Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 20:44

"Shoah-Frammenti di una ballata" al teatro Antoniano

"Shoah-Frammenti di una ballata" al teatro Antoniano

Lecce - Per ricordare l’Olocausto agli studenti, torna nella settimana in cui ricorre la Giornata della Memoria 2016 – nel 71° anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz – lo spettacolo teatrale itinerante multimediale “Shoah-Frammenti di una ballata”, promosso dal Consiglio regionale della Puglia, curato dal Servizio consiliare comunicazione istituzionale-biblioteca e prodotto da Farm Lecce. Collaborano l’Ufficio regionale scolastico e gli Assessorati alla Cultura dei comuni interessati. Fino al 2 febbraio lo spettacolo andrà in scena in otto comuni delle sei province pugliesi. A Lecce l'appuntamento è fissato per venerdì 29 gennaio, al teatro Antoniano. 

Nel 2015, sono stati 4mila gli allievi di 80 istituti scolastici che hanno assistito alla toccante rappresentazione dell'attore e regista Fabrizio Saccomanno, con le musiche dal vivo del violoncellista Radi Hasa e la partecipazione sullo schermo degli attori Michele Placido, Cosimo Cinieri, Emilio Solfrizzi, Brizio Montinaro e Rino Cassano. Sono programmati due spettacoli per ogni data, alle 9.30 e alle 11, con ingresso gratuito su prenotazione per le scolaresche 

In una scena scarna, sotto un grande schermo sul quale scorrono immagini, Saccomanno interpreta con grande impatto emotivo le testimonianze di quattro piccole vittime dell’Olocausto:  lo smarrimento, il dolore, l’umanità travolta dall’odio di un bambino ucraino che sopravvive da solo in un bosco per sottrarsi ai nazisti, di uno scolaro ungherese deportato da un villaggio, di un tredicenne polacco che affronta le selezioni vita-morte ad Auschwitz e di un orfano di dieci anni, che attende di partire per la Terra Promessa, ma non sa dov’è. 

SHOAH – FRAMMENTI DI UNA BALLATA

SECONDA EDIZIONE

Promosso da

Consiglio regionale della Puglia

Teca del Mediterraneo

Direzione Scolastica regionale della Puglia

Ipsaic

Produzione

FARM

Regia e attore

Fabrizio Saccomanno

Musiche dal vivo

Admir Shkurtaj

Con la partecipazione in video di

Michele Placido, Cosimo Cinieri, Emilio Solfrizzi, Brizio Montinaro, Rino Cassano

Presentazione

"Dei sei milioni di ebrei che morirono nell'Olocausto, un milione e mezzo erano bambini, in gran parte al di sotto dei quindici anni". Per capire la crudeltà della Shoah potrebbero bastare le poche parole con cui Nili Keren introduce il tema nel Dizionario dell'Olocausto. C’è una parte di quest’orribile storia ancora non molto conosciuta che ha interessato i soggetti più indifesi ed esposti alle violenze dell’olocausto come i bambini, considerati dai nazisti inutili bocche da sfamare: per questo erano i primi a essere deportati. Brevi vite spezzate dalla bestialità della lotta alla razza e da una follia ragionata nell’indifferenza di quanti fecero finta di non sapere. Molti non sopravvissero al viaggio stipati nei carri ferroviari come bestie, altri immediatamente avviati nei forni crematori appena arrivati nei lager; altri, ancora, finiti nei laboratori per essere sottoposti ad atroci esperimenti scientifici. Nonostante tutto, molti si salvarono.

Spettacolo

Sono narrate quattro storie di bambini e adolescenti vissuti al tempo della Shoah in Ucraina, Ungheria, Polonia, Italia tra il 1942 e il 1946. Conosceremo la terribile esperienza dei tanti orfani abbandonati a loro stessi dopo la deportazione dei genitori, la vita nel ghetto elemosinando un pezzo di pane e qualche patata, la drammatica esperienza del lager dove arrivavano con i loro giocattoli in mano, il ricordo indelebile degli orrori che ha segnato per sempre la loro vita chiusi nel proprio silenzio consapevoli che non ci sono parole per raccontare la Shoah. Attraverso gli occhi dei bambini sarà raccontata la storia che ha portato al potere il nazismo, le leggi antisemite, la vita nei campi di sterminio, fino alla liberazione e all’accoglienza dei profughi che ha interessato anche alcune località della Puglia. Le proiezioni, la musica e gli effetti audio completano l’esperienza sensoriale. Uno spettacolo incalzante e coinvolgente di parole, immagini, suoni descritto da “La Gazzetta del Mezzogiorno” all’indomani della rappresentazione di Bari “... uno spettacolo capace di tenere in silenzio un teatro gremito di ragazzi coinvolti emotivamente dalle storie dei loro coetanei”.

Un lavoro ideato da Fabrizio Saccomanno, attore e regista dello spettacolo, che integra azione drammatica, immagini, racconto storico e sentimenti personali coinvolgendo contemporaneamente più dimensioni. Con lui Admir Shkurtaj, virtuoso compositore e musicista albanese e la partecipazione in video degli attori (tutti pugliesi) Michele Placido, Cosimo Cinieri, Emilio Solfrizzi, Brizio Montinaro e Rino Cassano. Uno spettacolo incalzante e coinvolgente di parole, immagini, suoni.

Dove e quando

Gli spettacoli sono rivolti a studenti e insegnanti delle ultime classi delle scuole secondarie di primo grado e alle classi delle scuole di secondo grado. Sono programmati due spettacoli per ogni data alle ore 9.30 e alle ore 11.30.

Lunedi 25 gennaio - BARI, Multisala Galleria

Martedi 26 gennaio - NARDO’, Teatro Comunale

Mercoledi 27 gennaio – GALATINA, Teatro Cavallino Bianco

Giovedi 28 gennaio – OSTUNI, Cineteatro Roma

Venerdi 29 gennaio – LECCE, Teatro Antoniano

Sabato 30 gennaio - MANDURIA, Cineteatro Don Bosco

Lunedi 1 febbraio – FOGGIA, Teatro Giordano

Martedi 2 febbraio – BARLETTA, Cinema Paolillo


Informazioni

Sito internet: www.pugliashoah.it

I protagonisti in scena

Fabrizio Saccomanno

Attore e regista teatrale dal 1998, quando incomincia a lavorare per la cooperativa Koreja, recitando in molte produzioni: Doctor Frankestein, La Passione delle Troiane, Il Calapranzi, Molto rumore per nulla, Dimissioni dal Sud, Brecht’s Dance, Chart-to- line, Quel diavolo di un Bertuccia, La crociata dei bambini. È autore, regista e inter- prete della performance VIA - epopea di una migrazione, prodotta da Koreja nel 2004 e che ha oltre 200 repliche in Italia, Bolivia, Serbia e Macedonia e nel 2005 ad Arzo. Conduce numerosi laboratori teatrali anche per le scuole e le carceri. 

Admir Shkurtaj 

Compositore e strumentista improvvisatore, scrive musica per teatro, formazioni cameristiche e orchestra, film. Nato e cresciuto a Tirana, arriva in Puglia nel 1991 dove incontra il jazz e la musica salentina, di cui è diventato raffinato interprete assieme ai Ghetonìa, ensemble tra i più importanti e originali di cui fa parte dal 1999 come fisarmonicista. È stato inoltre fulcro di molte esperienze di un certo successo che hanno portato nel Salento la musica balcanica, come Opa Cupa, gli stessi Ghetonìa e i suoi Talea.

Con la partecipazione sullo schermo

Michele Placido, Cosimo Cinieri, Emilio Solfrizzi, Brizio Montinaro, Rino Cassano.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
16 Novembre 2017 - Lecce

Lecce - Spazio ai giovani autori italiani alla Città del Libro di Campi Salentina. In occasione della XXII edizione della rassegna letteraria...

10 Novembre 2017 - Monteroni Di Lecce

Monteroni Di Lecce - Nuovo imperdibile appuntamento con la cover band di Luciano Ligabue “Figli di Rock 'n' Roll”. Venerdì 17 novembre il gruppo si...

03 Novembre 2017 - Lecce

Lecce - RADICI - Pizzicheria Salentina organizza - per il nono anno consecutivo - l’edizione romana del “San Martino Salentino”. Un evento,...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner