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Quotidiano Lecce, Salento

- Domenica, 24 giugno 2018 - Ore 16:39

Barberìa e canti del Salento vol II il nuovo lavoro di Dario Muci

Barberìa e canti del Salento vol II il nuovo lavoro di Dario Muci

Lecce - A tre anni dal primo volume Rutulì, il musicista/ricercatore salentino Dario Muci chiude il suo lungo lavoro parallelo di ricerca e riproposta con questa nuova pubblicazione. Che è ancora più ricca perché al cd audio è allegato un documentario in dvd sulla musica di barberìa e in particolare sulla storia del Maestro Antonio Calsolaro. Fino alla metà degli anni ’50 molti barbieri erano anche musicisti e il salone un importante luogo di musica. Negli intervalli dal loro lavoro essi svolgevano attività musicale e didattica e i migliori maestri formavano gruppi strumentali in grado di eseguire brani classici di vario tipo (valzer, mazurche, barcarole) e di “portare” le serenate. Muci ha lavorato per anni al recupero di questo antico stile, che trae le sue origini probabilmente dalla dominazione spagnola e che nel Salento, a differenza di altre zone della Puglia (brindisino e barese), è stato dimenticato in seguito alla scomparsa dei vecchi depositari e involontariamente offuscato dall'abnorme fenomeno della pizzica pizzica. La barberìa, genere esclusivamente strumentale, rappresenta dunque una grossa novità in un territorio conosciuto e studiato quasi esclusivamente per la spettacolarizzazione del mito del ragno. Il suo repertorio è preziosissimo anche perché illumina una particolare zona del Salento, quella del Capo di Leuca e di Alessano in particolare, musicalmente molto vivace ma mai studiata approfonditamente. Proprio Alessano è il paese del Maestro Antonio Calsolaro, mandolinista, compositore e ultimo depositario che ha appreso questa tradizione direttamente dal padre Vincenzo, musicista e barbiere, e che oggi si dedica come solista e al fianco di Muci alla sua riproposta. 

La complessa pubblicazione è stata realizzata grazie al sostegno di Puglia Sounds Records, che ha ritenuto di includere il lavoro tra i progetti da finanziare, e dal supporto dei sostenitori della campagna di crowdfunding, che sono stati più di 130 e che hanno confermato come questa sia la strada da seguire per il futuro.

IL DISCO

Nell'album Muci tenta di ricucire lo strappo tra due tradizioni salentine, quella dei canti popolari e quella, per l'appunto, della barberìa. Ai brani strumentali propriamente da salone, il cantante ha infatti voluto affiancare alcuni brani cantanti inediti e poco conosciuti, interpretati assieme agli anziani cantori e cantrici popolari che ha incontrato nel corso della sua carriera. Ma ne ha affidato l'arrangiamento a Calsolaro, per cui il risultato è un disco che pur accostando due diversi canoni musicali – dedicati in passato anche a due classi sociali distinte – si fregia di una felice organicità stilistica e di un pathos popolare.

IL DOCUMENTARIO

L'affascinante storia del Maestro Calsolaro e della sua famiglia è narrata dal documentario La musica della barberie, contenuto nel Dvd allegato. La vivida regia di Mattia Soranzo ha saputo ritrarre il musicista nel suo ambiente privato e il ricercatore (Muci) nell'intimo del suo lavoro così appassionato e complesso.

Barberìa e canti del Salento vol. II è pubblicato grazie al sostegno di “PUGLIA SOUNDS RECORD 2016”.


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