Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 20 ottobre 2017 - Ore 10:52

S.S. 275: Il M5S interroga il Ministro dei Trasporti

S.S. 275: Il M5S interroga il Ministro dei Trasporti

Lecce - Si è tenuta ieri mattina, presso ala sede leccese del M5S, la conferenza stampa congiunta tra PARLAMENTARI DEL M5S e il Comitato 275 ,in cui è stata presentata l’interrogazione che senatori (il 29maggio 2013) e deputati (il 4 ottobre 2013) del movimento hanno posto a Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Ministro dell'economia e delle finanze e Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Sono intervenuti:

DIEGO DE LORENZIS portavoce del M5S alla Camera che ha illustrato il contenuto dell’interrogazione:

"DE LORENZIS, CATALANO, PAOLO NICOLÒ ROMANO, L'ABBATE, LIUZZI, SCAGLIUSI, SPESSOTTO, CRISTIAN IANNUZZI, BRESCIA, TOFALO, LOREFICE, PARENTELA, CARIELLO, NICOLA BIANCHI e D'AMBROSIO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che: l'Opera strategica di interesse nazionale denominata «ammodernamento della strada statale 275» (CUP: F32C04000070002) consiste nella realizzazione di un progetto relativo all'asse viario Maglie-Santa Maria di Leuca; il progetto preliminare dell'opera è stato approvato dal Cipe, con le prescrizioni e raccomandazioni impartite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con delibera n. 92 del 21 dicembre 2004; l'Anas ha affidato la progettazione al Sisri di Lecce (consorzio per lo sviluppo industriale e dei servizi reali alle imprese) ai sensi dell'articolo 36, comma 4, della legge 5 ottobre 1991, n. 317, con convenzione stipulata tra le parti in data 30 gennaio 2002 e successivo atto integrativo del 21 gennaio 2005; il consorzio Sisri, avrebbe stipulato nel febbraio 2002 la convenzione con la ProSal srl (Progettazioni Salentine), società di professionisti con capitale sociale di euro 10.400,00, senza aver effettuato un bando di gara e quindi, in affidamento diretto, conferiva alla ProSal srl l'incarico di progettazione, tra l'altro, senza alcuna forma di pubblicità e in violazione della normativa di derivazione comunitaria e statale in materia di progettazione di opere pubbliche; la ditta PRO.SAL. srl risulterebbe carente delle necessarie abilitazioni di legge in materia geologica, geo-idrologica, paesaggistica, archeologica, ambientale e a conferma di tanto le tavole progettuali presentate da PRO.SAL. srl non risulterebbero firmate e ciò nonostante il progetto preliminare e quello definitivo risultano approvati dal CIPE rispettivamente con le deliberazioni n. 92 del 20 dicembre 2004 e n. 76 del 31 luglio 2009; non si comprende pertanto in quale sede siano state effettuate le normali procedure di verifica dei requisiti di competenza e delle necessarie abilitazioni di legge in materia geologica, geo-idrologica, paesaggistica, archeologica, ambientale delle aziende coinvolte, situazione che si è creata in mancanza di procedure di verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi dei professionisti componenti la società privata e all'interno di quantomeno inconsueti rapporti contrattuali trilaterali tra Anas spa, consorzio Sisri e ProSal srl; ANAS spa, con nota prot. n. 3006 del 1o giungno 2005, autorizzava il pagamento degli oneri di progettazione in favore del consorzio SISRI di Lecce per complessivi euro 1.021.935,62 di cui euro 567.742,01, quale prima tranche (0,5 per cento dell'importo lavori pari ad euro 113.548.401,82) e euro 454.193,61, per attività cartografiche ed indagini geognostiche ed ambientali (0,4 per cento dell'importo di EURO 113.548.401,82) richieste alla PRO.SAL. srl, anche se non risultava essere in possesso dei requisiti e delle abilitazioni di legge; con deliberazione n. 83 del 08 giugno 2005 il Consorzio SISRI di Lecce conferiva a beneficio di PRO.SAL. – srl, la somma di euro 1.021.935,62 per attività di progettazione e studi geognostici e ambientali; il Consorzio SISRI di Lecce, con deliberazione n. 157 del 13 ottobre 2009, stabiliva di trasmettere ad ANAS spa la fattura ricevuta da PRO.SAL. srl n. 13 del 15 settembre 2009 e di emettere a sua volta fattura all'ANAS spa per l'importo di euro 3.372.154,66, per saldo progettazione definitiva e di incassare da ANAS spa la detta somma e di girarla a PRO.SAL. srl; la subappaltatrice PRO.SAL. srl avrebbe ricevuto così senza titolo ingenti somme di danaro pubblico per prestazioni progettuali specialistiche (in materia geologica, idrogeologica, ambientale, archeologica, paesaggistica, e altro) dalla stessa mai eseguite e mai eseguibili per sua genetica carenza di titoli abilitativi; con delibera n. 247 del 09.12.2010 il consiglio di amministrazione del consorzio SISRI, premesso «[...] Il raccordo tra il Consorzio, l'ANAS e la PRO.SAL. – Progettazioni Salentine srl [...]», autorizzava l'emissione nei confronti di ANAS spa di fattura pro forma in acconto per la sola parte relativa alla progettazione nella misura di euro 2.366.326,11;

il presidente di Anas spa, con disposizione cdgt/dcp ba/up/8 prot. n. 0043101-p del 28.03.2011, autorizzava l'accreditamento dell'ulteriore importo di euro 1.933.272,97 per pagamento del progetto definitivo; Anas spa, tramite il consorzio Sisri di Lecce, ad avviso dell'interrogante ha arrecato vantaggio patrimoniale alla ditta PRO.SAL. srl, nella consapevolezza della mancanza in capo a quest'ultima dei requisiti di legge per progettazione e opera stradale di valore pari a oltre 287 milioni di euro e destinata ad attraversare 15 territori comunali con altissimo impatto sugli assetti idraulici, idrogeologici, geomorfologici, ambientali del territorio e con molteplici interferenze con beni archeologici;

Anas spa di fatto, ad avviso degli interroganti, ha violato i princìpi della trasparenza e imparzialità della pubblica amministrazione –: visto che l'opera viaria non è ad oggi cantierizzata e che non risulta approvato il progetto esecutivo da parte di Anas spa, quali iniziative intendano assumere i Ministri interrogati per verificare la regolarità dell'affidamento senza gara e in subappalto dell'incarico di progettazione preliminare e definitiva dell'opera strategica di interesse nazionale denominata «Ammodernamento della S.S. 275» (CUP: F32C04000070002), del valore di circa 287 milioni di euro, a beneficio di una società con capitale sociale di euro 10.400,00 a nome PRO.SAL. srl (Partita IVA: 023462007571), con sede in Lecce alla Via Salandra civ. 13, priva delle necessarie abilitazioni di legge per espletare l'incarico; quali iniziative, per quanto di competenza, intendano assumere i Ministri interrogati per verificare la legittimità dei compensi milionari erogati a beneficio della PRO.SAL. srl; quali iniziative intendano assumere i Ministri interrogati per verificare se sia ancora possibile recuperare a favore dell'erario pubblico le somme indebitamente corrisposte a soggetto privo di titoli per riceverle".

BARBARA LEZZI senatrice portavoce del M5S al Senato Già il 29 maggio scorso, pochissimo tempo dopo esserci insediati in Senato, abbiamo posto al Ministro per le Infrastrutture un'interrogazione sulla 275. Da Vice Presidente della Commissione Bilancio, la parte che più mi preme chiarire è quella in merito ad ANAS che incarica il SISRI che a sua volta delibera a PRO.Sal S.r.l., un'azienda privata, svariati milioni di euro per fare un progetto senza gara pubblica e senza averne i titoli. Nonostante siano ampiamente scaduti i termini, non abbiamo ricevuto risposta. Auspichiamo che il Ministro, a differenza di quanto fatto in Senato, intenda rispondere con solerzia ai colleghi della Camera. LEZZI, BUCCARELLA, DONNO, BLUNDO - Ai Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e per gli affari regionali e le autonomie - Premesso che, a quanto risulta agli interroganti: il progetto relativo all'asse viario Maglie-Santa Maria di Leuca, inserito nel primo programma delle opere strategiche, approvato dal Cipe ai sensi dell'art. 1 della legge 21 dicembre 2001, n. 443, prevede l'adeguamento a quattro e a due corsie dell'attuale collegamento stradale Maglie-S. Maria di Leuca, composto dalla strada statale 16 (dal chilometro 981+700 al chilometro 985+386) e dalla strada statale 275 (dal chilometro 0+000 al chilometro 37+000), alla categoria B contenuta nel decreto ministeriale 5 novembre 2001, cioè una strada extraurbana principale con due corsie per senso di marcia e con spartitraffico centrale. Lo sviluppo complessivo è di circa 40 chilometri;


LUIGI PACCIONE avvocato del Comitato 275 “Suscita grande allarme sociale il silenzio di Anas spa sulle denunciate irregolarità nell’affidamento dell’incarico di progettazione del raddoppio S.S. 275 stante la comprovata mancanza in capo alla sub appaltatrice delle necessarie abilitazioni di legge [soprattutto in materia geologica e geo-idrologica]. Spero che il Ministro in Parlamento faccia finalmente chiarezza su tale aspetto, visto che Anas, società ad intero capitale pubblico, ha riservato ai Comitati ambientalisti e ai proprietari espropriandi da me assistiti un illegittimo trattamento di totale indifferenza.”

VITO LISI portavoce Comitato 275 “il risultato di tale pensiero sarebbe non solo l'inutilità ma soprattutto il danno economico perenne per le future generazioni del Salento; non possiamo permetterci di seppellire le nostre vere ricchezze che sono gli oltre 5000 olivi, i km di muretti a secco, i vari monumenti della civiltà contadina, i sentieri archeologici e tutto quello che è inimitabile e che per ostinata presunzione si vorrebbe cancellare per sempre. Noi non lo possiamo permettere.”

CORRADO RUSSO Ass. Gaia - membro del comitato 275 “I documenti parlano chiaro, ciò che fin’ora è stata fatta passare sui media per una contrapposizione politica sul no o il si al raddoppio, è in realtà una mera questione di legittimità o meno sul percorso progettuale e procedurale. Tutti vogliamo una mobilità efficiente e sostenibile, il punto è con quali mezzi arriviamo a costruirla. Per questo è necessario ora ripartire da una nuova progettazione partecipata e trasparente. Se questo fosse stato fatto sin dall’inizio, oggi avremmo già una viabilità migliore di quella attuale”.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner