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Quotidiano Lecce, Salento

- Mercoledì, 23 agosto 2017 - Ore 16:04

Festa della Donna: gli eventi dell’Assessorato all’Ambiente

Festa della Donna: gli eventi dell’Assessorato all’Ambiente

Lecce - Sono due le iniziative patrocinate dall’Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune per la ricorrenza dell’8 marzo in città. In Piazza Sant’Oronzo, con i ragazzi di RIP – Riprendiamoci il Pianeta e presso la Villa Comunale con le artigiane di Arte Mista.

A partire dal pomeriggio, nel prestigioso salotto leccese, la sezione pugliese dell’Associazione Nazionale RIP, con il supporto dell’Assessorato di Andrea Guido, delegato del Sindaco oltre che per l’ambiente anche per la sanità, l’igiene pubblica e la qualità della vita, ha in serbo diverse attività di sensibilizzazione dei cittadini sul tema della somministrazione dei psicofarmaci ai bambini.

In Italia, 6.000 bambini all'anno sono ricoverati in psichiatria e più di 60.000 bambini vengono trattati con psicofarmaci (oltre 10 milioni nel mondo!). Sempre più bambini vengono diagnosticati con ADHD (Attention Deficit and Hyperactivity Disorder - Disturbo da Deficit d'Attenzione e Iperattività) e subiscono una pesante cura farmacologica a base di stimolanti anfetaminici, e non sono pochi quelli che in seguito vengono diagnosticati bipolari e trattati con antipsicotici. L'esistenza stessa di questo controverso disturbo mentale è messa in discussione da illustri esponenti della comunità scientifica, a cominciare dagli psichiatri statunitensi Leon Eisenberg, padre scientifico dell'ADHD, e Allen Frances, Presidente del Comitato Editoriale che pubblicò il DSM IV (la penultima versione del manuale noto come la Bibbia Psichiatrica). Intanto, destano crescenti preoccupazioni i terribili effetti collaterali dei farmaci anfetaminici utilizzati per curarlo: menomazioni cognitive, alta pressione arteriosa, decesso, morte improvvisa, declino cognitivo, dipendenza, comportamento anormale, mania, psicosi, allucinazioni, infarto, eventi cerebrovascolari, irritabilità, carenze epatiche.

Per protestare contro questo scandalo e informare e sensibilizzare i cittadini sulla questione i ragazzi di RIP hanno previsto l’allestimento di un info point e l’improvvisazione di una ronda spontanea musicale che, come fosse un flashmob vero e proprio, che prenderà vita dopo il tramonto coinvolgendo al ritmo di pizzica tutti i presenti e gli avventori di Piazza Sant’Oronzo e del centro storico.
Nella Villa Comunale, invece, già dal mattino, la scena sarà tutta per le artigiane dell’Associazione Arte Mista. Ceramiche, ferro, battuto, cartapesta, ricami, impagliature, vetro e, soprattutto, materiali riciclati e oggetti rigenerati saranno il motivo ricorrente di un’esposizione artigianale che vuole dimostrare la possibilità di lavorare nel campo della creatività producendo un impatto ambientale minimo. Artigianato creativo e ingegnoso tutto al femminile, quindi, nel pieno rispetto di tutte quelle tradizioni locali che si vorrebbe salvaguardare e tramandare alle generazioni future ma, soprattutto, nel pieno rispetto dei principi della sostenibilità ambientale.

“Con l’esposizione delle signore di Arte Mista portiamo ancora una volta all’attenzione del pubblico dei temi importantissimi – ha commentato l’Assessore Andrea Guido - Si parla di riutilizzare scarti, trasformare gli oggetti che hanno terminato un ciclo di vita e sono stati accantonati, in altri oggetti, con funzioni diverse. E’ un tema necessario: l’occidente, dopo un centinaio di anni di ‘società dei consumi’, scopre di avere accumulato una quantità di scarti tale da non essere più ignorata. Riciclare; rimettere in ciclo, dopo un minimo intervento, materiali e oggetti altrimenti inutili, di scarto, con l’obiettivo di ridurre gli sprechi, questo ci sta molto a cuore. Ma ci piace presentare e promuovere ogni forma di eco-arte e artigianato sostenibile perché gli eco-artisti, a tutti i livelli, sono sempre originali, sanno vedere oltre, immaginare a partire da ciò che normalmente viene gettato tra rifiuti o è destinato ad altri utilizzi. In questo senso la loro opera è utile, oltre che bella! Se a questo aggiungiamo il fatto che l’esposizione di oggi è curata unicamente da donne, non ci rimane che dichiararci soddisfatti sotto ogni aspetto”.


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