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Quotidiano Lecce, Salento

- Sabato, 18 novembre 2017 - Ore 20:47

"Festa della vite" al via la costruzione del falò

"Festa della vite" al via la costruzione del falò

Novoli - La “Festa della vite”, celebrata questa mattina, segna ufficialmente l’avvio dei lavori per la costruzione della “fòcara”, il più grande falò d’Europa e dell’area del Mediterraneo, che ogni anno viene acceso a Novoli in onore di Sant’Antonio Abate.  Anche per il 2016 dal piccolo centro in provincia di Lecce si leveranno nuovi messaggi di pace e di speranza, rinnovando una secolare tradizione di fede e devozione che lega il popolo novolese al suo protettore. La posa del primo fascio di tralci di vite quest’anno è stata affidata simbolicamente  a Cecilia Tello D’Elia, pronipote di Pietro D’Elia, emigrante novolese in Argentina agli inizi del secolo scorso, che al paese del suo antenato ha dedicato la sua tesi di laurea la cui copia originale è stata donata alla Fondazione “Fòcara di Novoli”. Presenti tra gli altri, oltre al sindaco e presidente della Fondazione Fòcara di Novoli Gianmaria Greco, anche il consigliere regionale Luigi Manca, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, il presidente del Gal Valle della Cupa Giuseppe Taurino, il presidente della Fondazione Notte della Taranta Massimo Manera, il presidente del comitato Festa Sant’Antonio Abate Eriberto Milli e il parroco don Luigi Lezzi che ha benedetto i fasci di vite.

Ha fatto da cornice la coinvolgente musica di Salento Funk Orchestra, Conturband, Banda Giovanile Majorettes e gli sbandieratori “Materdona-Moro” di Mesagne. Subito dopo il corteo ha raggiunto il Teatro Comunale di Piazza Regina Margherita dove è stato firmato il protocollo d’intesa tra la Fondazione Fòcara di Novoli e la Fondazione Notte della Taranta presieduta da Massimo Manera. L’incontro è stata l’occasione per presentare alla cittadinanza il programma dell’edizione 2016 della festa di Sant’Antonio Abate e della “Focara” 2016. Tante le novità per l’evento dell’inverno pugliese che tornerà a riscaldare i cuori di migliaia di fedeli e spettatori (oltre duecentomila nei tre giorni dell’ultima edizione) che assisteranno alla tradizionale accensione del falò realizzato con fasci di tralci di vite, che una volta ultimato raggiungerà un’altezza di circa 25 metri per 20 di diametro. Il programma della festa anche per l’edizione del 2016 è stato coordinato dalla Fondazione “fòcara” di cui è presidente il sindaco di Novoli, Gianmaria Greco.

La maestosa costruzione del monumento simbolo della civiltà contadina è affidata come da tradizione agli uomini del Comitato festa Sant’Antonio Abate, presieduto da Eriberto Milli, depositari e custodi di antiche tecniche di costruzione che si tramandano da generazioni. Momento clou della festa sarà proprio l’accensione della “fòcara” preceduta da uno spettacolo pirotecnico di grande suggestione e intensità emotiva che, anche per l’edizione 2016, come sempre ricca di sorprese. Anche per il 2016 la “fòcara” entrerà in contatto con il gesto artistico contemporaneo, nell’ambito del progetto “FocaraArte” coordinata dall’artista novolese Francesca Mele. 

Dopo Mimmo Paladino, Ugo Nespolo, Hidetoshi Nagasawa e Jannis Kounellis, sarà l’artista internazionale Gianfranco Baruchello a dialogare con la struttura monumentale  del falò, con un progetto curato dal critico d’arte Giacomo Zaza. Il maestro Baruchello, la cui arte approda per la prima volta in Puglia, realizzerà oltre cinquanta bandiere che saranno affidate ai ragazzi delle scuole di Novoli i quali, la sera del 16 gennaio, sfileranno intorno alla focara, poi arrotoleranno le stesse bandiere intorno alla loro asta e le infileranno tra i rami di tralci di vite del falò. “Baruchello – spiega Giacomo Zaza – intende così superare metaforicamente i confini identitari nazionali e rivendicare il valore puro del legame con l’altro, con la comunità e più in generale con la specie umana. Il falò con le bandiere al suo interno rappresenta simbolicamente un fuoco che ci purifica dai recinti della disintegrazione sociale, dalle corruzioni e dalle violenze che si scatenano nel mezzo dei confini nazionali”.  Altro appuntamento da segnalare per “FocaraArte” è quello con il critico  Vittorio Sgarbi che il 17 gennaio terrà una lectio magistralis sul fuoco e Sant’Antonio Abate nell’arte. Si rinnova anche l’appuntamento con i grandi maestri della fotografia. Dopo Paola Mattioli il premio “FocaraFotografia 2016” andrà quest’anno all’iraniano Manoocher Deghati, uno dei fotoreporter viventi con più riconoscimenti e più presenze sul campo nell’ambito del fotogiornalismo di guerra. Manoocher Deghati ha collaborato con testate prestigiose come National Geographic, Time, Life Press, Newsweek, Figaro, Marie-Claire. 

Davanti alla fòcara non mancherà la buona musica. Sotto la direzione artistica di Loris Romano si rinnova l’appuntamento con il “Fòcara Festival” che nell’ultima edizione ha registrato oltre 100.000 presenze nella piazza di Novoli. “Focara Festival” crea un crossover tra linguaggi musicali e tra generazioni diverse, dalla musica d’autore al rock, dai beat elettronici al dub, solo per citare alcuni dei generi musicali, tutti capaci in ugual modo di comunicare idee ed emozioni, insieme alle grandi icone della musica mondiale che contribuiscono a creare un’atmosfera unica intorno al fuoco della “focara”. Nella tre giorni della città del fuoco, dal 16 al 18 gennaio, tantissimi artisti saliranno sui palchi allestiti per l’occasione: ci saranno i Subsonica, Nneka, Mad Professor, Prince Fatty, Buraka Som Sistema, The Orb, Capibara, Antonella Ruggiero & Coniglio Viola, Masbedo ft Marlene Kuntz e numerosi altri. 

Grande attesa anche per Passione live, un  viaggio nella musica di Napoli, prima film diretto da John Turturro poi, grazie ad Arealive, anche concerto-spettacolo di strepitoso successo che vede protagonisti James Senese Napoli Centrale, Raiz & Almamegretta, Pietra Montecorvino, M’Barka Ben Taleb, Gennaro Cosmo Parlato, Spakkaneapolis 55 e altri ospiti a sorpresa con la partecipazione straordinaria di Enzo Gragnaniello. In Passione live gli artisti si alterneranno sul palco per proporre con moderni arrangiamenti alcuni grandi classici della canzone napoletana (da Bammenella a Luna rossa, da ‘O Sole mio a Tammurriata nera, da Di Giacomo a Carosone), ma anche successi di oggi  (Almamegretta, Napoli Centrale, Bennato), in un incontro seducente tra il passato illustre della canzone tradizionale e l’anima creativa della Napoli contemporanea. Il tutto portato sul palco dall’energia vorticosa del sax di James Senese, il groove di Raiz & Almamegretta, il timbro graffiante di Pietra Montecorvino, la sensualità orientale di M’Barka Ben Taleb, il raffinato operatic-pop di Gennaro Cosmo Parlato e la world music verace degli Spakkaneapolis 55.

In più, in questa edizione 2015 di PASSIONE live  ci sarà  un omaggio a uno dei più amati figli di Napoli, Pino Daniele. La settimana precedente l’accensione del falò, infine, sarà ricca di incontri e appuntamenti culturali e di incontri come quello con il vaticanista di Rai 1 Fabio Zavattaro. Grande attesa per il “Concerto del fuoco” a cura e con la partecipazione straordinaria del maestro Francesco Libetta. Su palco del Teatro Comunale di Novoli, oltre a Francesco Libetta, si esibiranno i pianisti Alberto Manzo, Daniele Riscica, Alessio Zuccaro che eseguiranno brani di Mozart, Brahms, Beethoven, Milnaud, Saint-Saens, Chopin, Ponchielli e De Falla.  Si rinnoverà inoltre l’appuntamento con il Premio Letterario Internazionale Nabokov, nato nel 2005 dall'esigenza di promuovere la letteratura edita sommersa da una giungla mercantile di quasi 60.000 pubblicazione all'anno, punta sulla qualità e l'originalità delle opere. Ospite d'onore  sarà Alberto Loi,  voce storica della Rai.

Prosegue, sulla scia del successo dello scorso anno, il percorso dell’associazione Festina Lente di recupero della memoria storica novolese con il Recital “Gennarino Carissimo. Le simmetrie dell’attesa” di Anna Maria De Luca, presidente dell’associazione che ha curato il volume omonimo, da cui lo spettacolo prende spunto. Gennarino è il Prof. Don Gennaro D’Elia, a lungo parroco del Santuario di Sant’Antonio Abate.  Lo scambio epistolare con il fratello fotografo più grande di ben 21 anni emigrato in Argentina sono dense di riferimenti storico-culturali. 

Sempre a cura dell’associazione “Festina Lente” si terrà il primo pellegrinaggio dalla Chiesa di Sant’Antonio Abate a Trepuzzi fino al Santuario di Sant’Antonio Abate di Novoli. Un “movimento lento” di viandanti,  accompagnati dai loro amici animali, accomunati da momenti di lettura, meditazione, ascolto e degustazione di prodotti del territorio. Attesa anche per la X edizione di Gemme dello Sport un premio alle eccellenze dello sport salentino, a cura dell’Assessorato allo Sport di Novoli. Quest’anno, tra gli altri, sarà premiato anche il giornalista sportivo Massimo Barbano. 


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