Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 17 ottobre 2017 - Ore 06:07

Quintana sul Nautico di Gallipoli: "Si eviti che la scuola sia un relitto"

Quintana sul Nautico di Gallipoli: "Si eviti che la scuola sia un relitto"

Gallipoli - Non sono tollerabili separatismi. Non sono tollerabili anche comportamenti politici ombrosi. Sul Nautico di Gallipoli sembra non sorgere il sole. Compito non facile quello della politica che deve dare risposte e soluzioni ai problemi. “L’istituto Nautico – dichiara Sandro Quintana, presidente del movimento Italia Destati - sembra essere una vera e propria patata bollente.

Scotta tanto che Provincia di Lecce e Comune di Gallipoli si scrollano da dosso le responsabilità. La politica dello scaricabarile insieme alle spinte disfattiste mettono in crisi il futuro del Nautico. Dapprima si incoraggia con trattative la via risolutiva e poi con un colpo di spugna ci si lava le mani. “Non ci sono i soldi. Non è colpa nostra” dice il presidente della Provincia, Antonio Gabellone.

Non è della Provincia, dunque, non è colpa del sindaco Errico. È colpa, forse, degli studenti, dei professori, dei cittadini se si è arrivati a questo ridicolo corso restrittivo della formazione professionale per il Nautico di via Gramsci? Il presidente Gabellone ha le mani legate. Ad essere stritolati, invece, sono i sogni di tanti studenti che vorrebbero avviare un percorso formativo importante per il loro futuro. Studiare al Nautico non può continuare ad essere un sogno, ma un punto fermo e Gallipoli, città di mare e di marineria, non può perdere un punto strategico e di formazione professionale nel settore.

Questo passaggio – conclude Quintana – è essenziale se vogliamo che la politica si riempia di contenuti, di fatti. Assistiamo, per ora, ad una levata di scudi, a una politica del ping pong, al disimpegno delle responsabilità. Inammissibile è la linea del presidente della Provincia: “non è colpa nostra”. Come nessuno può mai imparare la lezione restando fuori dalle aule, nessuno può salire in cattedra scrollandosi la responsabilità politica che invece gli appartiene. È necessario trovare insieme una via percorribile e concreta. Non certo la via di Sannicola come ipotetica sede dislocata del Nautico.

Perché un campus scolastico ha ragion d’esistere nella sua sede storica, vicino al mare per proprietà di formazione professionale e non in campagna. Gli amministratori locali e provinciali devono sedersi fattivamente e con impegno sincero attorno ad un tavolo affinchè si arrivi ad una scelta chiara. Mi aspetto un incontro immediato perché la formazione scolastica non ha i tempi del rimpallo politico. E mi aspetto anche che sia il presidente della Provincia a chiamare le parti in causa. Quale sarà il futuro del Nautico di via Gramsci e quale sarà il percorso formativo degli studenti ormai minato da un nuovo istituto a Tricase? Queste le risposte che cittadini, giovani, famiglie, lavoratori e città di Gallipoli attendono di conoscere presto”.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner