Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 19 ottobre 2017 - Ore 05:27

Filomena D’Antini Solero risponde a Serenella Molendini

Filomena D’Antini Solero risponde a Serenella Molendini

Lecce - “Forse la consigliera regionale di Parità, Serenella Molendini, non conosce l’operato delle Province e, probabilmente, essendo a capo di un organo esterno agli assessorati, non conosce le attività degli stessi, né tantomeno i rapporti esistenti con l’assessorato regionale di riferimento”. Così Filomena D’Antini Solero, in qualità di titolare della delega alle Politiche sociali e Pari Opportunità della Provincia di Lecce, replica alle parole della consigliera, pronunciate, a quanto si legge sui giornali, nell’ambito del tavolo istituzionale convocato ieri a Bari dall’assessore Elena Gentile, sul tema del femminicidio.

“Dei 2 milioni e 300mila euro impegnati dalle Regioni a favore delle Province, soltanto 100mila sono pervenuti alla Provincia di Lecce, a dire della Regione per questioni legati al Patto di Stabilità. Voglio ricordare anche alla consigliera di Parità Regionale che il finanziamento regionale sarebbe dovuto pervenire all’indomani dell’approvazione dei PIL provinciali avvenuta da oltre un anno”.

“Ad oggi è arrivata soltanto una prima trance del finanziamento previsto e questa è stata puntualmente investita nelle attività di comunicazione e sensibilizzazione sul tema del femminicidio e della tutela di donne e minori. Partirà nei mesi estivi, infatti, nell’ambito delle attività previste, anche una rassegna teatrale dal titolo “Colpi di genio”.

“Va ricordato che sul nostro territorio, infatti, tra le opere di prevenzione e di sostegno messe in atto in questi anni dalla Provincia di Lecce – ribadisce Filomena D’Antini – è stato attivato il Primo Piano Provinciale Antiviolenza per donne e minori, attraverso il quale sono stati messi in rete i centri antiviolenza di tutto il territorio. Sei Ambiti territoriali Sociali, coinvolti al tavolo di concertazione, hanno disposto l’attivazione di 6 Centri Antiviolenza nei comuni di riferimento: per l’ Ambito di Campi Salentina, il comune di Squinzano; per l’Ambito di Galatina, il comune di Galatina; per l’Ambito di  Gagliano, il comune di Specchia; per l’Ambito di Casarano, il comune di Parabita. L’Ambito di Lecce ha riconosciuto il Centro Renata Fonte come Centro di riferimento per il territorio. Inoltre, la Provincia ha da oltre un anno attivato il CAIA, il Centro provinciale che si occupa di violenze tra le mura domestiche e interagisce con l’Ufficio della Consigliera di parità per le violenze sui posti di lavoro”.

“Sappiamo tutti che la violenza sulle donne nel nostro Paese riempie purtroppo le pagine di cronaca nera tanto che, ormai, si parla, , di “emergenza femminicidio”. Una strage che va fermata a tutti costi, con tutti gli strumenti più idonei al fine di bloccare tutte quelle forme di violenza fisica e psicologica, che si consumano prevalentemente tra le mura di casa ad opera di mariti, ex mariti, compagni ed ex compagni”.

“L’auspicio è che la proposta di legge delle deputate Giulia Bongiorno e Mara Carfagna, divenga una delle priorità del governo. E’ necessario comprendere quanto sia importante e prioritario riconoscere il femminicidio come un’aggravante specifica, tra quelle già previste dal codice penale e, così,  punire con l'ergastolo l'omicidio di una donna in quando donna e considerare aggravante quando l'omicidio è preceduto da anni di violenze e maltrattamenti. Auspico, altresì, che venga considerata la possibilità di allungare i tempi di prescrizione di reati di questo genere, per poter arrivare, così, ad una pena certa”.

“Ritengo molto valida, la proposta del ministro Cancellieri, ovvero quella di introdurre il braccialetto elettronico, ovvero un dispositivo per tenere sotto controllo colui che mette in atto il reato di stalking, al fine di  sottoporlo a provvedimento interdittivo ed evitare che possa nuovamente avvicinarsi alla propria vittima”, conclude Filomena D’Antini Solero.

 


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "POLITICA"
31 Maggio 2017 - Lecce

Lecce - Decine di occhi indiscreti per monitorare, controllare, sorvegliare. Per guardare senza essere visti. A qualsiasi ora, in qualunque posto. In centro,...

04 Aprile 2017 - Lecce

Lecce - L’Assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, scrive ai dirigenti TAP e alla ditta affidataria del lavori per richiedere...

31 Marzo 2017 - Lecce

Lecce - La discarica per rifiuti speciali in località Masseria Parachianca non si farà. La parola fine viene posta definitivamente questa...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner