Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Venerdì, 22 giugno 2018 - Ore 12:54

Matteo Bortone vince il premio Miglior Nuovo Talento al Top Jazz 2015

Matteo Bortone vince il premio Miglior Nuovo Talento al Top Jazz 2015

Otranto - Matteo Bortone ha vinto il premio come Miglior Nuovo Talento Italiano al Top Jazz 2015, referendum indetto dalla rivista Musica Jazz. Bortone riceverà il premio l’8 febbraio a Milano, e da lì partirà per un lungo tour in Italia e all’estero:

8 febbraio - Milano: Top Jazz 2015 Live - Teatro Leonardo

11 febbraio - Napoli - Cellar

12 febbraio - Siena: Un Tubo

13 febbraio - Marcialla: Jazz & Wine festival 

14 febbraio - Montevarchi: Valdarno jazz Winter

15 febbraio - Ferrara: Jazz club

18 febbraio - Roma: il Cantiere

19 febbraio - Perugia: Ricomincio da Tre

25 marzo - Annemasse Francia

29 marzo –Parigi: Sunset Jazz Club

22 aprile - Foggia - Jazz On top Felix Auditorium Santa Chiara

24 aprile -  Gioia Del Colle (Ba): Ueffilo 

Dal 16 al 23 maggio Taiwan e Cina

A settembre dello scorso anno Bortone ha pubblicato per la Auand Records (distribuzione Goodfellas)  il suo secondo lavoro da leader  "Time Images",  sempre alla guida del suo quartetto franco/italiano TRAVELERS, lo stesso del disco di debutto uscito due anni fa (Antonin-Tri Hoang, Francesco Diodati e Ariel Tessier). Sull'onda dell'ottimo riscontro di critica ottenuto per l'omonimo primo lavoro (in Francia eletto "Révélation Jazzman" e "Jazz Découverte", in Italia Jazzit lo ha incluso tra "le migliori uscite discografiche del 2013"), Bortone conferma la sua direzione musicale già intrapresa nel disco precedente: composizioni che alternano momenti elettrici ed acustici con atmosfere più rarefatte e che esplorano le possibili affinità tra improvvisazione e rock d'avanguardia, privilegiando il sound di gruppo rispetto all'aspetto solistico dei singoli. Il titolo "Time Images" oltre ad evidenziare la passione che Bortone ha per il cinema ("image-temps" concetto introdotto dal fIlosofo francese Gilles Deleuze in merito al cinema neorealistico), vuole mettere in risalto l'immagine come idea sensitiva di partenza, come concentrazione di souvenirs plurisensoriali e il tempo inteso come movimento rimandando quindi alla mobilità dell'immagine. Nel corso delle 11 tracce si succedono, quasi come fotogrammi, brani energici, articolati ("Sunday Supermarket", "Just Play" e "Broskar") e ballads introspettive ("Crackle", "Olvidao"). A differenza del primo album, in questo nuovo lavoro la paletta sonora è arricchita anche da altri strumenti come il basso elettrico, il synth e il clarinetto (oltre al sax alto e al clarinetto basso) che apportano un nuovo colore alle improvvisazioni e, allo stesso tempo, giustifIcano una ricerca nella scrittura che sia in funzione dell'intero organico piuttosto che del semplice quartetto ("Intro Crackle" è scritta come corale a 4 voci con contrabbasso, synth, clarinetto e clarinetto basso). Sotto quest'ottica il synth è co-protagonista in alcune impro ("Sunday Supermarket" "Locked Room") ma assume anche un ruolo di primo piano nell'esposizione di temi come "Tourne" e "Olvidao #1". I brani sono esclusivamente scritti da Bortone, eccezion fatta per "Houses of the Holy", storica rock song dei Led Zeppelin. La band ha suonato in Inghilterra, Scozia, Francia, Belgio, e sarà in tour per presentare il nuovo lavoro in Italia e Francia a Febbraio e Marzo 2016.

Matteo Bortone, otrantino, classe 1982, dopo aver conseguito un Master in Jazz presso il prestigioso Conservatorio Superiore di Parigi (città nella quale ha vissuto 8 anni) si è trasferito a Roma dove vive dal 2013. Oltre all'attività di leader e compositore, Bortone svolge un'intensa attività come sideman sia in Italia che in Francia, suonando stabilmente nel trio di Alessandro Lanzoni (TOP JAZZ 2013, Miglior Nuovo Talento), nel nuovo quartetto di Roberto Gatto, nel trio di Stefano Carbonelli, nel sestetto del sassofonista francese Julien Pontvianne e collaborando con musicisti come Matt Renzi, Giovanni Guidi, Ada Montellanico, Roberto Tarenzi, Greg Burk, Thomas Enhco.

Matteo Bortone ' TRAVELERS ' :

Antonin-Tri Hoang : sax alto, clarinetti, Roland SH 101

Francesco Diodati : chitarre

Matteo Bortone : contrabbasso, basso elettrico, composizioni

Ariel Tessier : batteria.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
20 Aprile 2018 - Lecce

Lecce - Ultima giornata dell’evento “Oltre la paura, arte e cultura della prevenzione” firmata Andos onlus Lecce, oggi 20 aprile alle ...

19 Febbraio 2018 - Lecce

Lecce - Presentata questa mattina a Lecce la conferenza stampa di BTM, una delle principali manifestazioni del Sud Italia che raccoglie intorno a se...

20 Gennaio 2018 - Lecce

Lecce - Il 22 febbraio si accenderanno i riflettori su uno dei gioielli storici culturali leccesi d’eccellenza, l’ex convento degli Agostiniani,...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner