Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Lunedì, 23 ottobre 2017 - Ore 06:20

Nessun ritorno a Tarsu o Tia, per il 2013 è dovuta la Tares

Nessun ritorno a Tarsu o Tia, per il 2013 è dovuta la Tares

Lecce - I cambiamenti continui in materia d’imposte e tasse comunali sui rifiuti e l’assenza di decisivi chiarimenti da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze sta creando non pochi problemi non solo tra gli enti interessati, in particolare i comuni, ma soprattutto tra i contribuenti costretti a dimenarsi tra una serie di sigle, di modifiche e di normative che stanno creando non poche incertezze e che probabilmente saranno causa di innumerevoli contenziosi innanzi alle commissioni tributarie di tutto il Paese.

In una selva di norme e oscillazioni, lo “Sportello dei Diritti”, associazione da sempre vicina ai problemi quotidiani dei cittadini e dei contribuenti ritiene doveroso riportare una serie di chiarimenti proprio perché si assiste anche ad un vero e proprio silenzio del Ministero dell’Economia e delle Finanze che attraverso una risoluzione illustrativa avrebbe potuto fornire definitivamente le necessarie delucidazioni sulla questione.

In tal senso, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, pubblica sul proprio sito un interessante articolo degli avvocati tributaristi Maurizio Villani e Paola Rizzelli che oltrechè rivolgersi ai contribuenti è anche un invito a quei Comuni che hanno mantenuto il regime TARSU o TIA anche per il 2013, affinché si adoperino per gli opportuni aggiustamenti entro i tempi utili, considerato l’enorme contenzioso che i contribuenti potrebbero attivare.
Lecce, 25 novembre 2013
Giovanni D’Agata

Nessun ritorno a TARSU o TIA, per il 2013 è dovuta la TARES.

L’equivoco sul ripristino dei precedenti prelievi in materia di rifiuti, quali la TARSU o la TIA, nonostante, a decorrere dal 1° gennaio 2013, a norma dell’art. 14 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, sia stato istituito in tutti i comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES), nasce dall’art. 5, comma 4-quater, del D.L. 102/2013, convertito con modifiche dalla L. 124/2013.
Difatti, ai sensi e per gli effetti del suddetto c. 4-quater dell’art. 5 del D.L. cit., <Il Dipartimento precisa, infine, che ove si ritenesse, invece, che “con la norma si sia effettivamente voluto ripristinare i precedenti prelievi in materia di rifiuti, potrebbero sorgere problemi, non solo in ordine all'applicazione dell'IVA sulla TIA, ma anche sulla riscossione della cosiddetta maggiorazione standard di cui al comma 13 dell'articolo 14 del decreto-legge n. 201 del 2011, nonostante che lo stesso comma 4-quater disponga che «sono fatti comunque salvi la maggiorazione prevista dal citato articolo 14, comma 13, del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, nonché la predisposizione e l'invio ai contribuenti del relativo modello di pagamento».
Infatti, l'articolo 10, comma 2, lettera c) del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, stabilisce che «la maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato è riservata allo Stato ed è versata in unica soluzione unitamente all'ultima rata del tributo, secondo le disposizioni di cui all'articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente postale di cui al comma 35 dell'articolo 14 del decreto-legge n. 201 del 2011», che è appunto quello previsto per la TARES.”.
Ebbene, a questo punto, in ragione di quanto ampiamente esposto e nel silenzio di una risoluzione illustrativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze, a quei Comuni che hanno mantenuto il regime TARSU o TIA anche per il 2013, non resta che adoperarsi per gli opportuni aggiustamenti entro i tempi utili, considerato l’enorme contenzioso che i contribuenti potrebbero attivare.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner