Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 24 novembre 2017 - Ore 16:02

Blasi su Colonnine Enel: "Buona iniziativa, ma in odor di propaganda"

Blasi su Colonnine Enel: "Buona iniziativa, ma in odor di propaganda"

Lecce - Blasi: “Colonnine Enel a Lecce: una iniziativa buona, ma in odor di propaganda politica. Ci si occupi di reali politiche virtuose per l’ambiente e si chieda ad Enel di smettere di bruciare carbone”.

“La presentazione delle colonnine Enel per il rifornimento di auto elettriche a Lecce è un bel passo avanti per la città di Lecce. Effettivamente si dà una possibilità di approvvigionamento di carburanti a quella decina di cittadini che posseggono veicoli di questo genere. E si segna una data storica, qualora questo genere di trasporto dovesse diventare di massa nei prossimi anni.
Per gli altri 90mila leccesi attendiamo che a Lecce si proceda al miglioramento della qualità e della frequenza del trasporto pubblico, oggi mal gestito a tutto vantaggio dei guadagni che le strisce blu producono alla Sgm. Guadagni che in buona parte si trasformano in utili privati e che non vengono reinvestiti. Per potenziare le linee, infatti, Perrone chiama in causa la Regione (come del resto fa per ogni cosa), e quindi la collettività, la stessa che già paga le strisce blu.
Oltre alle colonnine e agli annunci su una presunta città “pulita” si attende dal sindaco una decisione sul che fare di quell’enorme monumento allo spreco che è il filobus. O sulla chiusura (vera e non fasulla) del centro storico di Lecce all’attraversamento selvaggio delle automobili. E sull’allargamento dell’area pedonale e l’aumento delle piste ciclabili (anche queste vere, possibilmente, e non aree pedonali spacciate come tali).
E, giacché in questo genere di iniziative a favore di fotografi se ne presenta l’occasione, oltre alle cinque colonnine si potrebbe chiedere ad Enel – e su questo punto mi rivolgo chiaramente anche al sindaco Consales e all’assessore Capone – di rispettare l’ambiente salentino prima di tutto smettendo di bruciare carbone a Cerano. Insomma, oltre che alla propaganda conviene che ci si dedichi di più a chi soffre le conseguenze dell’inquinamento. E a Brindisi, Lecce e nel Salento sono in tanti”.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)


Commenti inseriti
Avatar
ciao - 06/02/2014
chi non si è opposto al TAP (insieme al partito di cui fa parte), fornendo solo la stupida soluzione del suo spostamento a Brindisi, forse farebbe meglio a tacere una volte per tutte sui temi ambientali e torni a fare il bibliotecario.


Banner
Banner
Banner