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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 23 novembre 2017 - Ore 13:59

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Politiche 2013: i nomi dei pugliesi in viaggio verso Roma

Politiche 2013: i nomi dei pugliesi in viaggio verso Roma

Italia - "Vittoria Mutilata" per il Centrosinistra, che con una maggioranza risicata vince le elezioni politiche per il rinnovo della Camera e del Senato.

Così si aggiudica il premio di maggioranza del 55%, pari a 340 seggi a Montecitorio, con poco più di 124mila voti di distacco ed un margine dello 0,36%. La coalizione che sositene il leader Pierluigi Bersani totalizza il 29,54% alla Camera.

A seguire il Popolo delle Libertà con il 29,18% ed il Movimento 5 Stelle con il 25.55%, mentre la coalizione di Centro di Mario Monti si ferma al 10,56%. La coalizione di centrosinistra riesce così a far eleggere 340 deputati, di cui 292 vanno al Partito Democratico, 37 a Sinistra Ecologia e Libertà, 6 al Centro Democratico e 5 deputati a SVP. A seguire il Centrodestra con 124 seggi, di cui 97 al Popolo delle Libertà, 18 alla Lega Nord e 9 alla lista di Giorgia Meloni con Fratelli d'Italia. Il Movimento 5 Stelle avanza senza sosta con 108 parlamentari. Si salva l'UDC che riesce ad inserire 8 parlamentari, fuori invece la lista di Gianfranco Fini e nessun deputato eletto per Fli. Mario Monti riesce a totalizzare 37 deputati. 


Al Senato invece la situazione è rovesciata, il Centrodestra è in vantaggio in molte regioni e guadagna così 116 senatori contro 113 del Centrosinistra, 54 senatori vanno al Movimento 5 Stelle ed altri 18 alla lista di Mario Monti. Il dato, però, è parziale poichè non sono ancora ufficiali i dati relativi alle regioni Valle d'Aosta e Trentino Alto-Adige, che eleggono rispettivamente 1 e 7 senatori. Se si considerano anche i 6 della circoscrizione estero, sono ancora 14 quindi i seggi al Senato da assegnare. In ogni caso un dato è certo: nessuna delle coalizioni potrà raggiungere da sola la maggioranza assoluta a Palazzo Madama, il che si traduce in una ingovernabilità di fatto al Senato della Repubblica. 

Boom di voti per il M5S, che risulta il primo partito in Italia. Appresa la notizia, il leader del movimento Beppe Grillo ha dichiarato: "entriamo in Parlamento e ci perfezioniamo. E non pensino di fare inciucetti, inciucini. Faremo tutto quello che abbiamo promesso in campagna elettorale". 

Parla invece di rischio ingovernabilità del paese PierLuigi Bersani che ha dichiarato: "E' evidente a tutti che si apre una situazione delicatissima per il paese. Gestiremo le responsabilità che queste elezioni ci hanno dato nell'interesse dell'Italia".

Come l'araba fenice invece risorge dalle sue ceneri il Pdl di Silvio Berlusconi (comunque in netto calo rispetto alle precedenti politiche); dato per spacciato e politicamente morto sino a qualche giorno fa, ha invece dato filo da torcere al Pd, in un testa a testa sino all'ultimo voto. Questa mattina Berlusconi ha dichiarato: “Ora bisogna riflettere per il bene dell’Italia. Qualcuno dovrà acconciarsi a fare qualche sacrificio, ma l’Italia non merita di non essere governata”.“Qualche risultato positivo si è avuto: non entrano in Parlamento personaggi come Fini, Ingroia e Di Pietro, giustizialisti di cui nessuno sentirà la mancanza”.

In Puglia la coalizione guidata da Silvio Berlusconi ottiene il 34,5% dei voti, quella di Bersani si ferma al 28,4%, Monti al 9%, Ingroia al 2%. Sopresa per il Movimento 5 stelle che ottiene il 24%.

Di seguito i nomi dei candidati pugliesi in viaggio verso Roma:

CAMERA
PD:  Franco Cassano, Michele Bordo, Massimo Bray, Liliana Ventricelli, Teresa Bellanova, Antonio Decaro, Francesco Boccia, Michele Pelillo, Salvatore Capone, Dario Ginefra, Gero Grassi, Alberto Losacco, Ivan Scalfarotto, Elisa Mariano, Colomba Mongiello, Fritz Massa, Ludovico Vico ed Enzo Lavarra.

SEL:  Nichi Vendola, Nicola Fratoianni e Annalisa Pannarale.

PDL:  Raffaele Fitto, Antonio Leone, Antonio Distaso, Francesco Paolo Sisto, Benedetto Fucci, Elvira Savino, Rocco Palese, Gianfranco Chiarelli, Roberto Marti, Nicola Ciracì e Nuccio Altieri.

Movimento 5 STELLE:  Pino D’Ambrosio, Giuseppe L’Abbate, Diego De Lorenzis, Giuseppe Brescia, Alessandro Furnari, Emanuele Scagliusi e Francesco Cariello.

Scelta Civica di MONTI:  Salvatore Matarrese.

UDC:  Lorenzo Cesa.

SENATO
PDL:  Silvio Berlusconi, Donato Bruno, Francesco Amoruso, Luigi D’Ambrosio Lettieri, Antonio Azzolini, Lucio Tarquinio, Luigi Perrone, Pietro Iurlaro, Vittorio Zizza, Massimo Cassano, Pietro Liuzzi. In 12esima posizione, e quindi quasi sicuramente eletto a seguito della rinuncia di Berlusconi in quanto capolista in altre regioni, il salentino Francesco Bruni, vicecoordinatore provinciale del Pdl.

Movimento 5 STELLE:  Maurizio Buccarella, Daniela Donno, Barbara Lezzi e Alfonso Ciampolillo, di cui i primi tre leccesi.

PD:  Anna Finocchiaro, Nicola Latorre e Salvatore Tomaselli.

Lista MONTI:  Angela D’Onghia.

SEL:  Dario Stefano, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, anche lui salentino.

Azzurra Monaco
Matteo Sbenaglia
Silvia Paladini


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Commenti inseriti
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wavettore - 27/02/2013
%u201CDa simultanee rivolte sobillate in tanti Paesi Arabi l'unico a trarne beneficio sara' infine lo Stato di Israele con l'espansione del proprio territorio
mentre
in Europa e negli USA, le risorse finanziarie "come magia" spariranno attraverso bailouts, tagli fiscali ed elaborate manovre di emergenza che saranno legiferate solo per apparire di beneficio a quei Paesi ma invece disegnate apposta per il loro collasso (eccetto l'Inghilterra che spingera' l'Europa oltre il precipizio)

E' piu' vicino di quanto non credi

La vecchia economia arrivera' all'ultima fermata.
L'Internet avra' invece la spina staccata.

Dalla grande poverta' arrivera' il caos e l'anarchia mentre l'ingovernabilita' preparera' il palco per una Tirannia Mondiale.

Sara' proprio durante il caos che si innalzera' una voce con la pretesa di sistemare tutto e tutti.
Quella sara' la biforcuta lingua del Nuovo Ordine del Mondo. %u201C

Esiste una sola Soluzione per questa pianificata serie di eventi.

http://www.wavevolution.org/it/index.html


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