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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 21 ottobre 2017 - Ore 10:23

Morte Giulio Andreotti: le reazioni della politica

Morte Giulio Andreotti: le reazioni della politica

Lecce - Le reazioni del mondo della politica sulla morte del Senatore a vita Giulio Andreotti:

"Da qualunque angolazione politica si osservi questo momento epocale, con la morte di Giulio Andreotti il nostro paese perde uno statista indiscusso e un protagonista della storia politica nazionale, europea e internazionale, dal dopoguerra agli anni 90.
Presidente del Consiglio nei mesi del rapimento Moro, con il Paese sull'orlo della guerra civile, Andreotti e' stato abile districatore di vicende internazionali e autore di mediazioni estenuanti, materie in cui era fortissimo, oltre che uomo di un partito, la DC, che ha segnato la storia della nostra Repubblica". Antonio Gabellone Presidente della Provincia di Lecce;

"Fui chiamato dal presidente Andreotti a Sottosegretario del suo IV e V governo. Di lui ricordo il rigore istituzionale e la grande umanità nei momenti di divergenza. Da politico della sinistra democristiana i nostri incontri di partito portavano spesso a delle considerazioni divergenti ma nelle Istituzioni il servizio verso il bene comune del Paese ci portava a superare qualsiasi diversità contingente. Mi è rimasta impressa la sua incrollabile fede, una testimonianza che teneva strettamente chiusa nel suo privato. Lo scoprii leggendo e studiando Alcide De Gasperi che lo aveva voluto come giovanissimo Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. In quella stagione la simbiosi tra formazione cristiana e militanza politica erano una costante ma Andreotti interpretava rigorosamente il politico nella gestione delle Istituzioni. Non aveva voluto mai fare il segretario del partito perché come tutti i dorotei del tempo ritenevano che la causa principale alla quale si dovevano dedicare era la soluzione dei problemi della comunità civile. Con lui va via uno degli ultimi epigoni della tanto citata, in bene e in male, Prima Repubblica".
Onorevole Angelo Sanza Segretario regionale Udc - Puglia;

"l'ho conosciuto circa 25 anni fa in una piazza di Padova a seguito di un comizio, me lo presentò mio padre, era circondato dai suoi uomini ma sempre disponibile. Non avrei parole per descrivere cosa penso di Giulio Andreotti, il più delle volte sono preso anche in giro per la mia devozione, una forma di affetto e rispetto per l'uomo, il personaggio, l'educazione e signorilità che ha avuto nelle vicende della vita, per me una scuola che non sempre sono riuscito a mettere in atto. Forse lo consideravo immortale, o immortale è l'impronta politica che lascia ma che nessun potrà imitare. Sarà sicuramente immortale quello che ha costruito, ne sono convinto.
Non mi va di continuare a parlare, una immensa vivinanza alla Famiglia e un messaggio a LEI Presidente, GRAZIE, per tutto quello che ha fatto.......... e che mi ha dato". Presidente della FederPetroli Italia Michele Marsiglia.


"Giulio Andreotti è stato uno dei protagonisti più autorevoli della storia della Democrazia Cristiana. Con lui va via l’ultimo dei padri della nostra Repubblica che tanto hanno lavorato per darci quella moderna Costituzione ormai universalmente riconosciuta come “la più bella del mondo”. Presidente del Consiglio per ben sette volte e decine di volte ministro in tutti i dicasteri a disposizione, sin dal dopo guerra, con la sua attività politica e istituzionale, ha dato impulso allo sviluppo del nostro Paese contribuendo a farlo diventare uno dei più industrializzati a livello mondiale. Un’attività prolifica, durata oltre cinquant’anni, in cui l’Italia è cresciuta nel rispetto dei valori democratici contenuti nella carta costituzionale. Su quella che è stata la sua figura e il suo lavoro saranno sicuramente gli storici a dire una parola definitiva. Siamo però certi, alla luce dei nostri ricordi e della nostra esperienza, che la sua figura ha contribuito in maniera determinante alla crescita civile e morale della nostra nazione". Salvatore Negro Presidente Gruppo Udc Regione Puglia



La Redazione


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