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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 20:21

Adc: "Ritorna Forza Italia, tanto tuonò che piovve"

Adc: "Ritorna Forza Italia, tanto tuonò che piovve"

Lecce - Tanto tuonò che piovve. E’ vero che “solo gli sciocchi non si ravvedono dei propri errori” ma risponde alla verità anche il detto che “chi è causa del suo mal pianga se stesso”….Così il prode Cav. B., reo di aver fatto la festa a Ruby (condanna a 7 anni) e di esser riuscito anche a farsi uno spuntino con il Nazionalissimo Mortadella - Prodi grazie ai tre milioni versati all’unico degli “Italiani nel mondo” a rappresentarsi da solo nelle aule parlamentari, lo squisito Sen. De Gregorio (reo confesso), sembrerebbe deciso a riesumare la corazzata Forza Italia. Già ….una vera e propria arma letale alla quale tutto il panorama politico guarda con apprensione per gli effetti che potrebbe avere anche sul traballante governicchio Letta. Ma in fondo cosa aveva Forza Italia di diverso rispetto al Pdl di oggi? Apparentemente nulla. Nei contenuti, almeno, non si riscontrano sostanziali differenze. Giustizia libertà fisco lavoro ed economia sono sempre stati i temi alla base del percorso politico amministrativo di ogni confronto elettorale e l’organizzazione, territoriale, in larga parte, è clone uno dell’altra. Allora perché tanta preoccupazione da un lato e tanto entusiasmo dall’altro? Forse la chiave di lettura va individuata negli uomini. Allora le truppe Berlusconiane erano pervase di entusiasmo vero ed autentico, sia nella classe dirigente, per certi versi improvvisata, che nelle truppe dei tantissimi soldati semplici, privi di onorificenze ma pieni di voglia di lottare per qualcosa, o meglio, per qualcuno che si poneva come condottiero indomito e passionale alla guida di una schiera di “rivoluzionari” pronti a tutto pur di scardinare il malaffare e le convenzioni ancestrali di un sistema corrotto e classista.

Oggi quelle condizioni sociali ed ambientali non esistono più anzi, per certi versi sono profondamente differenti se non addirittura antitetiche. Laddove c’era il condottiero senza macchia e senza peccato c’è un imbonitore che di peccati e di macchie ne ha a non finire e lo stato sociale denota un sistema corruttivo di gran lunga superiore a quello delle famose monetine di Craxi. Lavoro non si trova e l’economia delle famiglie è allo stremo, di libertà neanche a parlarne visto l’imperante radicato libertinaggio imperante in ogni strato, la giustizia ancora più lenta ed iniqua e poi

una fiscalità opprimente come non si vedeva da almeno 15 anni. Allora perché avere paura di una minestra riscaldata? Perché tanto livore verso un progetto che
allora fece furore ma oggi rischierebbe di fallire miseramente, soprattutto se calato nella realtà del suo Capo spirituale, tra scandali e veline? Il vero nocciolo della questione è solo negli uomini e nelle donne che hanno attraversato il deserto politico di Forza Italia quando in essa fu dato prima asilo e poi il comando ai “vecchi” tromboni della politica anni 70/80, i vari Leccisi, Cicchitto, Vizzini
e via discorrendo. In quel momento furono in molti ad essere messi da parte dalle oligarchie di partito e chi non fu ghettizzato se ne andò “sua sponte” per non essere costretto a respirare i bacilli contagiosi di una rivalutazione di tutto ciò che era stato alla base di quella che, all’epoca, era stata definita una vera e propria rivoluzione popolare. Quel popolo silenzioso che ha atteso per anni una nuova primavera culturale e che per qualche mese ha sperato che la novità del Movimento 5 Stelle fosse una sorta di rigenerazione del fenomeno e che, delusi nelle aspettative, potrebbero oggi riunirsi per una sorta di rivincita sui miracolati della politica più attempati di una decina di anni e con meno frecce al loro arco. Se il Cavaliere conta su queste intelligenze allora si che potrebbe sperare in una sorta di catarsi tragica per il movimento italiota ed in una Sua personale riabilitazione politica autentica. Ed allora se ne vedrebbero delle belle. Forse non è troppo tardi per ricominciare a sperare. E solo il tempo, che è notoriamente galantuomo, potrà dare risposte alle tante domande che si stanno formando in questo periodo.


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Commenti inseriti
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mario - 03/07/2013
Ritorna Forza Italia ! ! !.
Articolo molto veritiero sui contenuti politici di Forza Italia.
Aggiungo, 20 anni di Berlusconismo ha portato l'Italia indietro di 50 anni, povera come prima in più
senza quella speranza che in altri tempi ha fatto grande l'Italia.


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