimafia", la proposta di Sel per la legalità nei Comuni

"Primavera Antimafia", la proposta di Sel per la legalità nei Comuni

Lecce - Una “Primavera Antimafia” per la legalità nei Comuni: è la proposta della Federazione provinciale di Sel lanciata nella conferenza stampa che si è tenuta sabato 15 marzo a Lecce e che ha visto la partecipazione di Danilo Scorrano, responsabile enti locali del coordinamento provinciale, di Marco Mastroleo, in rappresentanza del circolo SEL di Casarano in qualità di proponente dell’iniziativa, e di numerosi sindaci, amministratori, consiglieri e attivisti del territorio salentino.
La richiesta di Sel ai consigli comunali del territorio salentino consiste nell’approvazione di uno specifico ordine del giorno per attivare percorsi di informazione sulla cultura antimafia e sulla necessità di denunciare racket ed usura ma anche per collaborare con la Prefettura di Lecce al fine di rendere le attività amministrative sempre più trasparenti e meno permeabili alle infiltrazioni e alle collusioni criminali. L’ordine del giorno andrebbe approvato nella giornata simbolica del 21 marzo, dedicata da “Libera” alla memoria e all’impegno per ricordare le vittime delle mafie.

Tutto nasce dall’esortazione rivolta all’opinione pubblica e alla cittadinanza attiva da parte del procuratore capo della direzione distrettuale antimafia di Lecce, Cataldo Motta, negli scorsi giorni: «il contrasto alla criminalità organizzata non spetta solo a noi ma anche ai cittadini». La criminalità organizzata salentina, dopo un lungo periodo di “inabissamento” sta rialzando la testa e allungando le mani sulle realtà economiche e sulle attività politiche del territorio. Lo provano le operazioni “Tam tam” e “Froth” concluse in queste settimane con l'arresto di oltre 60 persone ritenute responsabili di partecipazione ad associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. E lo dicono il procuratore capo, Cataldo Motta, e il procuratore generale Giuseppe Vignola. Motta afferma che "non siamo di fronte a semplici fatti estorsivi ma ad un vero e proprio atteggiamento culturale". Altrettanto grave l’allarme lanciato da Vignola sui rapporti tra politica e mafia, la cui struttura registra, rispetto al passato, un’inversione di tendenza: “non sono più i mafiosi che cercano un contatto con i politici promettendo sostegno elettorale in cambio di qualcosa, ma sono i politici che chiedono, direttamente, sostegno elettorale ai gruppi criminali”.

Sulla base di queste preoccupanti analisi sullo stato della legalità nel territorio provinciale, nell’ultima assemblea federale di SEL è emersa la convinzione che alla richiesta di azione immediata da parte delle istituzioni, deve corrispondere una sensibilizzazione capillare da parte dei cittadini salentini. Di qui la proposta illustrata nella conferenza stampa dai rappresentanti di Sel: chiedere a tutti i consigli comunali della provincia di approvare non solo come atto simbolico nella data del 21 marzo (Giornata della Memoria e dell'impegno per ricordare le vittime di mafia) il seguente Ordine del Giorno:

Il Consiglio Comunale
Premesso che:
- il fenomeno mafioso indebolisce lo sviluppo sotto tutti i punti di vista (sociale, economico e culturale)
- spesso molti cittadini decidono di non denunciare per paura di essere lasciati soli dalle Istituzioni, anzi, da quello che ha dichiarato il procuratore di Lecce Cataldo Motta in data 18/02/2014 in merito all’operazione denominata “TAM TAM”, si comprende che nessuna delle vittime abbia collaborato con gli inquirenti ed il fatto che, almeno in un caso, sarebbe stato lo stesso gestore di un lido balneare a chiamare il clan per chiedere protezione fa capire l’enorme sfiducia nelle istituzioni stesse ;

Considerato che:
- occorre che tutti gli Enti Locali s’impegnino nella lotta e contrasto alla mafia in tutte le sue forme;
- i comuni DEVONO avere un ruolo di primo piano nella lotta alle mafie;

- il procuratore Motta dichiara che "Il contrasto alla criminalità organizzata non spetta solo a noi ma anche ai cittadini".

Il Consiglio Comunale IMPEGNA
Il Sindaco e la Giunta:
- Attivare percorsi di sensibilizzazione nelle scuole e con tutte le associazioni del territorio, attraverso incontri tematici, campagne informative, affinché si maturi una nuova coscienza civica in tutti i cittadini giovani e meno giovani;
- creare ulteriori strumenti amministrativi per consolidare la piena trasparenza delle procedure di appalto, attraverso la verifica accurata dei collegamenti diretti e indiretti tra amministratori comunali, aziende partecipanti alle gare e controlli sulle aziende subappaltatrici, in linea con il progetto “ La rete dei responsabili della legalità negli appalti pubblici” della Prefettura di Lecce;
- attivare una campagna d’informazione rivolta alla cittadinanza contro il racket e l’usura e gli strumenti legislativi esistenti per chi denuncia i propri estorsori e usurai.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner