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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 19 agosto 2017 - Ore 22:43

Il Consiglio Provinciale approva l’Esercizio Finanziario 2013

Il Consiglio Provinciale approva l’Esercizio Finanziario 2013

Lecce - Con 20 voti favorevoli e 3 contrari (gruppo Pd) il Consiglio provinciale, riunito oggi in seduta ordinaria a Palazzo dei Celestini, ha approvato l’Esercizio Finanziario 2013 – Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica degli equilibri di bilancio.

Nel corso della sua relazione sull’argomento, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone ha fatto presente come “la deliberazione sullo stato di attuazione dei programmi al 30 settembre segue idealmente e coerentemente quella di approvazione del Bilancio di Previsione del marzo scorso e la precedente verifica sugli equilibri di agosto”.

“Con questa delibera si dà atto che l’attività della Provincia di Lecce a tre quarti di anno procede in linea con quanto programmato in sede di bilancio. Tale rispetto delle previsioni non deve essere considerato un fatto routinario e di semplice conseguibilità: ogni mese, infatti, si riversano sugli enti locali novità e nuovi adempimenti quasi mai positivi, che minano la stabilità di un equilibrio delicato”.

Ed ha aggiunto: “Diamo ancora una volta dimostrazione che il rigore con cui da 4 anni viene amministrata la Provincia di Lecce ha come risultato il mantenimento di un equilibrio economico/finanziario che appariva una scommessa impossibile all’inizio del mandato. Tuttavia, non c’è alcuna enfasi o euforia che accompagna questa verifica degli equilibri 2013. I segni della crisi nazionale sono tutti presenti nei conti della Provincia. Non si nascondono i rischi che incombono nel residuo scorcio del 2013 e per il 2014. Il patto di stabilità viene rispettato tenendo sotto pressione i fornitori di parte capitale. Per restare in equilibrio sono state tagliate tutte le spese: emblematico è il blocco nell’utilizzo delle auto e la vendita di 20 automezzi. E come non ricordare, contestualmente, la salvaguardia delle nostre società partecipate, che nelle altre Province pugliesi hanno invece chiuso, lasciando senza lavoro centinaia di addetti”.
“Preoccupano, invece, gli annunciati ulteriori tagli ai trasferimenti statali: una ‘spada di Damocle’ che a breve si abbatterà sulle Province senza che vi sia al momento alcun riferimento certo per quantificarne l’effetto. I trasferimenti che ammontavano a 27 milioni di euro nel 2009, sono precipitati progressivamente a 13 milioni nel 2012 e quantificati in 9,4 milioni nel 2013, in sede di Bilancio di Previsione. Ora si preannuncia un ulteriore e consistente taglio di cui, a tre mesi dalla fine dell’anno, non si ha ancora contezza. Tale incertezza costringe a tenere congelate consistenti risorse da spendere sul territorio, in particolare sulla viabilità provinciale”.

“Ulteriore elemento di incertezza è dato dal continuo stillicidio di risorse necessarie a far fronte ai debiti pregressi, tecnicamente debiti fuori bilancio. Già nella delibera degli equilibri di due mesi fa sono state assicurate somme per 900 mila euro per tali debiti. Con questa delibera vengono assicurati ulteriori 250 mila euro. Merita sottolineare che nessuno dei debiti riconosciuti negli ultimi quattro anni è da ascriversi alla responsabilità della presente amministrazione”.

“E’ di tutta evidenza, infine, che i tagli ai trasferimenti, i debiti fuori bilancio e il patto di stabilità rendono complessa qualsiasi manovra al ribasso delle aliquote fiscali. La riduzione, ad esempio, di un punto percentuale della Rc auto necessiterebbe di risorse alternative per 2,5 milioni di euro da reperire in tagli alle spese o altre fonti di entrata”, ha concluso il presidente Gabellone.

Il Consiglio provinciale ha poi approvato la deliberazione riguardante la proposta di acquisto da parte del Ministero dell’Interno della Caserma dei Vigili del Fuoco di Lecce, di proprietà dell’Ente di Palazzo dei Celestini. Con il provvedimento, votato con 18 voti favorevoli e 3 astenuti (gruppo Pd), la Provincia ha accolto la proposta di acquisto dell’immobile, attualmente destinato a sede del comando dei Vigili del Fuoco, del Ministero dell’Interno per 1 milione e 500mila euro, offerta ritenuta congrua dall’Agenzia del Demanio. Unica condizione quella che il pagamento avvenga entro il 30 novembre, altrimenti la Caserma resterà alla Provincia che porterà avanti la procedura di variazione di destinazione urbanistica.


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