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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 20 agosto 2017 - Ore 10:07

Il Sindaco premia gli atleti della squadra di calcio per non vedenti

Il Sindaco premia gli atleti della squadra di calcio per non vedenti

Lecce - Suggestiva cerimonia a Palazzo Carafa alla presenza del sindaco Perrone e degli atleti della squadra di calcio per non vedenti:

Sono fiero di avere nella mia città campioni come voi che fanno della passione per lo sport la loro ragione di vita. Siete e continuerete ad essere un esempio per tuti noi!”. Così il sindaco Paolo Perrone ha salutato questa mattina a Palazzo Carafa gli atleti della Ascus Lecce, la squadra di calcio per non vedenti che si è laureata per l’ennesima volta campione d’Italia al termine della stagione 2012-2013. Nel palmarès della formazione leccese ci sono sette scudetti, quattro Coppe Italia e quattro Supercoppe Italiane, risultati eccezionali conseguiti dal 2001 ad oggi.

In chiusura della cerimonia il primo cittadino leccese ha consegnato simbolicamente una medaglia a tutti i calciatori in segno di riconoscenza della comunità leccese per gli straordinari risultati ottenuti da questa compagine. “Vi faccio un grosso in bocca al lupo per il campionato che è alle porte”, ha concluso Perrone prima di congedarsi dai ragazzi con una foto di rito.

Alcuni cenni sul calcio per non vedenti a Lecce

L'attività effettiva dell'A.S.Cu.S. Lecce muove i suoi primi passi il 16 dicembre 1985, quandonella città salentina venne organizzata una prima partita amichevole contro il Bari. Il risultato di quellasfida fu di uno a zero per il Lecce. Daallora partitelle amichevoli e tornei con altre rappresentative che nel frattempo si erano formate, divennero sempre più frequenti e avvincenti. Nella primavera del 1986, infatti, a Lecce si diede vita ad unquadrangolare fra la locale squadra, la Roma, l'Empoli ed il Bari. Il torneo fu vinto dal Lecce.Ilfenomeno calcio cominciava ad interessare e coinvolgere una numero sempre maggiore di persone. Ilcalendario degli incontri andava infittendosi, la struttura dei club si consolidava, i meccanismi delgioco si perfezionavano; si sentì quindi l'esigenza di dare a questo movimento una sorta di organizzazione regolamentata ed ufficiale.Ecco come nasce, a partire dal 1990, il campionato nazionale di calcetto per non vedenti U.I.S.P,Unione Italiana Sport per Tutti.

Nello stesso periodo, il 19 marzo 1990, a Lecce nasceva l'A.S.Cu.S, emanazione della localeSezione dell'Unione Italiana Ciechi, quale punto di riferimento importante per tutte le manifestazionisociali, culturali e sportive del territorio. La gestione e l'amministrazione del nuovo organismo, nato inseno all'Unione Ciechi di Lecce, fu affidata ad un presidente, un vicepresidente, un segretario, unconsiglio direttivo e soprattutto all'emanazione di uno statuto.Itornei valevoli per il campionato nazionale e per l'assegnazione della Coppa Italia, si svolgevanoin svariati punti della penisola, allo scopo di promuovere il calcetto per non vedenti e sensibilizzarel'opinione pubblica.

IIpercorso nella U.I.S.P. dell'A.S.CU.S. B/1, è stato costellato di successi: il primo trionfo si è
registrato nella primavera del 1993, quando nelle finali nazionali di Ravenna, la formazione leccese conquistò il titolo diCampione d'Italia. Il tricolore è stato vinto in altre tre circostanze. Torneo Versilia 25-29 giugno 1997, rassegna nazionale di Viareggio;stagione sportiva 1997-98: premiazioni in occasione del quadrangolare di Castiglion del Lago; finali nazionali di Cesenatico nel giugno 1999.

La bacheca dei successi nel corso degli anni si è arricchita di tre Coppe Italia, alzate al cielo rispettivamente a Gallipoli, maggio 1994, San Daniele del Friuli, 9-10 giugno 1995, San Remo, 7 settembre 1997.

Oltre alle manifestazioni ufficiali, la squadra dell'A.S.Cu.S. Lecce ha preso parte a numerosi tornei, alcuni dei quali hanno varcato i confini nazionali: Bordeaux novembre 1997; Salonicco luglio 1998; Salonicco giugno 1999; Cipro luglio 2000; Salonicco aprile 2001; Salonicco aprile 2003; Salonicco aprile 2005; Valona settembre 2005; Salonicco settembre 2006.

A partire dall'anno 2001, tutto il movimento del calcio per non vedenti è entrato a far parte delle discipline sportive gestite dalla F.I.S.D, Federazione Italiana Sport Disabili (ormai divenuto Comitato Italiano Paralimpico (CLP)), dove finora si sono disputati undici campionati a livello nazionale. La form aizoen leccese ne ha vinti sette: 2003/2004, 2004/2005, 2006/2007, 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010,2012/2013.

Il Comitato Italiano Paralimpico nella stagione sportiva 2005/2006, ha anche dato vita alla prima Coppa Italia CIP. per non vedenti, vinta dall'Ascus per ben 4 volte.

Ricapitolando dal 2001 ad oggi, l'Ascus ha collezionato: 7 scudetti, 4 Coppe Italia e 4 Supercoppe Italiane.

Negli ultimi anni, il Comune di Lecce ha messo a disposizione del calcio per non vedenti un regolare campo di calcetto, dove gli stessi si allenano e disputano le partite casalinghe.


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