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Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 17 agosto 2017 - Ore 08:13

Lo Stato immaginario di Gitanistan

Lo Stato immaginario di Gitanistan

Salento - Lo Stato immaginario di Gitanistan. Dal 2008 fino ad oggi abbiamo raccolto storie, immagini, video, emozioni di persone straordinarie che hanno fatto la storia senza essere menzionati nella Storia. Sono rimasti nell’ombra senza rivelarsi perché le loro origini sono Rom.

Abbiamo raccolto queste persone, le loro storie, la loro energia all’interno di uno Stato immaginario che abbiamo chiamato Gitanistan, dove sono caduti i luoghi comuni, dove la verità ha rotto le bolle di sapone che avevamo davanti agli occhi e da lì è cambiata la nostra percezione della realtà. Ora siamo pronti ad aprire i confini dello Stato immaginario di Gitanistan per condividere musiche, cibi, tradizioni e interpretazioni del passato e del presente.

Apriamo i confini dello Stato immaginario di Gitanistan dove ognuno potrà conoscere la propria verità, la propria storia.

“GITANISTAN - Apriamo i confini dello Stato immaginario di Gitanistan” è un progetto ideato e prodotto da Pierluigi De Donno e Claudio "Cavallo" Giagnotti per l’associazione DILINO’ e la cooperativa MAXMAN, con il sostegno di OPEN SOCIETY FOUNDATIONS e LETTERA 27, FONDAZIONE MIGRANTES in collaborazione con: International Centre of Interdisciplinary Studies on Migrations (I.C.I.S.MI.) - Università del Salento; Dipartimento di Storia, Società e Studi sull'Uomo - Università del Salento, Teatro Astragali, Ass. Alteramente, Ass. 21 Luglio, Campo Sosta Panareo, MONK CLUB, Libreria Ergort, Masseria Ospitale, Ass. A.E.E.O.S Onlus, I Wonder Pictures.

EVENTI SPECIALI

Giorno 8 aprile il film/doc Gitanistan sarà proiettato presso la sala ISMA DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

Dal 29 marzo al 10 aprile Lecce Libreria ERGOT, GITANISTAN LA VIAGGIANTE NAZIONE  Mostra Fotografica sulle famiglie Rom/Salentine a cura dell’ Ass. Dilino’

Orario di visita ore 09/12 – 17/21

Info Generali : Ass. Dilino + 39 348 0442053 – info@mascarimiri.com

Info : CENE ROM/SALENTINE ED ALLOGGI IN MASSERIA

MASSERIA OSPITALE S.P. 131 Lecce -Torre Chianca

+39 328 5366317 info@masseriaospitale.it

IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI

6 APRILE ROMA MONK CLUB  www.monkroma.club

·         Ore 17.30 Laboratorio sui ritmi del sud Italia con i bimbi rom seguiti dall’ ass. 21 Luglio

·         Ore 19 Aperitivo Musicale a cura di DON PASTA Cookin dj set Balkan tzigano salentino 

·         Ore 20,30 Proiezione del Film/Doc GITANISTAN – Lo Stato immaginario (2015 Italia/Francia durata 68 min.)

·         Ore 22 MASCARIMIRI in concerto

8 APRILE LECCE - MASSERIA OSPITALE

Giornata Internazionale dei Rom, Sinti

Ore 10 / 14 Tavola rotonda APRIAMO I CONFINI DELLO STATO IMMAGINARIO.

·         Ore 18 Proiezione Film/Doc Container 158 ( 2013 Italia durata 62 min )

·         Ore 19 Proiezione Film/Doc Gitanistan ( 2015 Italia/Francia durata 68 min. )

·         Ore 20,30 CENA ROM/SALENTINA

·         Ore 21:30 ROMA performance teatrale a cura di ASTRAGALI TEATRO

·         Ore 22 ALEGRIA GITANA in Concerto “Rumba Catalana” – Francia/Italia

·         Ore 23 ‘O ROM “ Musica dell’Est Europa” Romania/Italia

A SEGUIRE ……FESTA GITANISTAN

9 APRILE LECCE MASSERIA OSPITALE

·         Ore 10 / 14 Tavola rotonda APRIAMO I CONFINI DELLO STATO IMMAGINARIO.

·         Ore 18 Proiezione Film/Doc Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen (2009 Italia durata 49 min)

·         Ore 19 Proiezione Cortometraggio “Apriamo i confini dello stato immaginario”

·         Ore 20,30 CENA ROM/SALENTINA

·         Ore 21,30 VEKO  ALIMOVIC “ Musica dell’est Europa” – Montenegro/Italia

            MASCARIMIRI + CESARE DELL’ANNA

A SEGUIRE ……FESTA GITANISTAN

10 APRILE LECCE CAMPO SOSTA PANAREO

·         Ore 15 Giocoleria, Clown,  Musica, Cibo e tanto altro……

·         Ore 17 FESTA GITANISTAN con ANTONIO CORBA, CLAUDIO CAVALLO, VEKO ALIMOVIC .

LA MUSICA

ALEGRIA GITANA (Spagna/Francia/Italia)

Alegrìa Gitana nasce nel 2015 dall'incontro di musicisti di origini musico culturali diversi ma che hanno come radice la musicalità da strada la "Rumba". Il gruppo e composto da Tonio Corba, cantante e chitarrista cresciuto dai gitani del Camargue. Massimo Ciracì chitarrista solista di estrazione Blues della provincia di Brindisi. Stefania Fracasso, bassista e contrabbassista della provincia di Lecce ed Orazio Milli, percussionista salentino di nascita ma di spirito africano. Il repertorio musicale ha forte contaminazione "Gipsy" di rumbe catalane rielaborate ed arrangiate attraverso il percorso musicale di ogni singolo musicista.

‘O ROM (Italia/Romania)

Gli 'o Rom nascono nel 2008 dall'incontro di tre musicisti napoletani con diverse esperienze nella world music e musicisti di strada rumeni. Nasce così il primo e più longevo esperimento di fusione tra musiche tradizionali dell'Italia Meridionale, musiche balcaniche e di tradizione rom, un vero e proprio progetto di integrazione che prova ad attirare l’attenzione sul tema della discriminazione e dei pregiudizi nei confronti dei Rom attraverso la diffusione della loro cultura e tradizione musicale. Ne viene fuori una miscela di sonorità originale, suggestiva ed esplosiva! 

Apprezzati dal vivo per le trascinanti performance, la band, diretta da Carmine Guarracino e Carmine D'Aniello, mostra il suo "sincretismo" a partire dal nome: “o rom” in lingua romanes significa l’uomo “zingaro”, mentre l’uomo non rom viene chiamato “o gagò” (o “o gadjo”), ma anche in napoletano la lettera “o”, con l’aggiunta di un apostrofo, diventa un articolo, per cui ‘o rom si traduce lo zingaro. L'8 giugno 2012 gli 'o Rom hanno presentato, alla FNAC di Napoli, il loro primo lavoro discografico, "Vacanze Romanes" (etichetta Terre in Moto), che è un vero e proprio live in studio, senza soluzioni di continuità tra un brano e l'altro, per restituire all'ascoltatore la freschezza e la visceralità delle inconfondibili performance dei sei. Un'avventura tra Campania, Est europeo e Mediterraneo: 11 pezzi vorticosi e raffinati, con reminiscenze swing, gipsy e manouche. Il titolo del disco parafrasa quello del film“vacanze romane”, dove romanes indica la lingua parlata dai rom, con il quale si è voluto affrontare in modo sarcastico il tema degli stereotipi e dei luoghi comuni legati ai rom.  Sono stati ospiti di: BABzine Cult | Babel Tv (ch.141 SKY); Jalla! Jalla! | Radio Popolare Network; Interferenze Rom | Radio Popolare Roma; Bandalarga | Radio Popolare Roma; Radio City Planet | Radio Città Benevento; Un Mondo di Musica | Radio Voce Spazio Alessandria.

MASCARIMIRI (Salento, Puglia, Italia)

Tra l’autunno del 1997 e l’inverno del 1998 prende corpo il progetto Mascarimirì. Claudio ‘Cavallo’ Giagnotti e Cosimo Giagnotti (fratelli di origine Rom) decidono di lasciare l’esperienza di Terra de Menzu, una delle prime formazioni che, all’inizio degli anni ’90, hanno contribuito alla rinascita della musica tradizionale salentina. Dal 1999 al 2003 il progetto musicale si consolida e matura. A Claudio ‘Cavallo’ si affiancano Vito Giannone, al mandolino, e il bassista Beppe Branca, il cui ingresso segnerà la vera svolta verso la Tradinnovazione, introducendo nei groove di pizzica pizzica la linea di basso. “Punk-Dub Tarantolato Salentino” è la definizione usata per sottolineare la sperimentazione del gruppo, che innesta al patrimonio tradizionale tecniche fino ad allora estranee alle sonorità della musica tradizionale. Dopo l'uscita di Beppe Branca, sulla strada da lui aperta si è inserito nel gruppo il giovanissimo Alessio Amato che da  dieci anni continua ad alimentare e a miscelare la spinta verso sonorità elettroniche. Con sette  album in studio all’attivo e un’attività concertistica di primo livello, il gruppo di Muro Leccese oggi rappresenta il punto più innovativo dei gruppi di Pizzica Pizzica Salentina. 

www.mascarimiri.com

CESARE DELL’ANNA E VEKO ALIMOVIC

Veko Alimovic cantante montenegrino, grande viaggiatore di melodie popolari che vanno dalla musica balcanica ai ritmi da matrimonio .

Cesare Dell’Anna appartiene ad una famiglia di musicisti bandisti per generazioni, tanto che a soli sette anni suona già la tromba nei Complessi Bandistici pugliesi, storici nella tradizione musicale del sud Italia. A diciassette anni è diplomato presso il Conservatorio Statale di Musica di Lecce e successivamente, si perfeziona presso l’Accademia Musicale Pescarese sotto la guida del M. Sandro Verzari, oltre a frequentare diversi corsi di perfezionamento per strumenti ad ottone. Nel frattempo, a diciotto anni occupa il posto di prima tromba nella Fanfara dei Carabinieri di Napoli, riuscendo miracolosamente a congedarsi da incensurato… La sua formazione classica gli permette di collaborare stabilmente con l’Orchestra lirico-sinfonica della Provincia di Lecce e con altre orchestre di musica da camera, ensemble di musica barocca, rinascimentale, contemporanea e jazz. Ha partecipato come musicista solista in spettacoli teatrali: Compagnia della Valdoca (Cesare Ronconi - Cesena), Compagnia Astragali, Teatro degli Impraticabili, Teatro Anteo (Lecce), Teatro Koreja (Lecce), Balletto di teatro Danza di Barbara Toma CRT (Milano). Collabora inoltre, con l’Orchestra Jazz AMJ Puglia, la “Meridiana Jazz Orchestra”, Roberto Ottaviano, Pino Minafra, Vittorino Curci, Yasko Argirof, Miloud Oukjli, Admir Skurtay, Sound Res, Alessandra Pomarico, David Cossin, Mark Stewart, Bryce Dressaer, Nicola Conte, Rosalia De Souza, Mau Mau .

GLI INCONTRI

Tavole Rotonde dell’8 e del 9 aprile 2016

APRIAMO I CONFINI DELLO STATO IMMAGINARIO.

I rom sono considerati come un’alterità irriducibile in tutte le società, sono i diversi per eccellenza. Pur essendo un mondo di mondi per storie e culture, tutti i gruppi vengono connotati dagli stessi stereotipi: sono nomadi, ladri, miserabili, gente che vive di espedienti… In questo discorso totalizzante, le storie dei gruppi e i percorsi personali dei singoli spesso scompaiono. L’obiettivo primario delle tavole rotonde è quindi quello di cercare di restituire porzioni dell’enorme complessità che caratterizza questo universo, provare a sottrarlo ai pregiudizi e alle rappresentazioni stereotipate, riunire e condividere trame di vita, percorsi di studio e ricerca, aprire spazi di visibilità e conoscenza sulle realtà dei diversi luoghi e sui continui processi di interazione e scambio tra gruppi rom e società maggioritarie avvenuti nel corso del tempo.

Le tavole rotonde - organizzate e coordinate a cura dell’Icismi (International Centre of Interdisciplinary Studies on Migrations, Università del Salento) – sono immaginate come momenti di discussione pubblica che coinvolgano cittadini di origine rom, esperti, studiosi, attivisti, mondo associazionistico e cittadinanza. Uno spazio di riflessione per discutere di esperienze locali, nazionali e internazionali, delle espressioni artistico-culturali dei gruppi rom, delle implicazioni storiche legate alle presenze rom, delle ricadute sul piano sociale delle politiche “pensate per i rom”, delle problematiche e delle potenzialità che i territori esprimono rispetto ai cittadini di origine rom, ma anche del fondamentale contributo che questi hanno dato e continuano a dare agli stessi territori.

Tavola rotonda 8/9 aprile

Partecipanti:

Saluti di benvenuto: Claudio “Cavallo” Giagnotti – Pierluigi De Donno ( Ass. Dilino’ – Maxman) coordinatori del progetto Gitanistan.

Antonio Ciniero (Icismi- Università del Salento) introduce brevemente i lavori esplicitando il senso della tavola rotonda

Ulderico Daniele (Università Roma Tre)

Stefano Pasta (Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali - Università Cattolica di Milano)

Alfredo Alietti (Università di Ferrara/Fondazione Ismu)

Sergio Bontempelli (OsservAzione)

Luca Bravi (Università Telematica Leonardo Da Vinci)

Gigi Perrone (Icismi-Università del Salento)

Eugenio Imbriani (Università del Salento)

Katia Lotteria (Università del Salento)

Ada Manfreda (Università del Salento)

Fabio Tolledi  (Astragali Teatro/ Università del Salento)

Luciana Rinaldi (Famiglie Rom/Salentine)

Tina Saljai (Associazione Alteramente)

Benfik Toska (portavoce Campo sosta Panareo)

Antonio Corba (Musicista)

Anina Maria Ciuciu (Studentessa Rom alla Sorbona di Parigi)

Associazione 21 Luglio

Associazione A.E.E.O.S. Onlus

Comitato per la difesa dei diritti dei migranti

La tavola rotonda del 9 aprile sarà dedicata, in particolare, alla presentazione della situazione nazionale relativa alle condizioni di vita dei diversi gruppi rom e sinti presenti in Italia curata dall’associazione 21 Luglio. A questa seconda tavola rotonda, parteciperanno Carlo Stasolla, Presidente dell’Associazione 21 Luglio, e i relatori presenti alla tavola dell’8.

LE PROIEZIONI E L’ARTE

Container 158

http://www.zalab.org/projects/container-158-2/

Gitanistan

www.gitanistan.com

Io, la mia famiglia Rom e Woody Allen

http://www.archiviomemoriemigranti.net/filmgallery/show/1361?shareLang=it-IT

TEATRO ASTRAGALI

ROMA! Parole, tamburi della Cultura Rom

www.astragali.org.


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