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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 20 agosto 2017 - Ore 13:28

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Focus New8news: Il M5S dai Meetup al Parlamento

Focus New8news: Il M5S dai Meetup al Parlamento

Italia - A poche settimane dalle elezioni politiche dello scorso 24 e 25 febbraio, che hanno decretato il successo su scala nazionale del Movimento 5 Stelle, che con più del 25% di consensi si è aggiudicato il primo posto sul podio, risultando il partito più votato, sono tanti gli elettori (una percentuale che si stima intorno all'8%) che si definiscono pentiti per non aver sostenuto col proprio voto i "Grillini".

Una novità assoluta nel panorama politico italiano; Un vero e proprio "Tsunami", come lo stesso Beppe Grillo lo ha definito, che ha letteralmentre travolto la politica italiana ed i tradizionali partiti, spazzandoli via. Ma cos'è il movimento 5 stelle? Sbirciando sul loro sito,si legge che gli attivisti del movimento si definiscono "una libera associazione di cittadini". Il Movimento infatti "non è un partito politico nè si intende che lo diventi in futuro.

Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi".

Dietro la nascita del movimento politico, il comico genovese Beppe Grillo ed il suo "guru" Gianroberto Casaleggio, presidente della società di comunicazioni 'Casaleggio-associati srl'. A Beppe Grillo appartengono la presidenza, la rappresentanza legale nonché la proprietà del simbolo del movimento stesso. Le cinque stelle del simbolo rappresentano i cinque punti cardine del movimento, ovvero: acqua pubblica, mobilità sostenibile, sviluppo, connettività, e ambiente. È l’antipolitica che vuole fare buona politica mettendosi al servizio del cittadino, e che adesso entrerà a fare parte del sistema che critica così aspramente, cercando di cambiarlo dall'interno. Alle origini del movimento c’è il blog di Grillo che già nel 2005, conta più di 200.000 visite giornaliere,risultando tra i primi dieci blog più cliccati al mondo. Poi è la volta dei meetup nati proprio sulla piattaforma informatica del blog: gruppi di cittadini "seguaci" di Beppe Grillo, che si associano per scambiarsi idee ed opinioni dapprima in via telematica, per poi riunirsi ed incontrarsi realmente per discutere di attualità e cercare di partecipare attivamente alla vita politica del proprio territorio. 

Un movimento trasversale, che raccoglie consensi sia da destra che da sinistra poichè si schiera contro la mala politica degli ultimi 20 anni che ha messo in ginocchio il paese.
Un esempio simile di coordinamento di attivisti mediante Meetup era già stato adottato nel 2003 da Howard Dean durante la campagna per le primarie del Partito Democratico degli Stati Uniti. Nascono i primi 40 meetup "amici di Beppe Grillo", all'interno dei quali si creano dei gruppo di lavoro tematici, su argomenti come "Tecnologia e innovazione", "Ufficio stampa-comunicazione", "Consumo critico", "Studio Moneta", "No Inceneritori". Un passo fondamentale, questo, che segna di fatto la nascita (se pur non ufficiale) di quello che poi diverrà il movimento 5 stelle. I consensi aumentano a dismisura, in occasione dei Vaffa-DaY (V-day) il primo il 14 luglio del 2007 ed il secondo nel 2008.

Durante questi bagni di folla, definiti "giornate di mobilitazione pubblica" Grillo raccoglie le firme necessarie per proporre leggi di iniziativa popolare quali ad esempio, l'introduzione delle preferenze nella legge elettorale, o il divieto di candidare i destinatari di condanne penali o chi avesse espletato già due legislature e tre referendum sull'editoria. I numeri parlano chiaro: in pochissimo tempo si raccolgono 350.000. Nel 2008, visto il sempre più crescente successo dei meetup, grillo annuncia l’introduzione di liste civiche certificate. 

E' il 4 ottobre del 2009, quando Beppe Grillo, insieme a Gianroberto Casaleggio al Teatro Smeraldo di Milano, dichiara la nascita del MoVimento Cinque Stelle e lancia un programma ispirato alle ideologie della Carta di Firenze(consultabile sul sito), e basato su alcuni punti essenziali che riguardano: Stato e cittadini (abolizione lodo alfano) , Salute, Energia ( legge 10/91), Trasporti, Economia (no sprechi e privilegi) Informazione ( banda larga per tutti) ed infine Istruzione ( abolizione riforma gelmini). Inizia così la lunga corsa del movimento verso il successo delle elezioni politiche 2013.

la rete, ancora una volta, ha un ruolo centrale sia nella fase di adesione al MoVimento, che in quelle successive di consultazione, deliberazione, decisione ed elezione. Il Movimento 5 stelle inoltre, è l'unico movimento, che attraverso la rete ha permesso agli elttori di scegliere liberamente ed autonomamente i proprio candidati. La rete di grillini così si "istituzionalizza". Visto il crescente successo del fenomeno, lo scrittore Michele Serra conia il termine "Grillismo". Il sociologo Damien Lanfrey, invece, definisce il Movimento 5 Stelle "una meta-organizzazione", cioè una organizzazione "radicalmente decentralizzata", il cui capostipite è proprio il comico genovese che in appena otto anni, passa dal distruggere computer durante i suoi spettacoli ad usare la rete ed i social media proprio per diffondere le idee del movimento.

Il programma viene nel tempo ampliato e completato e messo a disposizione degli utenti in rete. Alcuni dei punti focali su cui si basa, sono l'abolizione del rimborso elettorale, il totale abbattimento dei costi della politica e degli sperchi della casta, e l'eliminazione dei pluri-incarichi o di qualsiasi conflitto d'interesse.

Il MoVimento 5 Stelle partecipa alle elezioni regionali e comunali del 2010, Presentando propri candidati in Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Campania, elegge due consiglieri in Emilia-Romagna. Alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011, il Movimento si presenta in 75 dei 1.177 comuni al voto e al primo turno 28 rappresentanti del movimento entrano nelle giunte comunali. Alle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012 invece il Movimento si presenta in 101 comuni. I risultati decretano un successo superiore alle attese della maggior parte degli analisti. Roberto Castiglion, ingegnere informatico trentaduenne diviene sindaco di Sarego e altri tre vanno al ballottaggio a Comacchio, a Mira e a Parma.

A vincere poi le regionali in Sicilia il 28 ottobre 2012 è il trentasettenne Giancarlo Cancelleri, che assieme ai 15 deputati del movimento 5 stelle, si riduce lo stipendio a 2.500 euro, la destina la somma restante a, ovvero più di 8 mila euro a testa, ad un fondo per il microcredito. Nasce così il Resrtitution day.

Un successo crescente, quello del Movimento 5 Stelle che non conosce battute d'arresto. Con un comunicato su YouTube, il 29 ottobre 2012 Beppe Grillo detta le norme per la formazione delle liste del movimento per le elezioni politiche del 2013. Alle primarie, annunciate il 30 novembre e tenute online dal 3 al 6 dicembre, hanno votato 20.252 iscritti al movimento.

Durante la campagna elettorale, Grillo promuove per le maggiori piazze d'italia, lo Tsunami tour, snobbando invece i dibattiti televisi. Ne ha per tutti il comico genovese che non risparmia attacchi alla classe politica rea di aver ridotto sul lastrico il paese, ai sindacati che non tutelano realmente i diritti e gli interessi dei lavoratori, ed ai giornalisti che pilotano l'informazione, asservita al potere. E intanto i consensi aumentano

Il 24 e 25 febbraio 2013 il M5S si presenta in tutte le circoscrizioni: come capo della coalizione è indicato Beppe Grillo, anche se non è il candidato premier. Alla Camera raggiunge il 25,55% dei voti in Italia, ottenendo ottimi risultati anche nelle circoscrizioni estere per un totale di 8.784.499 voti, risultando la seconda lista più votata dopo il PD e portando a casa 108 deputati. Al Senato ottiene invece il 23,79% per un totale di 7.375.412 voti conseguendo 54 seggi. Nelle regioni Marche, Liguria, Sicilia e Sardegna, il movimento 5 stelle è il movimento più votato.

Un fenomeno senza eguali e controverso, che ha raggiunto proporzioni inimaginabili, giudicato positivamente da taluni che nel m5s vedono una ventata di frescezza e di cambiamento necessarie per il bene del nostro paese, e visto negativamente da altri, che invece ne evidenziano solo le criticità, che riguardano in particolar modo il leader del movimento, accusato di populismo e scarsa democrazia interna.  Non resta che vedere come si comporteranno i nuovi Onorevoli e Senatori.











La Redazione
Silvia Paladini


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Celso Vassalini - 16/03/2013
Il M5S si è comportato perfettamente. Ha fatto sentire che c'è e che di volta in volta fa interventi cui concorda. Bene per la elezione di Grasso alla presidenza del senato.Continuiamo così ma interveniamo anche per salvare l'Italia.
Grazie ragazzi, avete dimostrato criterio e ve ne sarò per sempre riconoscente; non avrei sopportato ancora schifani. Buon lavoro a tutti. Avrebbero potuto votare uno dei nostri...ma c'era il rischio più che fondato, che avrebbe rivinto Pisanu, lo scagnozzo del nano.....allora evviva Grasso !!! Le vere battaglie arrivano adesso. In particolare quella per il Presidente della Repubblica che resterà in carica sette anni. Ci siano o non ci siano le elezioni, e comunque vadano. Bene amici. Questa sera sono proprio soddisfatto. Il M5S si è comportato perfettamente. Ha fatto sentire che c'è e che di volta in volta fa interventi cui concorda. Bene per la elezione di Grasso alla presidenza del senato. Il pericolo Schifani incombeva e la sua vittoria avrebbe riportato tutti alla vecchia politica. Continuiamo così ma interveniamo anche per salvare l'Italia dalla bancarotta, combattere la disoccupazione e ... ecc ecc. Noi che abbiamo votato Grillo sapevamo che votavamo per un ritorno alla onestà e correttezza.
Evitare Schifani era fondamentale. Visto che non avevamo i numeri per eleggere uno dei nostri abbiamo costretto il pd a rottamare i finocchiaro-franceschini e compagnia cantante.
Ragazi con affetto. Celso Vassalini.


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