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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 17 agosto 2017 - Ore 13:47

Berlusconi a Bari, parte la macchina del Pdl salentino

Berlusconi a Bari, parte la macchina del Pdl salentino

Lecce - A Roma furono 41 pullman, ben 2100 tra iscritti, semplici simpatizzanti, elettori del PDL; ora il partito salentino tenta di bissare o addirittura di superare questi numeri, nell’organizzazione della giornata barese di Silvio Berlusconi, confermata ufficialmente per il prossimo 13 aprile, in Piazza Prefettura.

La direzione provinciale del PDL salentino si è riunita oggi, per pianificare la grande mobilitazione salentina alla volta del capoluogo pugliese; per ringraziare l’ex Premier dell’enorme sforzo elettorale fatto e prepararsi tutti insieme, con rinnovato entusiasmo, alle prossime delicate e importanti sfide che riguardano il Paese, tutt’ora senza un Governo sullo sfondo di una crisi drammatica e che ruba il futuro a migliaia di salentini e pugliesi.

Dopo l’esito elettorale in sostanziale condizione di ingovernabilità per la sinistra il PDL si è reso disponibile ad un Governo di responsabilità per il bene dell’Italia, determinati come siamo a portare avanti gli impegni elettorali, presentando leproposte di legge utili a abolire e restituire l’IMU sulla prima casa, quelle pernon far pagare contributi e tasse alle imprese che assumono a tempo indeterminatoe tante altre iniziative per far ripartire l’Italia.

Temi centrali, assieme alla catastrofica gestione-Vendola dell’Ente Regione, nel corso dell’appuntamento barese di Berlusconi, a cui il partito leccese inizia a prepararsi con la grande convinzione, la consapevolezza, di far bene e dimostrare tutta la sua unità e forza numerica.

 


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mario - 02/04/2013
Berlusconi viene in Puglia come al solito a raccogliere voti senza aver fatto mai niente per i leccesi.
Normalmente prima si semina e poi si raccoglie, da noi invece i politici hanno sempre raccolto a partire
da quelli locali, come Buttiglione e D'Alema e tanti altri senza mai seminare.
Io ho una mia teoria in proposito.
Il sud è solo un serbatoio di voti anzi molte volte è anche determinante per la vittoria di un partito
nei confronti di un altro.Il PDL nelle politiche precedenti ha vinto con i voti della Sicilia,Campania
e Puglia,nel periodo del governo Berlusconi c'è stata una smobilitazione di molte grandi
aziende come l'Alcoa in Sardegna ,la FIAT in Sicilia e Campania ecc.. ecc..Questo è il regalo
di Berlusconi e compani ai meridionali, è facile notare che se il PDL deve investire lo fa nel nord,
il PD invece al centro ,inquanto è arroccato principalmente nelle regioni rosse, il sud invece
raccoglie i voti tramite i nostri politici che si fanno vedere solo quache volta nel
periodo elettorale per non averepoi nessun ritorno.Noi del sud avevamo i risparmi che erano il motore di gran parte dell'economia
Italiana, non sono più nostri neanche quelli, infatti tutte le banche meridionali sono state colonizzate
e quindi comprate dai grandi gruppi bancari e dalle banche del nord.
Dobbiamo avere il coraggio di pretendere un ritorno da parte dei nostri politici e se non viene fatto
costringerli a fuvor di popolo a dimettersi.
La crisi la paga principalmente il sud e le tasse che noi paghiamo almeno in gran parte servono
per finanziare gli ammortizzatori sociali del nord che comunque al di là di ogni bandiera deve
essere fatto( I cassaintegrati).


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