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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 12:52

Il consigliere regionale del Pdl Saverio Congedo sulla decisione di Alitalia

Il consigliere regionale del Pdl Saverio Congedo sulla decisione di Alitalia

Lecce - Alitalia, com’è noto, taglierà del 50% il costo del biglietto aereo di chi dovrà curarsi in alcune strutture sanitarie del Nord Italia e provenga da una regione meridionale. Una decisione che non è piaciuta all’assessore alle Politiche della Salute della Regione Puglia Elena Gentile e ad esponenti regionali sia del Partito Democratico che del Popolo della Libertà. Sulla questione interviene anche il consigliere regionale del Pdl Saverio Congedo.

“L’irritazione di Elena Gentile per questa iniziativa di Alitalia - dice Congedo - è più che comprensibile, dal momento che fatichiamo a non scorgere profili di discriminazione nei confronti della Puglia e di altre regioni del Sud, pur nel pieno rispetto del principio della libertà di cura dei pazienti. Certo, avrebbe fatto bene l’assessore regionale ad aggiungere una giusta dose di autocritica (e magari annunci di una qualche svolta) nei riguardi delle scelte compiute dalla Regione in materia di sanità negli ultimi anni, che hanno portato il sistema sanitario pugliese ad un costante degrado e ad una situazione, quella attuale, in cui anche i livelli essenziali di assistenza sono in discussione. Anche perché non è un caso se Alitalia ritiene appetibile questa particolare fascia di mercato.

L’ulteriore considerazione che ne scaturisce - continua - è quella sul peso che una regione importante come la Puglia ha, o meglio non ha, almeno sulle scelte della compagnia di bandiera che riguardano il suo territorio, considerato che Alitalia non prevede benefici dello stesso tipo per chi, ad esempio, dal Nord viene a curarsi in Puglia, ammesso che il nostro sistema sia attraente da questo punto di vista, come la Gentile tiene a sottolineare. E considerato, infine, che le tratte aeree di Alitalia da e per la Puglia sono piuttosto discriminanti per orari e soprattutto costi”. 


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Commenti inseriti
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mario - 11/05/2013
E' patetico come i colpevoli del mal funzionamento della sanità in Puglia viene sempre scaricata sulla politica.
Lo stato lo sanno tutti, finanzia la sanità in egual misura al nord al centro ed al sud,allora cume la
mettiamo con l'iniziativa presa dell'Alitalia?
La nostra malasanità giustamente attrae sempre chi ne approfitta della situazione e ci specula, ed è
giusto che sia cosi.
Cerchiamio invece di capire perchè succede questo e il perchè una marea di ammalati affronta spese
ormai insostenibili per curarsi al nord gravando poi la nostra sanità di ulteriori spese.
Gli ammalati, come l'Alitalia, cercano entrambi di trarre profitto l'una di una sanità migliore,l'altra di
aumentare il suo traffico aereo.Forse la signora Gentile non è a conoscenza dei tempi lunghissimi che deve
affrontare un paziente per fare delle analisi, come la Tac ecc.. ecc non sto qui per elencare tutti i
malfunzionamenti e la poca organizzazione esistente nel settore.
Macchine costosissime che dovrebbero lavorare a tempo pieno solo perchè non vengono fatti i
turni rimangono inattive per lunghissimi tempi.Non parliamo della corruzione che si annida nelle
commesse, degli sprechi che si consumano in ogni momento.
Son convinto che i nostri medici non hanno niente da invidiare ai colleghi del nord che a loro
volta sono spesso anche del sud.
Lei certamente lo sa ,se un reparto non funziona è perchè il primario di quel reparto non cerca o per
pigrizia o per senso civico inesistente o diciamolo pure perchè raccomandato ad ottimizzare il servizio.
La colpa è da ricercarla nell'incopetenza dei vari direttori delle ASL che sono
creature politiche e quindi privi di competenze specifiche.
Chi scrive ha trascorso molto tempo al nord è queste differenze le riscontra in ogni momento.
Da noi la meritocrazia è solo una parola dal contenuto vago è quasi sconosciuto.
Cerchiamo invece di fare un pò d' autocritica e soprattutto di migliorare Se veramente amiamo
il nostro territorio dovremmo armarci di onestà intellettuale ed ognuno nel suo piccolo ,fare
quacosa di costruttivo per gli altri.


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