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Quotidiano Lecce, Salento

- Mercoledì, 13 dicembre 2017 - Ore 12:06

Velvet Culture Festival: storie e numeri della prima edizione

Velvet Culture Festival: storie e numeri della prima edizione

Lecce - Dal 23 al 24 Dicembre 2016 si è svolta la prima edizione del Velvet Culture Festival a Lecce. Informazione e cultura sulla musica elettronica e dance, su eventi, DJ, etichette discografiche, artisti italiani e internazionali, in 3 tra le più peculiari location del Salento: 14 ospiti, 6 relatori, 8 artisti, 6 ore di incontri e 12 di musica, e un totale di 5mila presenze.

L’evento ha coinvolto un pubblico di tutte le età, confermando la rilevanza del programma e minando le basi per diventare, in vista della seconda edizione, l’appuntamento di riferimento per il turismo destagionalizzato del Salento. Antonio Ciccarese, vice presidente dell’Associazione Culturale Barocco Movement, promotore della manifestazione, dichiara: “Siamo molto soddisfatti della risposta del pubblico e delle istituzioni, i risultati e la crescente tendenza alla destagionalizzazione ci motivano a lavorare da subito alla prossima edizione, evolvendoci con nuovi format e stili musicali”. 

La prima giornata del festival vuole rappresentare un’occasione per sviluppare la cultura musicale specifica in tutte le sue forme. Si è tenuta all’Open Space di Piazza Sant’Oronzo e al Museo Ferroviario della Puglia, location concesse eccezionalmente con il Patrocinio del Comune di Lecce.

Durante le conferenze di inaugurazione all’Open Space, si è trattata la storia della musica elettroacustica, la relazione tra suoni e emozioni e il potere fisico-emotivo delle frequenze con il docente e filosofo Giacomo Fronzi e l’artista e discografico Simone Gatto. Si è discusso, con Ivo D’Antoni, come creare, finanziare e amministrare un’etichetta discografica indipendente, dalla selezione dei brani, al processo di stampa, promozione, distribuzione e management. Si sono poi ripercorsi gli ultimi quattro decenni di musica dance italiana con lo scrittore e giornalista Giosuè Impellizzeri, contestualizzando attività e esempi di spicco come Doris Norton, Alexander Robotnik, i fratelli La Bionda, Final Frontier, Speedy J, Richie Hawtin e i rave Plus8, e altri saperi e retroscena. Nell’incontro sullo status dei festival italiani e europei, Marco Ligurgo del roBOT Festival e Dino Lupelli del Linecheck Festival, pugliesi di nascita ma attivi sul territorio italiano con il consorzio +++ Italian Quality Music Festival, hanno commentato le scelte manageriali e estetiche dei format di eventi di successo, scaturendo un acceso e costruttivo dibattito sulle dinamiche della professione di organizzatore di festival e non solo. Pierfrancesco Pacoda è stato costretto ad annullare lo speech per cause non dovute all’organizzazione.

In occasione dell’aftershow nello splendido e inedito contesto del Museo Ferroviario della Puglia a Lecce, sono stati 5 gli artisti esibitisi tra vecchi vagoni antichi. L’eclettico Sammartano ha sfoggiato la creme della sperimentazione elettronica, tra trascinanti sonorità di sottofondo e campioni sonori creati al momento. Si è accolta la varia selezione di Velvet Soundsystem – il duo di veterani Dodi Palese e Kosmiko, resident del festival – tra scratch e mix a tre canali fra deep, house, tribal e detroit techno. Il duo Ninos Du Brasil ha chiuso la giornata di inaugurazione presentando una frenetica, energica e misteriosa esibizione tribal techno ispirata al batacuda, stile percussivo brasiliano contaminato con la samba, creando un’intesa col pubblico unica, indimenticabile.

Il festival ha proseguito la notte del 24 Dicembre alle Industrie Musicali di Maglie con l’attesa performance del precursore della techno Jeff Mills, il suo leggendario sound ha deliziato il pubblico grazie a un potente produzione audio-visual degna dei migliori eventi europei. Dopo il dj set di apertura del salentino Cristian Carpentieri, tra ambient e break beat, e la techno di Gianni Sabato, l’artista americano ha nuovamente dimostrato tutta la sua abilità tecnica nell’uso della batteria elettronica Roland TR909, tra dinamiche variazioni ritmiche e pause inaspettate, ad aumentare esponenzialmente il pathos e la voglia di ballare. 

Le istituzioni, gli sponsor e media partners, le dirette radiofoniche hanno accompagnato la prima edizione di un festival che non cesserà di evolvere con nuovi ospiti, eventi e collaborazioni. Tra i partner di questa prima edizione Sentireascoltare, Soundwall, Ciccio Riccio, Linecheck Festival, roBOT Festival, +++ IQMF Italian Quality Music Festivals, Coolclub.it, electronique.it, Torre Regina Giovanna, Cantine Paololeo, Makaria & New Ranch, Guendalina, Crime Fest, Aglio & Olio e Ottica Rucco.


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