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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 20 ottobre 2017 - Ore 21:39

ASL e Belloluogo: Procura delle Repubblica responsabili di procurato allarme?

ASL e Belloluogo: Procura delle Repubblica responsabili di procurato allarme?

Lecce - "Salvemini in primis, non ci pensa due volte a disseminare il panico in città, paventando rischi per la salute pubblica. L'uranio impoverito a Torre Veneri e gli idrocarburi a Bello Luogo sono soltanto due esempi di un modus operandi più che consolidato. Falso allarmismo, ecco come si chiama.
(...) Somministrare falsità e convincere con fermezza le famiglie leccesi che esiste un problema per la salute pubblica dei nostri figli, prima ancora di averne tra le mani la certezza, questo è un atteggiamento immorale"

Cosi ieri l'Assessore Guido ha commentato la notizia relativa alle conclusioni della perizia affidata dalla Procura di Lecce che ha escluso l'utilizzo di uranio impoverito nel Poligono di Torre Veneri. Una buona notizia della quale siamo stra felici, che non modifica però la valutazione di preoccupazione generale sull'area, come ribadito da Gabriele Molendini che ha giustamente ricordato il contenuto della Relazione Definitiva della Commissione Parlamentare di Indagine sull'Uranio Impoverito in merito a Torre Veneri.

Vengo quindi accusato, e con me il movimento Lecce Bene Comune, di procurato allarme e atteggiamento immorale. Un'accusa grave e pesante che scredita chi la esprime e non chi la riceve. Per un motivo semplicissimo: l'essere smentita dalla verità contenuta negli atti ufficiali.
E così dopo aver ricordato quanto contenuto in una relazione ufficiale approvata da una Commissioe Parlamentare oggi è necessario un ulteriore riferimento.
Mi riferisco al passaggio relativo alla situazione ambientale del Parco della Torre di Belloluogo contenuto nel comunicato di Guido: questione della quale mi sono interessato e che ha costituito motivo di polemica politica, incomprensibile, con il Sindaco (leggi qui e qui), che l'assessore diligentemente riprende.
Bene.
Comunico alla cittadinanza che con nota del 16 luglio scorso, protocllata dal Comune il 20 agosto, il Dipartimento di Prevenzione Igiene e Sanità Pubblica scrive al Dirigente del Settore Ambiente:
"questo servizio in data 10/5/2013 aveva richiamato l'attenzione sulla necessità di interdire a qualsiasi uso l'acqua di pozzi di emungimento, ubicati in proprieta comunale limitroda all'area ex deposito Apisem nel Parco di Belloluogo, giusta relazione CTU della Procura della Repubblica, valori del Meti Ter Butil Etere superiori ai limiti previsti dalla'APAT. Alla luce di quanto descritto visto che il Parco è abitualmente frequentato dal pubblico per attività ludiche nelle ore dal tardo pomeriggio alla sera, si ritiene inopportuno rimandare l'inibizione dell'uso delle acque del pozzo all'esito di ulteriori analisi. Per il principio della precauzione si propone l'immediata sospensione delle acque del pozzo in argomento sino a quando le successive analisi non dimostrino la conformità dei parametri per uso irriguo. Si resta in attesa di copia del provvedimento"

Questo scrive il direttore del SISP della ASL riprendendo una consulenza tecnica della Procura della Repubblica.
Parimenti responsabili evidentemente, insieme al sottoscritto e Lecce Bene Comune, di procurato allarme e atteggiamento immorale secondo il pensiero di Sindaco e Assessore.
Lascio ai cittadini leccesi valutare e giudicare.


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