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Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 18 agosto 2017 - Ore 10:57

Elezioni 2013: Ecco i dati relativi all'affluenza alle urne in Puglia

Elezioni 2013: Ecco i dati relativi all'affluenza alle urne in Puglia

Lecce - Urne aperte per le elezioni politiche 2013 per il rinnovo della Camera e del Senato, dalle 8 di questa mattina e sino alle ore 22 di questa sera. Domani invece le urne, saranno aperte dalle 7 alle 15.

Nelle regioni Lazio, Lombardia e Molise si voterà anche per il nuovo Governatore.


Istruzioni per l'uso: l'elettore dovrà esprimere il voto tracciando con la matita una croce nel riquadro che contiene il simbolo della lista prescelta. È assolutamente vietato scrivere sulla scheda il nome dei candidati.

Ecco i primi dati relativi l'affluenza alle urne aggiornati alle ore 12:


ORE 15

Provincia di BARI 11,85% elezioni precedenti 13,90%;

Provincia di BRINDISI 10,80% elezioni precedenti 12,04%;

Provincia di LECCE 10,09% elezioni precedenti 11,89%;

Provincia di FOGGIA 10,57% elezioni precedenti 12,16%

Provincia di TARANTO 10,81% elezioni precedenti 11,72%

Provincia  BAT 33,74% elezioni precedenti 34,67%; 10,40% elezioni precedenti 11,73%.

ORE 19

Provincia di BARI 37,63 elezioni precedenti 41,80%;

Provincia di LECCE 39,76% elezioni precedenti 44,04%;

Provincia    BAT 33,74% elezioni precedenti 34,67%;

Provincia di TARANTO 34,84% elezioni precedenti 37,80%;

Provincia di BRINDISI 37,02% elezioni precedenti 39,87%;

Provincia di FOGGIA 33,67% elezioni precedenti 36,20%.

ORE 22: 

provincia di BARI 49,79 elezioni precedenti 58,70;
Provincia di BRINDISI 47,09 elezioni precedenti 56,39;
Provincia di FOGGIA 45,28 elezioni precedenti 53,81;
provincia di LECCE 48,99 elezioni precedenti 54,12;
provincia di TARANTO 44,65 elezioni precedenti 53,38;
provincia BAT 47,46 elezioni precedenti 52,88.


Ulteriori aggiornamenti nel corso della Domenica.

La Redazione


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enzo longo - 25/02/2013
Continua a non essere richiesto da parte del Prefetto e del Sindaco ai Presidenti di Seggio Elettorale la rimozione di crocifissi.
Un mio amico ateo ha già sollevato la questione al Presidente del seggio dove dovrebbe votare (il n.! del Comune di Lecce) che si è rifiutato di riportare nel Verbale, nell'apposito spazio destinato ai RECLAMI DELL'ELETTORE, tale rilievo.
Io ho votato nel seggio n.33, presso l'istituto tecnico per geometri galilelo galilei, dove non era esposto alcun corcifisso.
Ma negli altri attigui il crocifisso si trovava quasi situato sul manifesto riportante simboli e relative liste e questo simbolo religioso si trovava quasi in corrispondenza dello scudo crociato di Casini.
L'ignoranza dei Presidenti ( al momento dell'insedfiamento del seggio devono attestare che l' arredo della stanza è regolarmente precostituito), il conformismo e l'opportunismo di chi deve al riguarda controllare nel nostro paese sono duri ad essere superati.
Per i clericali la imposizione del crocifisso anche nei seggi elettorali passa per "sana laicità", chi rivendica la neutralità o la imparzialità del servizio elettorale passa per "estremista laicista".
Non è insolito che per loro il rispetto della laicità passi addirittura per imposizione "del non crocifisso" o impedimento alla manifestazione del loro credo.
Ma fino a quando?


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