Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Giovedì, 17 agosto 2017 - Ore 08:10

14 titoli per la stagione di prosa del Teatro Paisiello

14 titoli per la stagione di prosa del Teatro Paisiello

Lecce - Al via la stagione di prosa del Teatro Paisiello con un piccolo gioiello in due atti unici di Eduardo De Filippo DOLORE SOTTO CHIAVE e PERICOLOSAMENTE messi in scena dai Teatri Uniti di Napoli per la regia di Francesco Saponaro con attori che da anni lavorano al fianco di Toni Servillo per la celebre compagnia napoletana. Francesco Saponaro torna a confrontarsi con Eduardo De Filippo presentandone due atti unici arricchiti da un'introduzione inedita: la riscrittura in versi e in lingua napoletana della novella “I pensionati della memoria” di Luigi Pirandello. Il primo, Dolore sotto chiave, scritto nel 1958, esordì nello stesso anno come radiodramma ed erano  Eduardo e la sorella Titina a interpretarne i protagonisti, i fratelli Capasso. La vicenda, ai limiti del surreale, narra di Lucia Capasso che per dei mesi, approfittando delle frequenti assenze per motivi di lavoro di suo fratello Rocco, gli ha nascosto la morte della moglie. La donna ha agito così temendo che Rocco, per il dolore, potesse compiere una sciocchezza ma in realtà gli eventi prenderanno una piega comica e inaspettata.

14 titoli, un carattere molto forte, contemporaneo e unico. Il cartellone del Teatro Paisiello ideato dal Comune di Lecce, Assessorato alla Cultura, Assessorato Turismo, Marketing Territoriale, Spettacoli ed Eventi, con la collaborazione organizzativa del Teatro Pubblico Pugliese, svetta sulle alpi culturali e raggiunge nuove sfide. Così succede che da domani, giorno dell’apertura 2016, una riscrittura drammaturgica dietro l’altra si componga un itinerario molto particolare che attraversa generi, autori, regie. Da testi di Eduardo De Filippo ad Anton Čechov a Gogol, a Luigi Pirandello passando da lavori di Branciaroli, quattordici momenti di riflessione su buoni sentimenti e famiglia, sul bene e sul male, sulle creature umane, sui significati del teatro. Teatri Uniti porta “Dolore sotto chiave” con la regia di Francesco Saponaro, un attimo di divagazione con Pino Ingrosso che proporrà un viaggio teatrale musicale, ed ecco la visionaria, colorata, ridanciana band Nina’s Drag Queens, ovvero tacchi a spillo e trucco estremo ne “Il giardino delle ciliegie”.

Espressioni made in Puglia: Principio Attivo Teatro con “Opera nazionale combattenti presenta I Giganti della Montagna atto terzo”, regia di Giuseppe Semeraro, sulla scena con cinque attori, Marco Bartolo, Dario Cadei, Otto Marco Mercante, Cristina Mileti e Carla Guido. Riscrittura della parte incompiuta di un testo classico di Pirandello. Poi la Compagnia del Sole di Marinella Anaclerio, vivace presenza anche lei nei cartelloni pugliesi, dalla novella di “O di uno O di nessuno” di Luigi Pirandello ecco “2 ma non 2”, con Antonella Carone, Simone Càstano, Tony Marzolla, Dino Parrotta. Un Pirandello brillante e dichiaratamente femminista, una pièce piena di colpi di scena che mette lo spettatore in continuo stato interrogativo, passando dalla commedia filosofica alla farsa dopo aver sfiorato la tragedia. 

Come non proporre anche “Il matrimonio”, dei Cantieri teatrali Koreja, regia di Salvatore Tramacere. La commedia in due atti composta da Gogol poco meno di due secoli fa, torna in teatro con i suoi personaggi divertenti, quasi buffi. Al centro di questa rilettura del testo, ancora una volta, l’uomo e i suoi conflitti visti attraverso uno schermo. O anche il nostro Ippolito Chiarello con la coproduzione Compagnia La Luna nel Letto - Ass. Cult. Tra il dire e il fare / Nasca Teatri Di Terra, la regia di Michelangelo Campanale, con lo  scherzo teatrale “Psycho killer, quanto mi dai se ti uccido”, un lavoro ispirato al libro di Walter Spennato (ed. Besa). Per burlarsi della morte e denunciare la facilità con cui l’uomo ricorre all’assassinio per risolvere le sue nevrosi quotidiane.

Alle tastiere Carla Petrachi in questo spettacolo di e con Salvatore Costantino “Un diritto messo di traverso”. Si riflette riflettendo su quanto il diritto, strumento che nasce a servizio dell’uomo, sia in realtà -e per tanti motivi- tanto lontano della dimensione umana. Un monologo intenso del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Locri, salentino di adozione. Gli altri titoli: “Dipartita finale”, di Franco Branciaroli, con una squadra di grandi attori sulla scena, Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai, Franco Branciaroli e Maurizio Donadoni e con Sebastiano Bottari. Siamo a Roma, resti di umanità attendono la fine. Una storia “lunare” di quattro avanzi di una futura ed immaginaria società che mette a nudo l’idea che la speranza sia forse la vera forza vitale dell’uomo.

“Il sindaco pescatore”, ovvero la storia di Angelo Vassallo, un uomo, un primo cittadino che ha pagato con la vita la forza delle sue idee, Ettore Bassi lo interpreta magistralmente, lavorando su un testo di Edoardo Erba tratto dall’omonimo libro di Dario Vassallo, con la regia di Enrico Maria Lamanna. Sabrina Impacciatore da Non è la Rai al teatro e cinema ora artista impegnata, una lunga e importante strada, ora sarà “Venere in pelliccia”, sotto la guida di Valter Malosti. Attori e scrittori teatrali, pluripremiati nei maggiori festival nazionali della comicità, Antonio Rezza e Flavio Mastrella compongono “Io”, quadri scenici, luci e visioni alterate di momenti che non si possono definire solo teatrali, forse performance fuori da ogni schema. Idea di spettacolo che fa da apripista ad altre due originali e uniche proposte, quella della KoreoProject con uno spettacolo di danza composto da cinque coreografie, a firma Giorgia Maddamma, Sara Bizzoca, Stephan Brinkmann, Malou Airaudo. 

E a chiudere il ventaglio 2016, Luca Pirozzi - chitarra e voce, Luca Giacomelli – chitarre, Raffaele Toninelli – contrabbasso, Emanuele Pellegrini - batteria & percussioni. Parliamo di Musica da ripostiglio, ci avevano stupito a teatro con Servo per due (con Pierfrancesco Favino), richiamati con entusiasmo perché bravissimi. Il gruppo sul palco diverte, improvvisa, emoziona, ma soprattutto suona e lo fa con molta freschezza e semplicità. Le atmosfere, decisamente retrò, cavalcano lo swing dei primi anni del secolo scorso con influenze gitane e francesi, confluiscono in sirtaky greci, fino ad impregnarsi di profumi tangheggianti, walzer e boleri, con un accurato lavoro sui testi assolutamente originali, ironici e a volte irriverenti. Otto gli spettacoli di Teatro 99 centesimi, 7ma edizione dell’ancora innovativa rassegna del Comune di Lecce con la direzione artistica di Carla Guido. Compagnia Burambò, Scena Muta, Corte de’ Miracoli, Teatro di Ateneo, Principio Attivo, Chiari di Luna, Artù, Aletheia Teatro , le produzioni proposte. Vedi tutti i particolari nel cartellone in allegato.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
08 Agosto 2017 - Vernole

Vernole - Al Mediterraneo si fa baldoria in compagnia di "Midsummer Night", il party in notturna in programma mercoledì 9 agosto con start alle ore 23....

08 Agosto 2017 - Racale

Racale - Lo spettacolo di Giuseppe Cacioppo intratterrà il pubblico del Torre Suda Bar in occasione del ventesimo anniversario del noto locale della...

04 Agosto 2017 - Minervino Di Lecce

Minervino Di Lecce - Da Londra, torna in Salento l'originale swing gypsy caratterizzato dal suono dell'arpa. Due serate all'insegna della musica gypsy jazz col...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner