Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Martedì, 17 ottobre 2017 - Ore 17:14

La regione Puglia scende in campo contro il "lavoro nero"

La regione Puglia scende in campo contro il "lavoro nero"

Lecce - La regione Puglia dichiara guerra al lavoro nero. "Tutti i Paesi industriali sono uguali davanti al lavoro nero: ne utilizzano molto. Purtroppo, l’Italia è più uguale degli altri e ne utilizza di più. Il lavoro nero non ha confine e lo si ritrova in tutti i settori produttivi, in ogni professione, in tutte le fasce di età ed in ogni regione: se in Puglia il nero dell’agricoltura è stimato al 20%, nel triveneto raggiunge il 29% ed in Lombardia addirittura il 31%". A pronunciare queste parole, l'assessore al Lavoro della Regione Puglia Leo Caroli intervenuto sull’annoso tema del lavoro nero. L'argomento è nuovamente balzato agli onori della cronaca dopo il tragico incendio di Prato ed in seguito alla pubblicazione della lettera scritta da Pasquale Natuzzi, da sempre in prima linea contro lo sfruttamento dei lavoratori, al Presidente della repubblica Giorgio Napolitano.

"Circa 3,5 milioni di persone sono coinvolte nel lavoro nero una delle ragioni va ricercata nella catena degli appalti e dei subappalti. È una catena troppo lunga di contoterzisti che, oltre il 2° o 3° anello, annulla ogni capacità resistente dell’azienda che per sopravvivere può decidere di passare al nero. Se ne avvantaggiano le committenti, ne pagano il prezzo più alto gli operai. Una seconda ragione è l’ossessione tutta italiana per il costo del lavoro. Troppe imprese fanno poca ricerca, poca formazione del personale, non pensano all’innovazione del prodotto e finiscono per cercar presunta competitività agendo sul costo del lavoro, sommergendo nel nero almeno una parte delle proprie attività. Una terza causa sta nella deregolamentazione del mercato del lavoro , nella proliferazione dei contratti di lavoro atipici".

"In questo quadro, la Regione Puglia ha dichiarato guerra al nero aiutando le aziende ad aggregarsi e consorziarsi. Significativo è l’esempio delle aziende barlettane associatesi nel consorzio 5 stelle (le stelle sono le 5 donne morte sotto le macerie del palazzo crollato a Barletta sul sottostante laboratorio in nero) ed aderenti al protocollo con la regione che ne rilancia e regolamenta le attività: dai sottoscala a riferimento produttivo globale nel mercato dei presidi per la sicurezza. Sostenendo significativamente gli investimenti per ricerca, innovazione, formazione e riqualificazione del personale e per la sicurezza. Incentivando contestualmente l’occupazione a tempo indeterminato. Perché il mix tra processi produttivi e prodotti di qualità più personale ben retribuito, con lavoro stabile e tutelato, è la formula che contribuisce in maniera determinante al successo aziendale ed alla creazione di ricchezza collettiva, genera sicurezze e rende sostenibile il futuro".


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner