Rimani aggiornato su ciò che accade nel Salento.
Diventa Fan di FuturaTv!
Chiudi

Segnala la notizia ad un amico

Il tuo messaggio è stato inviato correttamente. Grazie.

Il tuo messaggio non è stato inviato.

Quotidiano Lecce, Salento

- Lunedì, 23 ottobre 2017 - Ore 19:12

Le opere di Gabriella Legno nella mostra curata da Vittorio Sgarbi

Le opere di Gabriella Legno nella mostra curata da Vittorio Sgarbi

Lecce - La pittrice leccese Gabriella Legno, dopo aver recentemente chiuso la sua Personale di Pittura “Barocco che incanta. Lecce oltre il visibile”, esporrà le sue opere presso Palazzo Leti Sansi a Spoleto dal 24 Luglio al 31 agosto. La mostra patrocinata da EXPO Milano 2015, dal Ministero per i beni e le attività culturali e dalla Regione Umbria, è curata dal Prof. Vittorio Sgarbi che presenterà allʼinterno di Spoleto Arte un interessante docu-film dedicato alla sua vita: “Sgarbistan”. Lʼevento vedrà la partecipazione del Dott. Gianni Quaranta, famoso regista, scenografo, costumista e designer, che tra i suoi riconoscimenti vanta un Premio Oscar alla miglior scenografia per il film "Camera a vista" e il Premio César per la migliore scenografia per il film "Farinelli - Voce regina", e del Dott. Alfonso Marchese, noto giornalista e scrittore, che ha stretto un forte legame di amicizia e professionale col celebre regista e attore Carlo Verdone, già assistente del padre.

Ormai da tempo, Gabriella Legno, www.gabriellalegno.it, viene costantemente invitata a partecipare ad importanti mostre personali e collettive nazionali ed internazionali, ottenendo numerosi ed importanti premi, nomine accademiche e significativi e prestigiosi riconoscimenti e consensi da parte dei critici dʼarte e degli esperti del settore. Il lungo testo critico di Vittorio Sgarbi su Gabriella Legno si conclude paragonando l'ʼartista leccese al grande pittore francese Robert Delaunay (Parigi, 12 aprile 1885 – Montpellier, 25 ottobre 1941): “Eccolo, Delaunay con la moglie Sonia, elaborare, fra il '12 e il '13, il ciclo delle ʻForme circolariʼ, la risposta astrattista in salsa transalpina al primato russotedesco sancito da Kandinskij, per poi tornare, a guerra in corso, a lambire le rive della figurazione. Non mi sarei dilungato, su Delaunay, se non vedessi Neo-Orfismo, echi postdivisionisti, misticismo, musiche di colori e forme circolari anche nelle opere astratte della Legno, quelle che, preso il volo dalla terra, dalla sua Lecce, sorvolano l'orbita dell'immateriale, immerse in una visione perpetua che aspira a contemplare, forse, il mistero ultimo, l'idea platonica nel suo stato puramente metafisico. E il viaggio, al centro dell'universo dentro la nostra mente, immensamente più grande di quello reale, diventa senza fine”.


Social:
OkNotizie
Segnala notizia


Link sponsorizzato
ULTIME NOTIZIE DI "CULTURA E SPETTACOLO"
22 Ottobre 2017 - Nardò

Nardò - Nuovi imperdibili appuntamenti con la cover band di Luciano Ligabue “Figli di Rock 'n' Roll”. Venerdì 27 ottobre il gruppo si...

08 Ottobre 2017 - Lecce

Lecce - Di Roberta Apos, nota hair stylist salentina, ne abbiamo sentito parlare a lungo. Nel corso del tempo stile e professionalità l’hanno...

07 Ottobre 2017 - Salento

Salento - Domenica 8 ottobre tornano i live al Gianna Rock Cafè di Veglie (via Fratelli Bandiera), con la band Figli di Rock 'n' Roll. Nel corso della...



  • Lascia un tuo commento... senza registrarti!
Nome (obbligatorio) E-mail (obbligatoria - non sarà pubblicata)
Testo del commento (obbligatorio)



Banner
Banner
Banner